NotizieMaterie prime e ForexL'oro ignora i dati sull'inflazione USA sopra le attese mentre l'attenzione del mercato potrebbe spostarsi sulle preoccupazioni per la crescita

L'oro ignora i dati sull'inflazione USA sopra le attese mentre l'attenzione del mercato potrebbe spostarsi sulle preoccupazioni per la crescita

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •L'oro ha esteso il rally verso nuovi massimi dopo che il rapporto sul PPI statunitense è arrivato ben sopra le attese, con un iniziale calo invertito in una spinta verso livelli record.
  • •I rendimenti dei Treasury sono scesi dopo i dati e le attese di rialzo dei tassi per ottobre sono diminuite, nonostante le stime del Core PCE indicassero un rialzo mensile dello 0,34%, segnalando un ripricing accommodante sulla parte lunga della curva.
  • •Il conflitto tra Arabia Saudita e Houthi continua e i negoziati USA-Iran restano bloccati, sostenendo l'attrattiva dell'oro come copertura geopolitica mentre i prezzi del petrolio continuano a salire.
  • •Flash PMI, riunione FOMC, negoziati USA-Iran e le elezioni di medio termine statunitensi sono i prossimi catalizzatori chiave per la direzione dell'oro.
  • •Dal punto di vista tecnico, l'oro si avvicina a una trendline discendente sul giornaliero, con i venditori che puntano a un calo verso 3.885 e gli acquirenti che mirano a 4.500 e poi 4.700 in caso di rottura.
L'oro ignora i dati sull'inflazione USA sopra le attese mentre l'attenzione del mercato potrebbe spostarsi sulle preoccupazioni per la crescita

L'oro ha esteso il suo rally verso nuovi massimi dopo che l'ultimo rapporto sull'Indice dei Prezzi alla Produzione statunitense (PPI) è arrivato ben sopra le attese. Il PPI traccia i prezzi incassati dai produttori, rappresentando un indicatore chiave delle pressioni inflazionistiche che si accumulano a monte del consumatore. La reazione ha rispecchiato quella seguita alla pubblicazione del CPI statunitense: un iniziale picco al ribasso, seguito da un recupero e da un ritorno verso nuovi massimi.

Anche i rendimenti dei Treasury sono scesi dopo i dati, segnando either un posizionamento eccessivamente esteso o crescenti preoccupazioni sulle prospettive economiche. In modo significativo, mentre le stime del Core PCE — la misura di inflazione preferita dalla Federal Reserve — puntano ora a un aumento mensile dello 0,34% a ottobre, le attese di rialzo dei tassi per ottobre sono in realtà diminuite dopo la pubblicazione del PPI, lasciando il pricing di mercato in contrasto con il dato inflazionistico più caldo. Sulla parte più lunga della curva, i mercati hanno registrato un ripricing accommodante.

Sul fronte geopolitico non ci sono stati cambiamenti. Il conflitto tra Arabia Saudita e Houthi continua, mentre i negoziati tra USA e Iran restano in stallo. Nel frattempo, i prezzi del petrolio continuano a salire in mezzo alla crisi in Medio Oriente in corso. L'oro ha tradizionalmente svolto la funzione di copertura nei periodi di incertezza geopolitica, il che mantiene questi stalli sul radar dei trader anche in assenza di una nuova escalation.

Guardando avanti, i catalizzatori chiave sono i Flash PMI, la riunione FOMC, i negoziati tra USA e Iran e le elezioni di medio termine statunitensi. I Flash PMI forniranno una lettura anticipata dell'attività commerciale del mese, mentre la riunione FOMC definirà il percorso a breve termine delle attese di politica monetaria. Se i dati economici iniziano a indicare un deterioramento delle condizioni, i mercati potrebbero iniziare a prezzare una rallentazione economica, uno scenario che potrebbe inizialmente sostenere l'oro. Se invece i dati continuassero a confermare un forte slancio economico, il metallo prezioso potrebbe tornare sotto pressione, a meno che la Fed non rimanga più accommodante delle attese di mercato, poiché ciò abbasserebbe i rendimenti reali e sostenerebbe l'oro.

Analisi tecnica dell'oro – Grafico giornaliero

Sul grafico giornaliero, l'oro (XAUUSD, contratto CFD sta finalmente avvicinandosi alla trendline discendente. I venditori probabilmente faranno leva sulla trendline, con un rischio definito al di sopra, per posizionarsi su un calo verso il livello 3.885. Gli acquirenti, invece, vorranno vedere il prezzo rompere al rialzo per accumulare in vista di un rally verso il livello 4.700, con il livello 4.500 come primo obiettivo.

Analisi tecnica dell'oro – Grafico a 4 ore

Sul grafico a 4 ore, una forte zona di resistenza si colloca intorno al livello 4.228. Se il prezzo tenta un'incursione sopra la trendline, quella resistenza sarà probabilmente l'ultima linea di difesa dei venditori. Dal punto di vista della gestione del rischio, i venditori probabilmente entreranno in gioco intorno alla trendline e alla resistenza, con un rischio definito sopra la resistenza, per posizionarsi verso nuovi minimi. Gli acquirenti, nel frattempo, vorranno vedere il prezzo rompere sopra la resistenza per aprire la strada a nuovi massimi, con il livello 4.400 come prossimo obiettivo.

Analisi tecnica dell'oro – Grafico a 1 ora

Sul grafico a 1 ora, una minore trendline ascendente definisce lo slancio rialzista. Gli acquirenti probabilmente continueranno a fare leva sulla trendline, con un rischio definito al di sotto, per continuare a spingere verso nuovi massimi e puntare a una rottura sopra la resistenza. I venditori, al contrario, cercheranno una rottura al ribasso per aumentare le posizioni ribassiste verso nuovi minimi, con il livello 3.885 come prossimo obiettivo. Le linee rosse sul grafico definiscono il range medio giornaliero di oggi (ADR), un indicatore della distanza tipica percorsa dal prezzo in una sessione che i trader utilizzano per definire le attese intraday.