NotizieCryptoIl token ONE di Harmony crolla del 40% dopo che un exploit ha generato circa 4 miliardi di token

Il token ONE di Harmony crolla del 40% dopo che un exploit ha generato circa 4 miliardi di token

Autore: CoinJournal·

Punti chiave

  • Il token ONE di Harmony ha perso circa il 40% del proprio valore dopo che un exploit avrebbe creato circa 4 miliardi di nuovi token, rappresentando un improvviso aumento del 26% dell'offerta totale.
  • Harmony ha rilasciato un aggiornamento software di emergenza per i validatori che blocca ulteriori emissioni non autorizzate ma non risolve la situazione dei token già creati.
  • Il progetto ha temporaneamente sospeso il proprio token bridge e ha chiesto agli exchange centralizzati di congelare i fondi riconducibili a quattro indirizzi di wallet associati all'attacco.
  • Harmony non ha identificato pubblicamente la vulnerabilità, non ha spiegato come l'attaccante abbia ottenuto l'autorità di conio né ha confermato ufficialmente il numero totale di token coniati.
  • Harmony sta valutando un rollback della blockchain per annullare l'exploit, un approccio che potrebbe anche annullare transazioni legittime e rimane controverso all'interno dell'industria delle criptovalute.
Il token ONE di Harmony crolla del 40% dopo che un exploit ha generato circa 4 miliardi di token

Il token ONE di Harmony è sceso di circa il 40% mercoledì dopo che un presunto exploit avrebbe creato circa 4 miliardi di nuovi token, spingendo i trader verso una forte ondata di vendita mentre il progetto lottava per contenere i danni.

Harmony ha confermato l'attacco e ha incaricato gli operatori di rete responsabili della manutenzione della blockchain di installare un aggiornamento software di emergenza. Il progetto ha dichiarato che la patch avrebbe impedito all'attaccante di coniare ulteriori token ONE. Tuttavia, l'aggiornamento non risolve lo status dei token già creati. Harmony ha comunicato che sta ancora valutando come isolare o rimuovere tali asset dalla circolazione.

La portata dell'incidente ha innescato un'intensa pressione di vendita mentre i partecipanti al mercato valutavano i rischi di diluizione dei token, dei depositi sugli exchange e di un potenziale annullamento delle transazioni blockchain.

Emissione non autorizzata pari al 26% dell'offerta di ONE

Esistevano circa 15 miliardi di token ONE prima dell'exploit. La creazione di altri 4 miliardi rappresenta un improvviso aumento dell'offerta di circa il 26%, che può diluire severamente gli attuali possessori. Se l'attaccante trasferisce con successo i token appena creati agli exchange e li vende, l'offerta circolante aggiuntiva potrebbe esercitare un'ulteriore pressione al ribasso sul prezzo di ONE.

Harmony non ha confermato ufficialmente il numero totale di token coniati né ha spiegato come sia stato calcolato la cifra riportata di 4 miliardi. La rete era un tempo tra i più grandi progetti dell'industria delle criptovalute, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di circa 4 miliardi di dollari a gennaio 2022. L'incidente sottolinea i rischi elevati che le reti proof-of-stake affrontano quando l'autorità di conio viene compromessa, poiché un singolo attaccante con accesso sufficiente può espandere l'offerta molto più rapidamente di quanto consentano i tipici meccanismi di governance o di politica monetaria.

Bridge sospeso e indirizzi wallet segnalati

Harmony ha temporaneamente sospeso il proprio token bridge per impedire che asset potenzialmente compromessi si muovano tra reti diverse. Il progetto ha inoltre chiesto agli exchange centralizzati di bloccare e congelare i fondi riconducibili a quattro indirizzi di wallet associati all'incidente. Segnalando tali indirizzi, Harmony mira ad aiutare le piattaforme di trading a impedire all'attaccante di convertire o prelevare i token appena coniati.

I bridge cross-chain sono stati tra i componenti più frequentemente sfruttati nella finanza decentralizzata, con molteplici attacchi di alto profilo registrati nel 2022 che hanno colpito reti tra cui Ronin Network e Wormhole. Il modello ha attirato l'attenzione sulla vulnerabilità strutturale dell'infrastruttura dei bridge, che spesso detiene grandi saldi di asset pooled per consentire trasferimenti tra blockchain altrimenti incompatibili.

La cooperazione degli exchange potrebbe limitare i danni se gli asset rimangono identificabili. Tuttavia, il recupero diventa significativamente più difficile se i token vengono scambiati su exchange decentralizzati, trasferiti su altre reti o suddivisi tra wallet aggiuntivi. Il monitoraggio delle transazioni blockchain può ancora consentire agli investigatori di tracciare alcuni movimenti, ma non può garantire che tutti gli asset non autorizzati vengano recuperati.

Aggiornamento coordinato dei validatori richiesto

L'aggiornamento software di Harmony è progettato per chiudere la vulnerabilità e impedire la creazione di ulteriori token ONE. Gli operatori di rete devono adottare il nuovo software affinché la patch diventi effettiva su tutta la blockchain. Un aggiornamento coordinato è essenziale per garantire che i validatori e gli altri provider di infrastrutture seguano le regole di rete corretti.

Harmony non ha identificato pubblicamente la vulnerabilità, non ha spiegato come l'attaccante abbia ottenuto l'autorità di conio né ha confermato se ulteriori parti del protocollo rimangano a rischio. Finché il progetto non rilascerà una spiegazione tecnica completa, l'incertezza potrebbe continuare a pesare su ONE e sulle applicazioni che operano sulla rete.

"Stiamo lavorando a una patch e a opzioni di rollback," ha dichiarato Harmony, promettendo ulteriori aggiornamenti man mano che le indagini procedono.

Un rollback riporterebbe la blockchain a uno stato registrato prima dell'exploit. La rete riprenderebbe quindi da quel punto, rimuovendo le transazioni successive dalla cronologia accettata. Questo approccio potrebbe cancellare la creazione di token non autorizzati ancora presenti su Harmony, ma potrebbe anche annullare transazioni legittime completate dopo il punto di rollback selezionato. I rollback rimangono rari e controversi nell'industria delle criptovalute perché confliggono con il principio di immutabilità delle transazioni che sta alla base delle blockchain pubbliche, e storicamente hanno diviso le comunità sul se alterare la cronologia registrata sia giustificato anche in caso di furto o frode.

Andamento del prezzo

ONE ha perso circa il 40% del proprio valore nelle 24 ore precedenti. Il token è sceso brevemente a 0,000605 dollari prima di recuperare e scambiare sopra i 0,00074 dollari. Gli indicatori tecnici mostravano una lettura RSI di 12, collocando ONE in territorio di ipervenduto, mentre le linee MACD si allineavano al trend ribassista prevalente. Se la pressione di vendita persiste, ONE potrebbe ritestare il livello di 0,000605 dollari prima di avvicinarsi alla soglia psicologica di 0,00050 dollari. Un recupero dell'interesse di acquisto potrebbe portare il token verso il livello di 0,00112 dollari nel breve termine.