NotizieMacroBarkin della Fed mette in dubbio la natura restrittiva dell'attuale politica citando l'incertezza dei modelli

Barkin della Fed mette in dubbio la natura restrittiva dell'attuale politica citando l'incertezza dei modelli

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • Il presidente della Fed di Richmond, Thomas Barkin, ha affermato che gli errori standard nei modelli economici rendono difficile determinare se l'attuale politica monetaria sia genuinamente restrittiva.
  • La Federal Reserve non è attualmente in grado di fornire indicazioni prospective sul futuro percorso dei tassi di interesse, secondo Barkin.
  • Barkin ha descritto il mercato del lavoro come potenzialmente vulnerabile, suggerendo che la riluttanza delle aziende a procedere ai licenziamenti potrebbe gonfiare artificialmente la resilienza dell'occupazione.
  • Le aziende business-to-business hanno espresso fiducia nel mantenere il potere di fissazione dei prezzi, mentre le società rivolte ai consumatori erano meno certe di poter trasferire i costi più elevati.
  • Barkin ha indicato che l'attuale mancanza di una forte convinzione sulla direzione di politica monetaria favorisce probabilmente il mantenimento dei tassi invariati anziché apportare modifiche in entrambe le direzioni.
Barkin della Fed mette in dubbio la natura restrittiva dell'attuale politica citando l'incertezza dei modelli

Il presidente della Federal Reserve di Richmond, Thomas Barkin, ha espresso incertezza sul fatto che l'attuale posizione di politica monetaria della banca centrale sia genuinamente restrittiva, indicando gli errori standard nei modelli economici che rendono tali valutazioni difficili da determinare con sicurezza. La questione se il tasso sui fondi federali — mantenuto nel suo range attuale dalla metà del 2023 — stia rallentando in modo significativo l'attività economica è centrale nel quadro del duplice mandato della Federal Reserve, mentre i funzionari valutano per quanto tempo i tassi debbano rimanere elevati per riportare l'inflazione al target del 2 percento.

Prospettive sull'inflazione e dilemma di politica monetaria

Barkin ha indicato che un continuo rallentamento dell'inflazione generale contribuirebbe a plasmare positivamente le aspettative. Tuttavia, ha riconosciuto di essere combattuto tra due prospettive contrastanti: il fatto che l'inflazione sia rimasta al di sopra del target della Fed per oltre cinque anni, rispetto all'osservazione che l'inflazione è aumentata in due episodi separati e si trova ora in una tendenza decelerante.

Il presidente della Fed di Richmond ha osservato che la Federal Reserve non è attualmente in grado di offrire indicazioni prospective sulla traiettoria dei tassi di interesse — una posizione che riflette la più ampia sfida che i responsabili politici affrontano nel valutare i dati in arrivo tra le riunioni del Federal Open Market Committee.

Osservazioni sul mercato del lavoro

Barkin ha suggerito che il mercato del lavoro potrebbe non essere robusto come indicano i dati principali, descrivendolo come vulnerabile. Sul versante aziendale, ha osservato che le società preferiscono generalmente evitare i licenziamenti anche quando sono caute nelle nuove assunzioni. Questa riluttanza a ridurre il personale potrebbe mantenere i dati sull'occupazione artificialmente resilienti. Tale dinamica complica il compito della Fed di interpretare le condizioni del mercato del lavoro in tempo reale, poiché il ritmo delle assunzioni e quello delle separazioni possono divergere significativamente.

Potere di fissazione dei prezzi e impatto dell'IA

Sul tema delle dinamiche di fissazione dei prezzi aziendali, Barkin ha tracciato una distinzione tra le società business-to-business e quelle rivolte ai consumatori. Le aziende che vendono ad altre aziende hanno espresso fiducia nella propria capacità di mantenere il potere di fissazione dei prezzi, mentre quelle che vendono direttamente ai consumatori erano meno certe della propria capacità di trasferire i costi più elevati.

Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale, Barkin ha valutato che i casi d'uso attuali dell'IA non sembrano ancora abbastanza maturi da guidare riduzioni significative della forza lavoro in questo momento.

Implicazioni di politica monetaria

Barkin ha ammesso di non avere una forte convinzione sull'appropriatezza dell'attuale direzione di politica monetaria e ha riconosciuto che tale incertezza porta generalmente al mantenimento dello status quo — mantenendo la politica invariata anziché apportare aggiustamenti in entrambe le direzioni. Le sue osservazioni sottolineano un tema visibile nei recenti commenti di diversi presidenti delle Federal Reserve regionali: con i progressi sull'inflazione disomogenei e i segnali del mercato del lavoro contrastanti, la soglia per la prossima mossa sui tassi — che sia un taglio o un mantenimento — rimane dipendente dai dati.

Fonte: Investinglive