L'oro crolla nonostante i rendimenti USA in calo: la tecnica indica la strada
Punti chiave
- •L'oro è sceso di circa 120 dollari, ovvero il 3%, scambiandosi vicino a 3.900 dollari il 30 ottobre dopo aver toccato un minimo di sessione presso i 3.891 dollari.
- •Il rendimento del decennale USA è sceso di 5 punti base al 4,939%, eppure il contesto più favorevole dei rendimenti non ha generato slancio d'acquisto sull'oro.
- •L'oro è tornato sotto le proprie medie mobili a 100 e 200 ore il 19 ottobre, e un successivo tentativo di recupero si è arrestato mercoledì vicino a 4.080 dollari sulla media a 200 ore.
- •Le vendite si sono accelerate una volta rotto al ribasso l'area di oscillazione 3.942,71–3.959,37 dollari, trasformando quell'ex supporto in un soffitto per ogni tentativo di recupero.
- •Il minimo di sessione si è fermato presso la linea di tendenza inferiore del canale sul grafico orario: il mantenimento del supporto punta sull'area 3.942,71–3.959,37 dollari, mentre una rottura sotto i 3.891 dollari aprirebbe la porta a ulteriori ribassi.

L'oro ha registrato un forte calo il 30 ottobre nonostante un arretramento dei rendimenti dei Treasury USA, una combinazione che in genere avrebbe fornito sostegno al metallo prezioso. Il rendimento del decennale è sceso di 5 punti base al 4,939%, eppure l'oro si scambiava vicino a 3.900 dollari, in calo di circa 120 dollari, ovvero il 3%, dopo aver toccato un minimo di sessione presso i 3.891 dollari. La discesa ha lasciato il metallo saldamente in difficoltà nonostante un contesto di rendimenti più favorevole.
Questa divergenza è significativa. L'oro non paga interessi né dividendi, quindi il suo appeal relativo è tradizionalmente valutato in confronto ad attività che generano rendimento come i Treasury, con il rendimento del decennale che funge da uno dei benchmark più seguiti per le aspettative sui tassi a lungo termine. La discesa dei rendimenti riduce tipicamente il costo opportunità del possedere il metallo, eppure gli acquirenti hanno faticato a trasformare questo potenziale sostegno in slancio. Quando un mercato non riesce a salire a fronte di un elemento favorevole, l'azione dei prezzi stessa impone rispetto. Collegare i puntini da una prospettiva fondamentale o sui tassi di interesse può essere difficile, ma la tecnica sta fornendo una mappa più chiara.
Le medie mobili mantengono i venditori al controllo
Sul grafico orario, l'oro è tornato sotto le proprie medie mobili a 100 e 200 ore il 19 ottobre. Queste medie sono tra i barometri di tendenza più seguiti nell'analisi grafica, con i trader che le utilizzano comunemente come supporto e resistenza dinamici per valutare lo slancio di breve e medio termine. Il ribasso non si è accelerato immediatamente, ma le medie mobili hanno contribuito a formare un soffitto che ha mantenuto intatto l'orientamento ribassista. Entro il 22 ottobre, lo slancio ribassista ha cominciato a rafforzarsi.
La successiva discesa ha portato il prezzo a 3.959,37 dollari prima che gli acquirenti riuscissero a organizzare una ripresa. Quel rimbalzo, tuttavia, si è arrestato mercoledì vicino a 4.080 dollari, proprio sulla media mobile a 200 ore. La ripresa fallita è stata un indizio importante: gli acquirenti avevano l'opportunità di mettere in discussione l'orientamento ribassista ma non sono riusciti a superare un barometro tecnico chiave. I venditori hanno potuto fare leva sulla media mobile con un rischio definito, e la successiva rotazione al ribasso ha premiato quella decisione.
Un pavimento rotto accelera la discesa
La successiva gamba al ribasso è proseguita nella sessione odierna con poche correzioni al rialzo sostenute. Una volta che il prezzo ha rotto al di sotto dell'area di oscillazione 3.942,71–3.959,37 dollari, le vendite si sono accelerate, spingendo l'oro verso i 3.891 dollari.
La rottura è importante perché un'area di supporto consolidata offre ai trader un punto di riferimento. Al di sopra, gli acquirenti hanno un pavimento su cui poggiarsi. Al di sotto, quegli acquirenti affrontano la pressione per uscire, mentre i venditori ottengono un altro livello su cui definire il rischio. L'ex pavimento diventa ora un soffitto da tenere d'occhio in caso di tentativo di recupero.
Il supporto del canale dà agli acquirenti un appiglio
Il minimo odierno si è fermato presso una linea di tendenza inferiore del canale sul grafico orario. Le linee di tendenza tracciate collegando minimi consecutivi sono uno strumento grafico fondamentale, ed è per questo che il comportamento del mercato attorno ad esse tende ad attirare attenzione. Gli acquirenti si sono appoggiati a quel supporto, producendo un modesto rimbalzo, con il prezzo che ora oscilla sopra e sotto i 3.900 dollari.
Il mantenimento della linea di tendenza dà agli acquirenti la possibilità di rallentare la discesa e tentare un recupero correttivo. Fornisce inoltre un livello di rischio vicino: se il supporto si rompe, la motivazione per acquistarci contro si indebolisce. Un semplice rimbalzo, tuttavia, non cambia il quadro ribassista più ampio. Gli acquirenti devono riprendere la resistenza per dimostrare di poter riconquistare parte del controllo.
Cosa osservare dopo
Se gli acquirenti riescono a mantenere il prezzo al di sopra della linea di tendenza inferiore del canale, il prossimo obiettivo al rialzo è l'area di oscillazione 3.942,71–3.959,37 dollari. Ci si aspetta che quella zona rappresenti una prova per il recupero. I venditori potrebbero appoggiarsi su di essa, mentre un ritorno al di sopra rafforzerebbe la tesi degli acquirenti e alleggerirebbe la pressione al ribasso.
Al contrario, una rottura al di sotto della linea di tendenza e del minimo odierno presso i 3.891 dollari aprirebbe la porta a un'ulteriore estensione al ribasso.
I venditori mantengono il controllo. Gli acquirenti hanno un supporto su cui poggiarsi, ma hanno ancora qualcosa da dimostrare. La linea di tendenza definisce il rischio di ribasso immediato, mentre l'area di oscillazione rotta segna il prossimo ostacolo al rialzo. L'analisi originale esamina nel dettaglio ciascuno di questi livelli, spiegando come definiscono l'orientamento, il rischio e gli obiettivi per la prossima mossa dell'oro.
Fonte: ForexLive – Gold tumbles despite lower yields. Technicals show the way.