La FTSE 100 chiude in rialzo dello 0,6% mentre i mercati digeriscono il raddoppio della ricompra di Treasury di Bessent
Punti chiave
- •La FTSE 100 ha chiuso con un rialzo dello 0,6% dopo che l'indice di fiducia dei consumatori GfK è salito di tre punti ad agosto fino a -14, il livello più alto da agosto 2024.
- •I titoli minerari hanno guidato i guadagni dell'indice blue chip, con Antofagasta ed Endeavour in rialzo tra il quattro e il cinque per cento e Anglo American in aumento del 2,8% nell'ambito di un più ampio rally dei prezzi dei metalli.
- •Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha annunciato piani per aumentare il prestito a breve termine al fine di acquistare 4 miliardi di dollari di Treasury a 30 anni, il doppio rispetto al trimestre precedente, e ha indicato che la ricompra potrebbe essere di entità superiore.
- •Il calo iniziale di 10 punti base dei rendimenti dei Treasury a 30 anni è stato cancellato giovedì, con i rendimenti in aumento fino a otto punti base nonostante Bessent avesse preannunciato ulteriori interventi.
- •L'oro è salito a 4.543 dollari l'oncia, il prezzo più alto dai primi di giugno, mentre il dollaro è sceso al livello più basso rispetto alle principali valute da aprile.

La FTSE 100 ha chiuso con un rialzo dello 0,6% dopo che nuove ricerche hanno mostrato che la fiducia dei consumatori è salita al livello più alto di quasi due anni, mentre gli operatori continuavano a valutare la decisione del segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent di raddoppiare un programma di ricompra dei titoli di Stato americani a scadenza più lunga.
L'indice di fiducia dei consumatori GfK, che misura tramite sondaggi come le famiglie valutano le proprie finanze e le prospettive economiche, è balzato di tre punti ad agosto fino a -14. Il dato rappresenta il punteggio più alto da agosto 2024, poco dopo la vittoria del Partito Laburista alle elezioni generali. Il longevo barometro resta in territorio negativo — il che significa che i pessimisti superano ancora gli ottimisti — ma è monitorato attentamente da dettaglianti e responsabili politici come indicatore anticipato della propensione alla spesa delle famiglie, che rappresenta la quota più consistente della produzione economica britannica.
I titoli minerari hanno guidato i guadagni dell'indice blue chip di Londra dopo un rally del prezzo dell'oro. Antofagasta ed Endeavour hanno entrambe guadagnato tra il quattro e il cinque per cento, mentre Anglo American — impegnata in un profondo riassetto strategico focalizzato sul rame, un metallo centrale per l'elettrificazione e lo sviluppo delle reti elettriche — è salita del 2,8% mentre i prezzi dei metalli sono stati trascinati da un più ampio spostamento verso le materie prime.
Negli Stati Uniti, l'attenzione dei mercati è rimasta concentrata sulle conseguenze dell'annuncio di mercoledì con cui Bessent ha comunicato piani per aumentare il prestito a breve termine al fine di acquistare Treasury a 30 anni per 4 miliardi di dollari — il doppio dell'importo del trimestre precedente. La mossa, un tentativo radicale di contenere i costi di indebitamento a lungo termine dell'amministrazione, ha inizialmente provocato un calo di 10 punti base dei rendimenti dei Treasury a 30 anni. Nel corso di giovedì, però, tale discesa è stata cancellata, con i rendimenti in rialzo fino a otto punti base nonostante Bessent avesse preannunciato ulteriori interventi. L'attenzione va oltre la semplice gestione fiscale statunitense: i rendimenti dei Treasury a lunga scadenza fungono da riferimento per i costi di finanziamento a livello mondiale, incidendo su tutto, dai tassi ipotecari alla valutazione del debito societario, motivo per cui i movimenti all'estremità lunga della curva sono osservati con tanta attenzione.
"Aumenteremo le dimensioni della ricompra", ha dichiarato Bessent a CNBC. "Vorrei sottolineare che potrebbe essere più di 4 miliardi di dollari."
Neil Wilson, stratega per gli investimenti di Saxo UK, ha affermato che il programma "non risolve le cause di fondo che hanno spinto i rendimenti al rialzo".
L'oro è salito sensibilmente dopo l'annuncio di Bessent, tra i timori che la mossa possa preludere a interventi più drastic sul mercato obbligazionario. Il metallo giallo — un popolare rifugio sicuro — è salito a 4.543 dollari l'oncia, il prezzo più alto dai primi di giugno. Nel frattempo il dollaro è sceso al livello più basso rispetto alle principali valute da aprile, lasciando l'entità di un'eventuale ulteriore espansione della ricompra come punto focale per gli operatori.