Analisi Oro (XAU/USD): Le rinnovate speranze di un accordo USA-Iran evitano un crollo; livelli chiave da monitorare
Punti chiave
- •L'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti soddisfano le sue condizioni, e il ministro degli Esteri Araghchi resterà a New York nel fine settimana in attesa di una risposta americana.
- •L'oro è finito sotto pressione dopo che il Presidente Trump ha ribadito che gli USA avrebbero concluso un accordo con Teheran solo dopo le elezioni di novembre, e le perdite si sono ampliate mercoledì quando i dati PMI statunitensi migliori del previsto hanno aumentato le scommesse su nuovi aumenti dei tassi della Federal Reserve e spinto in alto i rendimenti reali.
- •Una svolta tra USA e Iran sarebbe probabilmente positiva per l'oro, ridimensionando le attese di aumenti aggressivi dei tassi e abbassando i rendimenti reali, mentre un prolungato stallo o una ri-escalation farebbero pressione sul metallo attraverso un inasprimento delle condizioni finanziarie.
- •Sul grafico giornaliero, l'oro scambia sotto il supporto chiave attorno a 4.300, con i venditori che puntano a 3.885, mentre acquirenti devono recuperare quella zona per puntare prima a 4.510 e poi a 4.700.
- •Con nessun evento in calendario economico oggi, i trader sono concentrati sugli sviluppi tra USA e Iran, e la finestra di sette giorni allegata all'offerta iraniana offre ai mercati un arco temporale concreto per giudicare gli sviluppi successivi.

I prezzi dell'oro si sono stabilizzati mentre le rinnovate speranze di una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno evitato un calo più profondo, con i trader ora attenti a una risposta all'ultima proposta di Teheran.
Panoramica fondamentale
L'oro è tornato sotto pressione dopo che il Presidente Trump ha ridimensionato le attese di una fine anticipata della guerra con l'Iran, ribadendo che gli Stati Uniti avrebbero concluso un accordo con Teheran dopo le elezioni di novembre. I prezzi del petrolio, i rendimenti dei Treasury e il dollaro statunitense hanno ripreso a salire dopo le sue dichiarazioni, pesando sul metallo.
Le perdite si sono poi ampliate mercoledì dopo che i dati PMI (indice dei responsabili degli acquisti) statunitensi sono risultati molto più forti del previsto, aumentando le scommesse su ulteriori aumenti dei tassi della Federal Reserve e spingendo in alto i rendimenti reali. I rendimenti reali sono importanti per l'oro perché il metallo non paga interessi, quindi i rendimenti in aumento accrescono il costo opportunità del detenerlo — la dinamica alla base della sensibilità del metallo alle variazioni delle attese sui tassi.
L'attenzione si è ora spostata sulle rinnovate speranze di un accordo e sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, a seguito della notizia che l'Iran ha messo sul tavolo un'offerta, promettendo di riaprire lo stretto entro sette giorni se gli Stati Uniti soddisfano le sue condizioni. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi resterà a New York nel fine settimana in attesa di una risposta statunitense. Il ruolo dello stretto come arteria cruciale per le spedizioni globali di petrolio spiega perché il suo status muove i prezzi dell'energia, che a loro volta alimentano le più ampie condizioni finanziarie contro cui l'oro si muove.
Una svolta sarebbe positiva per l'oro, poiché le scommesse su aumenti aggressivi dei tassirebbero probabilmente ridimensionate, portando a una discesa dei rendimenti reali. Un prolungato stallo, o addirittura una ri-escalation, continuerebbe invece probabilmente a fare pressione sul metallo prezioso attraverso un inasprimento delle condizioni finanziarie.
Analisi tecnica dell'oro: timeframe giornaliero
Sul grafico giornaliero, l'oro (contratto CFD) scambia sotto la zona di supporto chiave attorno al livello 4.300. Ci si attende che i venditori continuino a intervenire in prossimità di questi livelli, con un rischio definito sopra la zona, per continuare a puntare al livello 3.885. Gli acquirenti, d'altra parte, vorranno vedere il prezzo risalire sopra la zona di supporto per posizionarsi per un rally verso il livello 4.700, con 4.510 come primo obiettivo.
Analisi tecnica dell'oro: timeframe a 4 ore
Sul grafico a 4 ore, una linea di tendenza discendente minore definisce la struttura ribassista. Se il prezzo torna verso la linea di tendenza, ci si attende che i venditori la sfruttino, con un rischio definito sopra di essa, per posizionarsi per una rottura sotto il supporto e nuovi minimi. Gli acquirenti, nel frattempo, vorranno vedere un rialzo del prezzo per aumentare le posizioni rialziste verso il livello 4.510 come prossimo obiettivo.
Analisi tecnica dell'oro: timeframe a 1 ora
Sul grafico a 1 ora, i venditori continueranno a cercare opportunità short attorno al supporto rotto o alla linea di tendenza discendente, mentre gli acquirenti vorranno vedere rotture al rialzo per iniziare a puntare a nuovi massimi. Le linee rosse sul grafico definiscono il range giornaliero medio di oggi.
Prossimi catalizzatori
Oggi non ci sono eventi in agenda, ma i trader terranno d'occhio gli sviluppi tra USA e Iran a seguito della proposta di ieri di riaprire lo Stretto di Hormuz a certe condizioni. La finestra di sette giorni allegata all'offerta offre ai mercati un arco temporale concreto su cui giudicare eventuali sviluppi successivi.