Analisi XAU/USD: l'oro arretra mentre aumentano le probabilità di un rialzo della Fed in vista dei dati sul lavoro USA
Punti chiave
- •L'oro è sceso ai minimi di due settimane vicino a $4,320 dopo un arretramento dell'8.7% dai massimi vicini a $4,700.
- •Le dichiarazioni aggressive di Fed Chair Warsh a Jackson Hole hanno portato le aspettative per un rialzo dei tassi a settembre a oltre 66%.
- •Rendimenti dei Treasury più alti e rinnovate tensioni in Medio Oriente hanno aggiunto pressione ai prezzi dell'oro.
- •L'oro ha comunque guadagnato circa 10% in agosto dopo che il Tesoro statunitense ha raddoppiato il programma di riacquisto di titoli a lunga scadenza.
- •Il report Non-Farm Payrolls di venerdì è il prossimo importante test per la direzione di breve termine dell'oro.

L'oro ha incontrato un ostacolo questa settimana, scendendo ai minimi di due settimane vicino a $4,320 e arretrando dell'8.7% dai massimi di tre mesi della scorsa settimana vicino a $4,700. Il principale fattore è chiaro: i toni aggressivi delle osservazioni di Fed Chair Warsh a Jackson Hole, in cui ha affermato che la Fed ha ancora "work to do" a meno che non emerga una prova più chiara che l'inflazione stia tornando verso l'obiettivo, hanno spinto al rialzo le probabilità di un aumento dei tassi a settembre da circa 36% prima del discorso a oltre 66% oggi. Rendimenti dei Treasury più elevati e rinnovate tensioni in Medio Oriente, dopo nuovi attacchi statunitensi e la ritorsione iraniana contro gli UAE e la Giordania, hanno aggiunto ulteriore pressione.
Anche con il forte arretramento, il quadro più ampio resta costruttivo. L'oro è comunque salito di circa 10% solo ad agosto dopo la decisione a sorpresa del Tesoro statunitense di raddoppiare il programma di riacquisto di titoli a lunga scadenza, decisione che ha riacceso le preoccupazioni sulla credibilità fiscale e rafforzato il cosiddetto debasement trade che ha sostenuto gran parte del rally di quest'anno. Ciò rende il mercato sensibile a qualsiasi nuova indicazione su tassi, inflazione o slancio del mercato del lavoro, poiché l'oro è stato negoziato tanto come copertura macro quanto come asset momentum.
L'attenzione ora si sposta sul report Non-Farm Payrolls di venerdì, il catalizzatore chiave della settimana e il prossimo test del recente cambiamento delle aspettative di politica monetaria. Una lettura più debole del previsto potrebbe rapidamente annullare la rivalutazione aggressiva e ripristinare lo slancio rialzista dell'oro, mentre un dato forte probabilmente approfondirebbe l'attuale correzione in vista della riunione della Fed del 15–16 settembre.
Analisi tecnica di XAU/USD
Come mostra il grafico XAU/USD, l'oro ha registrato un forte ritracciamento dai massimi di 4,698.73 e ora quota tra due aree tecniche importanti. Al ribasso, il prezzo resta sopra il ritracciamento Fibonacci 0.618 vicino a 4,265, che coincide con la trendline ascendente tracciata dai minimi di fine luglio. Al rialzo, rimane sotto il ritracciamento 0.5 vicino a 4,348, che coincide con la EMA a 200 periodi a 4,367.
Scenario rialzista
Se i compratori difenderanno la confluenza tra 0.618 e trendline, la struttura di recupero più ampia resterà intatta. Un ritorno sopra il ritracciamento 0.5 e la EMA a 200 periodi riaprirebbe la strada verso la trendline discendente, con spazio per testare il livello 0.382 vicino a 4,431.
Scenario ribassista
Al contrario, una rottura decisa al di sotto del ritracciamento 0.618 e della trendline ascendente indicherebbe che la correzione ha una reale estensione, esponendo il livello 0.786 vicino a 4,147, con un calo più profondo che rischierebbe un retest completo del minimo a 3,997 che ha sostenuto l'intero rally di agosto.
Con il prezzo compresso tra il supporto di una confluenza trendline-Fibonacci al di sotto e una resistenza EMA-Fibonacci ostinata al di sopra, il prossimo movimento dell'oro sembra destinato a stabilire se il report sul lavoro di venerdì favorirà un rinnovato rafforzamento o confermerà che la correzione ha ancora margine di continuare.