NotizieMacroGoldman Sachs prevede una crescita annua del 38% della domanda energetica dei data center USA fino al 2027

Goldman Sachs prevede una crescita annua del 38% della domanda energetica dei data center USA fino al 2027

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Goldman Sachs prevede che la domanda energetica dei data center USA cresca del 38% nel 2026, con un aggiunta di 12 GW, e di un altro 38% nel 2027, con ulteriori 17 GW.
  • •La banca prevede ora una capacità dei data center USA di 64 GW entro la fine del 2026 e 90 GW entro la fine del 2027, una modesta riduzione rispetto alla stima di maggio 2026 di circa 95 GW.
  • •Goldman ritiene che gli investimenti nelle infrastrutture AI delle principali aziende tecnologiche dovrebbero compensare le difficoltà autorizzative e gli ostacoli politici, sostenuti da una solida pipeline di offerta a breve termine fino al 2027.
  • •Un sondaggio Reuters/Ipsos di giugno 2026 ha rilevato che circa il 33% degli americani approva il ritmo di costruzione dei data center, mentre solo il 14% sostiene le costruzioni locali per i principali hyperscaler.
  • •La crescente opposizione pubblica, incentrata su domanda elettrica, costi delle utenze e impatti locali in vista delle elezioni di medio termine del 3 novembre 2026, ha finora avuto un effetto limitato sulle traiettorie di crescita.
Goldman Sachs prevede una crescita annua del 38% della domanda energetica dei data center USA fino al 2027

Goldman Sachs rimane costruttiva sul boom dei data center negli Stati Uniti. In una nota ai clienti datata 4-5 ottobre 2026, la banca ha proiettato che la domanda energetica dei data center USA crescerà del 38% nel 2026 e di un altro 38% nel 2027. Le previsioni offrono una misura di quanto rapidamente la spesa nelle infrastrutture AI si stia convertendo in nuovo carico elettrico sulla rete statunitense — la stessa dinamica che alimenta le preoccupazioni pubbliche su domanda energetica e costi delle utenze.

Le proiezioni di Goldman

Le percentuali si traducono in un sostanzioso nuovo carico elettrico. Goldman prevede una domanda aggiuntiva di 12 GW nel 2026, seguita da altri 17 GW nel 2027 — insieme, un incremento che si avvicina alla base di 31 GW registrata dalle precedenti previsioni della banca per il 2025.

La banca ha inoltre rivisto le proprie previsioni di capacità. Prevede ora che la capacità dei data center USA raggiunga 64 GW entro la fine del 2026 e 90 GW entro la fine del 2027. Goldman ha definito le proprie prospettive di crescita complessive per il 2027 "sostanzialmente invariate" rispetto alle stime precedenti.

Secondo la nota, gli investimenti nelle infrastrutture AI delle principali aziende tecnologiche dovrebbero compensare le difficoltà autorizzative e gli ostacoli politici. Goldman ha indicato una solida pipeline di offerta a breve termine che si estende fino al 2027.

Confronto dei numeri con maggio

Una previsione di maggio 2026 aveva proiettato una crescita della domanda da 31 GW nel 2025 a 41 GW nel 2026, e poi a 66 nel 2027. Quella versione precedente prevedeva anche una capacità di circa 95 GW entro la fine del 2027. La nuova stima di 90 GW entro la fine del 2027 si colloca al di sotto di quel valore — una modesta riduzione del punto finale, pur mantenendosi le prospettive di crescita sottostanti.

Il contesto: gli americani non sono convinti

Il sentimento pubblico presenta un quadro contrastante. Un sondaggio Reuters/Ipsos di giugno 2026 ha rilevato che circa il 33% degli americani approva il ritmo di costruzione dei data center, mentre solo il 14% sostiene le costruzioni locali per i principali hyperscaler.

Le preoccupazioni riguardano la domanda elettrica, i costi delle utenze e gli impatti locali. Queste temi acquistano peso aggiuntivo in vista delle elezioni di medio termine statunitensi del 3 novembre 2026.

La nota di Goldman riconosce che l'opposizione sta crescendo, ma conclude che finora questa resistenza ha avuto un effetto limitato sulle traiettorie di crescita. La questione aperta — se quella resistenza si trasformi in vincoli autorizzativi o politici più velocemente di quanto gli investimenti AI citati da Goldman possano compensare — è ciò che va osservato mentre gli obiettivi della banca di 64 GW entro la fine del 2026 e 90 GW entro la fine del 2027 maturano.

Fonte: CryptoBriefing