NotizieMacroLa CFTC emette il secondo avvertimento dell’anno sulle autocertificazioni dei mercati di previsione

La CFTC emette il secondo avvertimento dell’anno sulle autocertificazioni dei mercati di previsione

Autore: Cointelegraph·

Punti chiave

  • La CFTC ha avvertito per la seconda volta quest’anno gli operatori dei mercati di previsione riguardo a documentazioni di autocertificazione insufficienti per i contratti su eventi.
  • Le piattaforme possono ancora autocertificare contratti su eventi senza previa approvazione della commissione se le comunicazioni rispettano i requisiti di legge e regolamentari.
  • Il regolatore ha affermato che alcune comunicazioni mancavano di termini, condizioni e analisi dettagliati necessari per valutare la conformità.
  • Le modifiche proposte dalla CFTC creerebbero un quadro in tre fasi per le revisioni di interesse pubblico di determinati contratti su eventi.
  • I commenti pubblici sulle modifiche regolamentari proposte dovevano essere presentati entro il 27 luglio.
La CFTC emette il secondo avvertimento dell’anno sulle autocertificazioni dei mercati di previsione

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti ha emesso il suo secondo avvertimento dell’anno agli operatori dei mercati di previsione, invitando le piattaforme a rispettare le regole di autocertificazione quando presentano contratti su eventi che ritengono coprano un’ampia gamma di possibili esiti.

In un avviso pubblicato venerdì, la CFTC ha affermato che, nonostante le discussioni politiche in corso e le proposte di regolamentazione relative ai mercati di previsione, le piattaforme sotto la sua giurisdizione possono ancora certificare i contratti su eventi come conformi al Commodity Exchange Act e ai regolamenti della CFTC senza previa approvazione della commissione. Questa facoltà resta soggetta al quadro normativo che disciplina l’autocertificazione, che attribuisce alle piattaforme regolamentate l’onere iniziale della conformità quando cercano di quotare nuovi prodotti.

L’agenzia ha dichiarato di aver osservato diversi casi in cui contratti su eventi sono stati “autocertificati” dalle piattaforme senza dettagli di supporto adeguati. Secondo la CFTC, alcune comunicazioni non hanno fornito “the terms and conditions of each proposed permutation and a concise explanation and analysis with respect to the product’s terms and conditions, the underlying commodity, and the product’s compliance.”

“The guidance reiterates that broad, template-style certifications should not be submitted,” ha dichiarato la CFTC nel suo annuncio del 24 luglio. Il regolatore aveva emesso un avvertimento simile il 12 marzo in merito a comunicazioni eccessivamente generiche.

L’ultimo avviso è arrivato pochi giorni prima della scadenza del 27 luglio fissata dalla CFTC per i commenti pubblici sulle modifiche regolamentari proposte riguardanti le determinazioni di interesse pubblico per determinati contratti su eventi collegati ad attività elencate nel Commodity Exchange Act. La tempistica evidenzia che l’agenzia sta affrontando sia le pratiche di deposito a breve termine sia una maggiore chiarezza normativa di lungo periodo per una categoria di mercato che ha attirato crescente attenzione regolamentare.

La CFTC ha proposto modifiche volte a chiarire come determina se specifici contratti su eventi siano contrari all’interesse pubblico. La proposta istituirebbe un quadro analitico in tre fasi per esaminare tali contratti.

In base a tale quadro, l’agenzia valuterebbe i contratti sulla base del loro eventuale coinvolgimento in attività come terrorismo, assassinio o gioco, con l’obiettivo dichiarato di garantire che solo contratti appropriati siano quotati per la negoziazione.

Per gli operatori dei mercati di previsione, gli avvisi indicano che l’autocertificazione resta disponibile, ma non è concepita per funzionare come un processo di approvazione generale per ampie categorie di contratti. L’attenzione della CFTC è rivolta a verificare se ogni proposta di contratto presentata contenga termini specifici e un’analisi di conformità sufficienti perché l’agenzia possa valutarla ai sensi della normativa vigente e di eventuali future modifiche.

Lo studio legale Ropes & Gray ha dichiarato a giugno che la norma proposta, se adottata, rimodellerebbe in modo fondamentale parti del panorama regolamentare dei mercati di previsione.