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L'oro torna a guadagnare slancio: dollaro debole, domanda da rifugio sicuro e acquisti stagionali sostengono i prezzi

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Il netto calo dell'indice del dollaro USA è stato il principale catalizzatore del rialzo dell'oro ad agosto, poiché il metallo denominato in dollari diventa più economico per gli acquirenti che detengono altre valute.
  • Le aspettative di allentamento monetario riducono il costo opportunità del detenere oro, poiché il metallo non paga interessi né dividendi rispetto ad alternative che generano interessi.
  • Cina e India, i due maggiori Paesi consumatori di oro al mondo, sostengono la domanda, con i festival autunnali e la stagione dei matrimoni in India che tradizionalmente aumentano gli acquisti di gioielleria.
  • Il rapporto mantiene un outlook di lungo periodo rialzista per l'oro sulla base di fattori strutturali come la diversificazione delle riserve delle banche centrali, le preoccupazioni per l'inflazione e la de-dolarizzazione, pur rilevando che restano possibili correzioni di breve termine.
L'oro torna a guadagnare slancio: dollaro debole, domanda da rifugio sicuro e acquisti stagionali sostengono i prezzi

I prezzi dell'oro sono aumentati nettamente ad agosto, sostenuti da un dollaro USA più debole, dalle aspettative di allentamento monetario, dalle tensioni geopolitiche e dai continui acquisti delle banche centrali, secondo un rapporto di Economic Times Markets. La forte domanda dalla Cina e l'imminente stagione festiva e matrimoniale in India offrono un sostegno aggiuntivo.

L'effetto valutario è rilevante perché sui mercati globali l'oro è denominato in dollari USA; un dollaro più debole rende il metallo più economico per gli acquirenti che detengono altre valute, una relazione inversa osservata da tempo che costituisce il nucleo del movimento di agosto descritto nel rapporto.

Sebbene restino possibili correzioni di breve periodo, i fattori strutturali — tra cui la diversificazione delle riserve, le preoccupazioni per l'inflazione e la de-dolarizzazione — mantengono rialzista l'outlook di lungo periodo dell'oro, ha indicato il rapporto. Con diversificazione delle riserve e de-dolarizzazione si intendono gli sforzi delle banche centrali per ridurre la dipendenza dal dollaro USA nelle riserve valutarie, con l'oro utilizzato sempre più come riserva di valore alternativa; gli acquisti del settore ufficiale sono stati una fonte costante di domanda negli ultimi anni, una tendenza regolarmente documentata dai dati del World Gold Council.

I motori del rialzo

Un importante catalizzatore dell'ultimo rialzo è stato il netto calo dell'indice del dollaro USA. Oltre all'effetto valutario, il rapporto indica diversi driver di rafforzamento:

  • L'indebolimento del dollaro USA offre nuovo slancio — il calo del dollaro è stato l'innesco decisivo del rialzo di agosto.
  • I rischi geopolitici rilanciano la domanda da rifugio sicuro — le tensioni stanno spingendo gli investitori verso il metallo.
  • Gli acquisti delle banche centrali continuano a sostenere i prezzi — gli acquisti del settore ufficiale restano una fonte costante di domanda.
  • La domanda di investimento cinese rimane resiliente.
  • La stagione festiva e matrimoniale indiana è pronta a potenziare la domanda — la prossima finestra stagionale in India dovrebbe aumentare i consumi.

Cina e India sono i due maggiori Paesi consumatori di oro al mondo, e il calendario autunnale indiano — con festival come Dussehra e Diwali, seguiti dalla stagione dei matrimoni — coincide tradizionalmente con un aumento stagionale degli acquisti di gioielleria, il canale dei consumi evidenziato dal rapporto.

Prospettive

Nel breve periodo, il rapporto ritiene probabile la continuazione del bias positivo, pur rilevando che restano possibili correzioni di breve termine. Nel lungo periodo, individua nei driver strutturali — diversificazione delle riserve, preoccupazioni per l'inflazione e de-dolarizzazione — gli elementi che mantengono rialzista l'outlook di lungo periodo dell'oro.

Poiché l'oro non paga interessi né dividendi, le aspettative di allentamento monetario riducono il costo opportunità del detenere un asset privo di rendimento rispetto ad alternative che generano interessi. Ciò rende le decisioni di politica monetaria delle banche centrali — in particolare il percorso dei tassi della Federal Reserve USA — una delle variabili osservate dai trader, insieme ai movimenti dell'indice del dollaro, ai dati sugli acquisti del settore ufficiale e alla domanda stagionale indiana.

Il rapporto valuta inoltre, dal punto di vista dell'investimento, se il momento attuale rappresenti il periodo giusto per acquistare oro.

Fonte: Economic Times Markets