NotizieAzioniIl FTSE 100 raggiunge un nuovo record nonostante le tensioni in Medio Oriente

Il FTSE 100 raggiunge un nuovo record nonostante le tensioni in Medio Oriente

Autore: City AM Markets·

Punti chiave

  • Il FTSE 100 ha raggiunto un nuovo record di 10.971,88 punti, guadagnando lo 0,7% nelle prime fasi di contrattazione per la terza seduta consecutiva di avanzate.
  • I solidi utili aziendali, in particolare di Microsoft, hanno contribuito a migliorare il sentimento di mercato nonostante l'intensificarsi dei conflitti in Medio Oriente con attacchi statunitensi contro l'Iran e i suoi proxy.
  • La Banca d'Inghilterra ha mantenuto il tasso di interesse chiave al 3,75%, con il governatore Andrew Bailey che ha dichiarato essere troppo presto per concludere che il Regno Unito affronterà un periodo prolungato di inflazione elevata.
  • Taylor Wimpey ha ridotto il dividendo e tagliato gli obiettivi di costruzione di abitazioni mentre i tassi mutuo elevati continuavano a pressionare il settore immobiliare britannico.
  • BP ha annunciato piani per vendere le proprie attività nel Mare del Nord in risposta a modifiche alla politica fiscale, riflettendo una più ampia tendenza di settore delle major energetiche a ridirezionare i capitali lontano da regioni mature con fiscalità più elevata.
Il FTSE 100 raggiunge un nuovo record nonostante le tensioni in Medio Oriente

Il FTSE 100 di Londna ha prolungato la sua serie record venerdì, salendo fino allo 0,7 per cento nelle prime fasi di contrattazione a 10.971,88 punti, mentre gli investitori guardavano oltre il conflitto in escalation in Medio Oriente e traevano incoraggiamento da solidi utili aziendali e positivi aggiornamenti domestici. Per il FTSE 100, fortemente esposto alle materie prime, questo traguardo sottolinea come i rialzi dei mercati globali si siano allargati ben oltre le sole azioni tecnologiche statunitensi.

L'indice blue-chip ha registrato la terza seduta consecutiva di guadagni, consolidando due giornate di chiusura da record.

"Il FTSE 100 ha testato nuovi massimi record venerdì mattina mentre gli investitori continuano a scalare il muro delle preoccupazioni e il sentimento migliora", ha dichiarato Russ Mould, direttore degli investimenti di AJ Bell.

Mould ha osservato che gli "estremamente ben accolti numeri" di Microsoft a Wall Street avevano contribuito a "sollevare l'umore più ampio del mercato", mentre le società minerarie guidavano l'avanzata a Londra, con il mercato che assorbiva un'ondata di aggiornamenti aziendali incoraggianti. La leadership del settore minerario riflette spesso un ottimismo di fondo sulla domanda industriale globale e sulla crescita economica.

Quegli aggiornamenti, ha aggiunto Mould, stavano "aiutando gli investitori a mettere da parte per ora le preoccupazioni sul conflitto iraniano e sul suo impatto continuo".

Wall Street ha registrato forti guadagni durante la notte. Il Nasdaq, ricco di titoli tecnologici, è balzato del 2,8 per cento, mentre l'S&P 500 ha guadagnato l'1,7 per cento. Il rally è avvenuto nonostante le crescenti tensioni in Medio Oriente, dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi "pesanti" contro l'Iran e i suoi proxy in Iraq, e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha rivendicato la responsabilità di attacchi contro Kuwait e Giordania.

Il governatore della Banca d'Inghilterra Andrew Bailey ha contribuito giovedì ad alleviare le pressioni di mercato, affermando che era "troppo presto" per concludere che il Regno Unito fosse destinato a un periodo prolungato di inflazione elevata. Il Comitato di Politica Monetaria della Banca ha lasciato invariato il tasso di interesse chiave al 3,75 per cento.

I membri del comitato hanno dichiarato che i recenti dati, secondo cui l'inflazione era scesa al 2,6 per cento, hanno offerto alla Banca un certo rassicurante margine e hanno permesso ai responsabili politici di mantenere l'attuale posizione, sebbene i costi di finanziamento persistentemente più elevati continuino a pesare su settori specifici dell'economia nazionale.

Tra i principali sviluppi aziendali della giornata:

  • Taylor Wimpey ha ridotto il proprio dividuto e tagliato gli obiettivi di costruzione di abitazioni a causa del rallentamento della domanda immobiliare, evidenziando il tributo diretto che i tassi mutuo elevati stanno imponendo al settore immobiliare britannico.
  • BP ha annunciato l'intenzione di vendere le proprie attività nel Mare del Nord in seguito a una modifica della politica fiscale, in linea con una più ampia tendenza di settore che vede le major energetiche ridirezionare i capitali lontano da regioni mature con fiscalità più elevata.

La situazione in Medio Oriente è rimasta fluida, con ulteriori sviluppi riportati nel corso della giornata. Sebbene i mercati azionari abbiano finora assorbito il rischio geopolitico, gli operatori di mercato seguiranno attentamente eventuali interruzioni degli approvvigionamenti energetici globali che potrebbero alterare le attuali prospettive economiche ottimistiche.