NotizieCryptoLa vittoria democratica mette in dubbio il CLARITY Act: Bitget Wallet prevede un impatto limitato sul trading

La vittoria democratica mette in dubbio il CLARITY Act: Bitget Wallet prevede un impatto limitato sul trading

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •La responsabile ricerca di Bitget Wallet, Lacie Zhang, ha dichiarato che il controllo democratico di entrambe le camere del Congresso ritarderà probabilmente una legislazione completa sulla struttura del mercato crypto e aumenterà il controllo sul settore.
  • •Il CLARITY Act, approvato dalla Camera nel 2025 e volto a dividere la supervisione degli asset digitali tra SEC e CFTC, ha prospettive limitate dopo il fallimento di una votazione procedurale al Senato per 49 a 50 a settembre.
  • •Leadership e regolamenti delle agenzie federali restano in vigore, quindi l'attività di trading e la disponibilità dei prodotti crypto dovrebbero rimanere sostanzialmente invariate nel breve termine.
  • •Il GENIUS Act, approvato con sostegno bipartisan a luglio 2025 e che stabilisce requisiti federali per emissione, riserve e riscatto delle stablecoin, resta previsto per entrare in vigore il 18 gennaio 2027.
  • •Qualsiasi futuro disegno di legge sulla struttura del mercato richiederà probabilmente compromessi sulle tutele degli investitori e sulle disposizioni etiche, con una legislazione a lungo termine che dovrebbe dare maggiore enfasi alle tutele dei consumatori.
La vittoria democratica mette in dubbio il CLARITY Act: Bitget Wallet prevede un impatto limitato sul trading

La responsabile ricerca di Bitget Wallet, Lacie Zhang, prevede ritardi per la legislazione sulla struttura del mercato crypto e un intensificarsi del controllo del Congresso, pur attendendosi poche interruzioni immediate all'attività di trading.

La vittoria dei democratici in entrambe le camere del Congresso potrebbe ritardare una legislazione completa sulla struttura del mercato crypto e aumentare il controllo sul settore, anche se il trading e l'accesso ai prodotti dovrebbero rimanere sostanzialmente invariati, secondo Zhang.

Nei commenti condivisi con Crypto Briefing, Zhang ha dichiarato che il cambiamento di controllo del Congresso modifica le prospettive politiche per gli asset digitali senza incidere immediatamente sui regolamenti esistenti, poiché le agenzie federali restano sotto l'attuale amministrazione e continuano a operare con le loro leadership in carica.

Il CLARITY Act, approvato dalla Camera nel 2025 e volto a delineare la ripartizione della supervisione federale dei mercati degli asset digitali tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission, ora ha prospettive limitate di avanzamento dopo non aver superato una votazione procedurale al Senato a settembre con un margine di 49 a 50. Come viene risolta questa questione di competenze è rilevante per le piattaforme di trading statunitensi e gli emittenti di token, perché determina quale autorità definisce i rispettivi obblighi di registrazione e conformità. Zhang ha detto che la legislazione ha scarse possibilità di approvazione nella sua forma attuale durante la restante sessione del Congresso o dopo che i democratici assumeranno il controllo di entrambe le camere a gennaio. Qualsiasi futuro disegno di legge sulla struttura del mercato richiederà probabilmente compromessi sulle tutele degli investitori e sulle disposizioni etiche.

Un maggiore controllo del Congresso potrebbe inoltre portare a una supervisione più intensa delle società crypto e delle pratiche del settore, in particolare se legislatori critici verso il settore assumessero la leadership di commissioni chiave come la Senate Banking Committee e la House Financial Services Committee, i comitati che hanno avanzato le precedenti proposte sulla struttura del mercato.

Nel breve termine, Zhang attende potenziale volatilità in occasione delle audizioni di controllo e degli sforzi legislativi dell'ultimo momento nei prossimi mesi, anche se ha osservato che la leadership esistente delle agenzie e la disponibilità attuale dei prodotti crypto dovrebbero rimanere stabili durante questo periodo. Indicatori concreti dell'evoluzione dello scenario includono l'organizzazione delle commissioni a gennaio, eventuali nuovi tentativi di riportare la legislazione sulla struttura del mercato all'ordine del giorno del Senato e i primi lavori di attuazione in vista della data di entrata in vigore del GENIUS Act.

Sul lungo periodo, anticipa che la legislazione sulla struttura del mercato sarà ritardata o riscritta con una maggiore enfasi sulle tutele dei consumatori. Detto questo, il lavoro normativo in corso delle agenzie e la partecipazione istituzionale potrebbero continuare a sostenere lo sviluppo del settore.

Il GENIUS Act, approvato con sostegno bipartisan a luglio 2025 e che stabilisce requisiti federali per l'emissione, le riserve e il riscatto delle stablecoin, è previsto per entrare in vigore il 18 gennaio 2027, indipendentemente dal cambio di controllo del Congresso.

Anche il lavoro normativo su custodia crypto, piattaforme di trading e classificazione dei token dovrebbe proseguire sotto le agenzie esistenti, mentre resta possibile una legislazione bipartisan più limitata su trattamento fiscale e finanziamento illecito.

Zhang ha detto che l'impatto delle elezioni sugli investitori crypto quotidiani dovrebbe restare limitato nel breve termine, con gli sviluppi politici più propensi a influenzare i tempi della legislazione che la disponibilità immediata dei prodotti crypto.

Nel complesso, la prospettiva di Zhang considera la vittoria democratica un fattore destinato a rallentare i tempi di una legislazione completa piuttosto che a interrompere il trading quotidiano e l'accesso ai prodotti.