NotizieMacroIndici europei in chiusura positiva; mercati USA misti dopo le dichiarazioni falco del presidente della Fed Warsh a Jackson Hole

Indici europei in chiusura positiva; mercati USA misti dopo le dichiarazioni falco del presidente della Fed Warsh a Jackson Hole

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • •Gli equilibri europei sono saliti venerdì, con il CAC 40 in crescita dello 0,98% e il DAX dello 0,81%, anche se i benchmark settimanali hanno chiuso in modo misto.
  • •Il presidente della Fed Kevin Warsh ha assunto un tono falco a Jackson Hole, citando una crescita resiliente e un'inflazione ben al di sopra dell'obiettivo del 2%, senza fornire indicazioni esplicite sulla prossima decisione sui tassi.
  • •I rendimenti dei Treasury USA sono saliti lungo tutta la curva, con le scadenze brevi in massimo rialzo — il biennale ha guadagnato 9,7 punti base — appiattendo la curva mentre i mercati ricalcolavano la politica Fed a breve termine.
  • •I titoli tecnologici e le small-cap hanno sottoperformato, con il Russell 2000 in calo dell'1,03% e il Nasdaq Composite dello 0,21%, mentre il Dow ha guadagnato lo 0,21%.
  • •Dopo il discorso, le aspettative di mercato per un rialzo dei tassi a settembre si attestavano vicino al 59%.
Indici europei in chiusura positiva; mercati USA misti dopo le dichiarazioni falco del presidente della Fed Warsh a Jackson Hole

I principali indici azionari europei hanno chiuso la seduta in territorio positivo, mentre i trader di Londra e d'Europa si apprestavano a lasciare i mercati. I guadagni sono stati guidati dal CAC 40 francese, salito dello 0,98%. Questa performance contrasta con l'andamento dell'indice nella settimana: il CAC 40 ha chiuso la settimana in calo dello 0,98%, il che significa che il rialzo di venerdì ha dimezzato il declino settimanale.

Una fotografia dei movimenti giornalieri di chiusura mostra:

  • DAX tedesco: +0,81%
  • CAC 40 francese: +0,98%
  • FTSE 100 britannico: +0,29%
  • Ibex spagnolo: +0,81%
  • FTSE MIB italiano: +0,67%
  • Euro Stoxx 50: +0,77%

Nel complesso della settimana di negoziazione, i principali benchmark europei hanno chiuso in modo misto:

  • DAX tedesco: +1,66%
  • CAC 40 francese: -0,98%
  • FTSE 100 britannico: +0,07%
  • Ibex spagnolo: +0,40%
  • FTSE MIB italiano: -0,10%

Nel mercato obbligazionario europeo, i rendimenti di riferimento a 10 anni sono aumentati ovunque, guidati da Francia e Italia:

  • Germania: 3,280%, +1,3 punti base
  • Francia: 4,127%, +2,9 punti base
  • Regno Unito: 5,069%, +2,9 punti base
  • Spagna: 3,732%, +2,5 punti base
  • Italia: 4,102%, +2,5 punti base

Oltre l'Atlantico, i mercati statunitensi negoziano in modo misto dopo il discorso del presidente della Fed Kevin Warsh a Jackson Hole. Il simposio annuale della Federal Reserve a Jackson Hole, nel Wyoming, è da tempo un palco in cui i presidenti della Fed indicano la direzione della politica monetaria, e i mercati analizzano attentamente gli interventi in cerca di indizi sul percorso futuro dei tassi. Warsh ha assunto un tono falco, senza fornire indicazioni esplicite sulla prossima decisione sui tassi di interesse, ma chiarendo che l'inflazione rimane la preoccupazione predominante della Fed. Ha descritto l'economia come resiliente e in rafforzamento, citando una spesa dei consumatori solida, forti investimenti aziendali legati all'IA, una disoccupazione storicamente bassa e condizioni finanziarie difficili da definire restrittive. Allo stesso tempo, l'inflazione PCE rimane ben al di sopra il rigido obiettivo del 2% della Fed, e le recenti letture incoraggianti non l'hanno convinto che l'inflazione di fondo stia migliorando in misura sufficiente. Warsh ha affermato che la Fed deve vedere l'inflazione muoversi chiaramente e a un ritmo adeguato verso il proprio obiettivo, segnalando una soglia elevata per un allentamento a breve termine, sottolineando al contempo di restare impegnato nella disciplina di politica monetaria piuttosto che in una decisione sui tassi predeterminata. Le aspettative di un rialzo a settembre sono ora vicine al 59%.

I mercati statunitensi reagiscono al messaggio falco di Jackson Hole con un chiaro rialzo dei rendimenti dei Treasury e una crescente pressione sui titoli sensibili ai tassi di interesse. L'enfasi di Warsh sull'inflazione persistente, sulla crescita resiliente e sulle condizioni finanziarie relativamente facili spinge i mercati a ridimensionare le aspettative di tagli dei tassi a breve termine.

Gli indici azionari USA sono misti:

  • Dow Jones: 53.689,36, in rialzo di 115,01 punti o dello 0,21%
  • S&P 500: 7.730,76, praticamente invariato allo -0,00%
  • Nasdaq Composite: 26.484,51, in calo dello 0,21%
  • Russell 2000: 2.983,32, in calo dell'1,03%
  • Nasdaq 100: 29.508,00, in calo dello 0,45%

Il Dow regge, ma i titoli tecnologici e le small-cap stanno sottoperformando. Entrambi i gruppi sono più sensibili ai maggiori costi di finanziamento e alle ridotte aspettative di allentamento della Fed: le società tecnologiche presentano spesso valutazioni basate su flussi di cassa a lungo termine, mentre le imprese più piccole tendono a dipendere più pesantemente da finanziamenti a tasso variabile e sensibili al credito.

I rendimenti dei Treasury sono più alti lungo tutta la curva:

  • 2 anni: 4,3289%, +9,7 punti base
  • 3 anni: 4,3874%, +9,1 punti base
  • 5 anni: 4,4683%, +7,2 punti base
  • 7 anni: 4,5804%, +5,8 punti base
  • 10 anni: 4,712%, +4,0 punti base
  • 20 anni: 5,1983%, +1,2 punti base
  • 30 anni: 5,1962%, +0,5 punti base

Il maggior rialzo al breve estremo sta appiattendo la curva dei rendimenti, un pattern che di norma accompagna un ripricing della politica Fed attesa a breve termine piuttosto che variazioni delle aspettative inflazionistiche di lungo periodo, più strettamente legate alle scadenze lunghe. La lettura di mercato è che Warsh ha posto una soglia elevata per l'allentamento: l'inflazione dovrà mostrare progressi più chiari e sostenuti prima che la Fed possa considerare una riduzione dei tassi. La prossima decisione di politica monetaria programmata della Fed e il relativo Summary of Economic Projections offriranno i punti di verifica successivi per capire se tale soglia sia stata raggiunta.