NotizieAzioniHotCopper Highlights settimana 34: Zip domina l’attenzione degli investitori mentre Telix, Liontown e American Tungsten sono al centro del dibattito

HotCopper Highlights settimana 34: Zip domina l’attenzione degli investitori mentre Telix, Liontown e American Tungsten sono al centro del dibattito

Autore: The Market Online Australia·

Punti chiave

  • Telix Pharmaceuticals ha registrato un aumento del 22% su base annua dei ricavi del primo semestre e ha mantenuto invariata la guidance annuale.
  • Zip Co ha pubblicato risultati record per FY26 e prevede $340 million in cash EBITDA per FY27.
  • Power Minerals è rimasta al centro dell’attenzione per il progetto di terre rare Morro do Ferro in Brasile e per il programma di perforazione in corso.
  • Liontown Resources ha attirato interesse mentre gli investitori valutavano la fase di ramp-up a Kathleen Valley e le prospettive FY27.
  • La controllata statunitense di American Tungsten and Antimony è stata selezionata per avviare negoziazioni con il US Department of Energy su un potenziale finanziamento fino a US$18 million.
HotCopper Highlights settimana 34: Zip domina l’attenzione degli investitori mentre Telix, Liontown e American Tungsten sono al centro del dibattito

HotCopper Highlights torna per la settimana 34, esaminando i titoli ASX che hanno attirato la maggiore attenzione degli investitori retail nell’ultima settimana. Come uno dei maggiori forum online australiani di discussione sui titoli, HotCopper offre una lettura in tempo reale di dove si concentrano gli investitori autonomi, e la stagione degli utili ha mantenuto i riflettori su diversi nomi growth popolari, rendendo ancora una volta molto intensa l’attività sulle bacheche della piattaforma.

Più seguiti

Telix Pharmaceuticals (ASX: TLX) è stato tra i titoli più seguiti della settimana dopo i risultati semestrali. Telix ha riportato un aumento del 22% su base annua dei ricavi del primo semestre e ha mantenuto invariata la guidance per l’intero esercizio, prevedendo per il 2026 ricavi e altri proventi superiori a US$1 miliardo. La base commerciale della società di radiofarmaci è sostenuta da un agente di imaging per il tumore alla prostata approvato negli Stati Uniti, e i risultati vengono osservati come misura della capacità di tale base di continuare a finanziare una pipeline più ampia di candidati diagnostici e terapeutici.

Anche Zip Co (ASX: ZIP) ha avuto un ruolo di primo piano, e per buone ragioni. L’operatore buy now, pay later ha pubblicato risultati record per FY26 e ora prevede $340 million in cash EBITDA per FY27, pari a un ulteriore aumento del 26%. Il risultato segna una netta inversione rispetto al calo del settore nel 2022, quando l’aumento delle perdite su crediti e dei costi di finanziamento costrinse Zip e i suoi pari a ridurre l’attività e a rifocalizzarsi sui mercati principali; arriva inoltre in un momento in cui il mercato statunitense del lending point-of-sale resta fortemente contendibile tra Affirm, Klarna e Afterpay di Block. Il risultato ha alimentato ampie discussioni su HotCopper, con gli investitori divisi sul fatto che la crescita di Zip negli Stati Uniti e il miglioramento dei margini possano continuare a sostenere la rivalutazione del titolo.

Power Minerals (ASX: PNN) ha completato la lista dei titoli più seguiti. L’attenzione resta saldamente concentrata sulla strategia sulle terre rare della società e sul progetto Morro do Ferro in Brasile, con la discussione di questa settimana su HotCopper ancora focalizzata sul programma di perforazione e su ciò che i risultati potrebbero significare per la più ampia storia delle terre rare. Morro do Ferro è un giacimento di terre rare storicamente riconosciuto nello stato di Minas Gerais, parte di una più ampia spinta verso progetti brasiliani mentre gli acquirenti cercano forniture al di fuori della Cina, che rappresenta la gran parte dell’estrazione mondiale di terre rare e una quota ancora maggiore della capacità di lavorazione, gli input chiave per i magneti utilizzati nei veicoli elettrici, nelle turbine eoliche e nell’elettronica. Questa concentrazione ha mantenuto gli esploratori di terre rare non cinesi sotto i riflettori anche in un contesto di forte volatilità dei prezzi.

Più discussi

Liontown Resources (ASX: LTR) ha continuato ad attrarre una forte attenzione mentre gli investitori valutavano la fase di ramp-up a Kathleen Valley e le prospettive FY27 della società. Kathleen Valley, entrata in produzione nel 2024, è tra le nuove miniere di litio più grandi dell’Australia, e la sua crescita produttiva viene seguita in un contesto in cui i prezzi dello spodumene restano ben al di sotto dei massimi di fine 2022, dopo che la nuova offerta è entrata nel mercato più rapidamente della crescita della domanda, comprimendo i margini dell’industria mineraria locale. I commenti recenti del mercato si sono concentrati sulla capacità operativa, sui prezzi del litio e sul fatto che il miglioramento della produzione possa tradursi in risultati finanziari più solidi.

American Tungsten and Antimony (ASX: AT4) è stato un altro importante tema di discussione questa settimana dopo che la sua controllata statunitense è stata selezionata per avviare negoziazioni con il US Department of Energy su un potenziale finanziamento fino a US$18 million. L’evento ha riportato l’attenzione sul progetto di antimonio della società negli Stati Uniti e sul suo possibile ruolo nel rafforzare l’offerta domestica di minerali critici. L’antimonio, utilizzato in ritardanti di fiamma, munizioni e vetro solare, è diventato più difficile da reperire da quando la Cina — il principale produttore mondiale — ha imposto controlli all’esportazione sul metallo alla fine del 2024, e gli Stati Uniti, che attualmente non dispongono di miniere domestiche operative di antimonio, stanno sostenendo progetti non cinesi sui minerali critici tramite enti tra cui il Department of Energy e il Department of Defense.

Infine, BrainChip (ASX: BRN) è stato tra i titoli più discussi della settimana. La società ha annunciato il lancio del suo Symphony Community Akida Bundle per la soluzione di workload management di IBM, e la conversazione resta fortemente incentrata sul fatto che BrainChip riesca a trasformare il proprio pipeline tecnologico sull’AI in una reale adozione commerciale. I processori Akida di BrainChip utilizzano un’architettura neuromorfica basata sugli eventi, pensata per eseguire carichi di lavoro AI a basso consumo sui dispositivi edge invece che nei data center, e, essendo uno dei pochi titoli ASX quotati puri nel segmento edge AI chip, le tappe che coinvolgono fornitori tecnologici affermati tendono ad attirare un attento esame da parte degli investitori retail.

Il materiale fornito in questo articolo è a solo scopo informativo e non deve essere considerato consulenza finanziaria. I lettori sono invitati a svolgere ricerche proprie e a consultare un consulente finanziario qualificato prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.