Roberto De Zerbi dice ai giocatori del Tottenham di impegnarsi o andarsene dopo il rinnovamento della rosa da $319M
Punti chiave
- •De Zerbi ha detto che i giocatori che non sostengono la direzione a lungo termine del Tottenham dovrebbero prendere in considerazione l’addio al club.
- •Il Tottenham ha speso £237 milioni, ovvero circa $319 milioni, per acquisti estivi tra cui Jan Paul van Hecke, Sandro Tonali e Mateus Fernandes.
- •De Zerbi è stato nominato il 31 marzo 2026 come terzo allenatore del Tottenham nella stagione 2025-26 e ha ricevuto un contratto quinquennale.
- •L’investimento del Tottenham riflette un più ampio reset della rosa costruito attorno alle preferenze tattiche di De Zerbi.
- •Potenziali cessioni potrebbero indicare se il club sta dando priorità all’allineamento della rosa nel lungo termine rispetto alle perturbazioni di breve periodo.

Roberto De Zerbi, nominato dal Tottenham Hotspur come terzo allenatore del club nella stagione 2025-26, ha detto ai giocatori che non sono pienamente impegnati nel progetto che dovrebbero andarsene.
Parlando durante una tappa della tournée precampionato in Australia e Nuova Zelanda, De Zerbi ha affermato che nella sua rosa non c’è posto per un impegno a metà. Il suo messaggio è stato che i giocatori che non condividono la direzione a lungo termine del Tottenham dovrebbero prendere in considerazione l’idea di trovare un altro club. Il momento è rilevante perché il precampionato è la fase in cui gli allenatori di solito valutano i ruoli nella rosa, integrano i nuovi acquisti e stabiliscono gli standard prima dell’inizio delle partite ufficiali.
Il Tottenham sostiene De Zerbi con una spesa importante
L’attività del Tottenham nel mercato estivo ha evidenziato la portata del reset del club. Il club ha ingaggiato Jan Paul van Hecke, Sandro Tonali e Mateus Fernandes, tra gli altri rinforzi, rimodellando la rosa attorno alle preferenze tattiche di De Zerbi invece di chiedergli di lavorare soltanto con un organico ereditato.
La spesa ha raggiunto £237 milioni, equivalenti a circa $319 milioni, segnando un importante impegno finanziario da parte del club. Per le proprietà, un esborso di questo livello è generalmente legato ad aspettative di risultati migliori, prestazioni più solide in campionato, trofei o benefici commerciali associati a una rilevanza duratura. Inoltre aumenta l’importanza di una pianificazione chiara della rosa, perché un reclutamento ad alto costo può lasciare meno spazio all’incertezza su quali giocatori si adattino al sistema dell’allenatore.
Il cambio di allenatori inquadra la ricostruzione del Tottenham
La posizione del Tottenham riflette la sfida che le franchigie sportive professionistiche affrontano quando cercano di bilanciare instabilità di breve periodo e strategia di lungo termine. Prima di ingaggiare De Zerbi, il club ha avuto tre allenatori in una stagione. È stato nominato il 31 marzo 2026 e ha ricevuto un contratto quinquennale.
Un livello simile di turnover in panchina può essere costoso, destabilizzante e dannoso per il morale della rosa. La durata del contratto di De Zerbi indica che la proprietà del Tottenham sta cercando maggiore continuità dopo un periodo di cambiamenti.
I commenti di De Zerbi nel precampionato si inseriscono in questo contesto. Anziché concentrarsi soltanto sui mesi immediatamente successivi, presenta la rosa come parte di un progetto più lungo, destinato a svilupparsi per tutta la durata del suo contratto.
La coesione della rosa resta centrale per il progetto
Il precedente lavoro di De Zerbi al Brighton è rilevante per la decisione del Tottenham di sostenerlo. Al Brighton gli è stato riconosciuto il merito di aver aiutato il club a competere oltre il proprio livello finanziario, usando struttura tattica e sviluppo dei giocatori invece di fare affidamento solo sulla capacità di spesa.
Al Tottenham ora dispone sia di un’identità tattica definita sia di una rosa ricostruita con investimenti significativi. Tuttavia, una spesa elevata non crea automaticamente coesione. I nuovi acquisti hanno comunque bisogno di tempo per adattarsi, mentre una rosa che ha vissuto tre allenatori in una stagione potrebbe avere bisogno anche di stabilità fuori dal campo.
La richiesta di pieno impegno da parte di De Zerbi sembra mirata a individuare i giocatori che non sono pronti a sostenere la direzione del progetto. Eventuali cessioni nelle prossime settimane mostrerebbero se il club è disposto ad accettare una perturbazione di breve periodo della rosa per perseguire un allineamento di lungo termine.