La rete Harmony subisce un importante hack: 4 miliardi di token ONE coniati in modo non autorizzato, il prezzo crolla del 40%
Punti chiave
- •Una vulnerabilità di sicurezza nel Protocollo Harmony ha permesso la coniazione non autorizzata di circa 4 miliardi di token ONE, pari a circa il 26% dell'offerta totale di ONE.
- •Le indagini di Harmony hanno rilevato che i token illegittimi erano distribuiti tra 409 wallet attraverso 10.288 transazioni anomale.
- •Il team di Harmony ha contattato gli exchange centralizzati e ha richiesto di bloccare i fondi diretti a quattro gruppi identificati di indirizzi wallet.
- •Circa il 53% dei validatori della rete Harmony ha applicato una patch software progettata per prevenire ulteriori creazioni non autorizzate di token.
- •In seguito alla divulgazione della violazione, il prezzo del token ONE è crollato di circa il 40% a circa 0,000747 dollari secondo i dati di CoinMarketCap.

La rete Harmony subisce un importante hack: 4 miliardi di token ONE coniati in modo non autorizzato, il prezzo crolla del 40%
Un significativo incidente di sicurezza ha colpito oggi il mercato delle criptovalute, prendendo di mira la rete Harmony. Harmony, una blockchain Layer 1 lanciata nel 2019 che utilizza un meccanismo di consenso Effective Proof-of-Stake, ha subito un attacco importante — il più grave degli ultimi anni. La rete aveva precedentemente attirato l'attenzione per la sua infrastruttura di bridge cross-chain.
La violazione è derivata da una sospetta vulnerabilità di sicurezza nel Protocollo Harmony che ha permesso la coniazione non autorizzata di circa 4 miliardi di token ONE. Secondo Harmony, questo importo rappresenta circa il 26% dell'offerta totale di ONE della rete. Gli attacchi di coniazione non autorizzata sono particolarmente dannosi per i progetti blockchain perché gonfiano direttamente l'offerta circolante di un token, diluendo i possessori esistenti — un meccanismo distinto dagli exploit che si limitano a rubare token preesistenti.
Le indagini rivelano la portata dell'attacco
Le indagini post-incidente di Harmony hanno identificato circa 4 miliardi di token ONE non autorizzati distribuiti tra 409 wallet diversi, per un totale di 10.288 transazioni anomale.
Exchange centralizzati notificati
In seguito alla scoperta, il team di Harmony ha annunciato di aver contattato gli exchange di criptovalute centralizzati per coordinare gli sforzi volti a prevenire movimentazioni sospette di fondi. Il progetto ha identificato quattro gruppi di indirizzi wallet e ha formalmente richiesto agli exchange di bloccare eventuali fondi diretti a tali indirizzi. Questo approccio rispecchia le tattiche utilizzate da altri progetti blockchain dopo exploit su larga scala, in cui gli exchange centralizzati servono come punti di controllo chiave per intercettare token ottenuti illecitamente prima che possano essere convertiti in altri asset.
I validatori applicano la patch
Secondo la descrizione del progetto, circa il 53% dei validatori sulla rete Harmony ha già applicato una patch software progettata per prevenire ulteriori emissioni non autorizzate di token. Nelle reti Proof-of-Stake come Harmony, le correzioni a livello di protocollo richiedono il coordinamento tra validatori decentralizzati, rendendo la risposta rapida più complessa rispetto alle reti con controllo centralizzato. Il dato del 53% suggerisce che, al momento della segnalazione, la patch non aveva ancora raggiunto il livello di partecipazione dei validatori generalmente necessario per l'applicazione a livello di consenso.
Il prezzo del token ONE crolla
La rivelazione della vulnerabilità di sicurezza ha innescato un forte calo del prezzo di ONE. Secondo i dati di CoinMarketCap, il token ONE ha perso circa il 40% del suo valore in seguito alla notizia, scendendo a circa 0,000747 dollari.
Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria.