Azioni Datavault AI crollano di quasi il 50% dopo la rivelazione di non poter prelevare i Bitcoin depositati sull'exchange Biconomy
Punti chiave
- •Le azioni di Datavault AI sono scese del 49,55% a 0,067 dollari dopo che la società ha comunicato di non poter prelevare i Bitcoin depositati sull'exchange Biconomy da giugno 2026.
- •La società rifarà quattro report finanziari perché i Bitcoin ricevuti nell'ambito di un accordo azionario da 150 milioni di dollari con Scilex Holding avrebbero dovuto essere registrati come un credito e non come un asset digitale aziendale.
- •Le correzioni contabili dovrebbero ridurre le attività dichiarate di 92,2 milioni di dollari alla fine del 2025 e di 49 milioni di dollari a giugno 2026.
- •Il management sta rivalutando la capacità della società di continuare a operare come going concern perché la riscossione degli importi dovuti da Scilex rimane incerta.
- •Il caso sottolinea i rischi che i tesori aziendali in Bitcoin affrontano quando si affidano a exchange terzi per la custodia, in particolare quando i depositi sono destinati a finanziare le operazioni aziendali.

Datavault AI Inc. (Nasdaq: DVLT) ha visto le proprie azioni scendere del 49,55% a 0,067 dollari dopo aver comunicato di non riuscire a prelevare i Bitcoin depositati sull'exchange di criptovalute Biconomy da giugno 2026.
Quattro report finanziari da rifare
La società prevede inoltre di rifare quattro report finanziari dopo aver stabilito che i Bitcoin ricevuti nell'ambito di un accordo azionario da 150 milioni di dollari con Scilex Holding avrebbero dovuto essere registrati come un credito — un importo dovuto alla società — e non come un asset digitale aziendale nel proprio bilancio. Un rifacimento dei conti è una correzione formale delle cifre di bilanci già pubblicati.
Le correzioni contabili dovrebbero ridurre le attività dichiarate di 92,2 milioni di dollari alla fine del 2025 e di 49 milioni di dollari a giugno 2026.
Il management sta inoltre rivalutando la capacità della società di continuare a operare come going concern — una valutazione sulla possibilità che un'azienda possa sostenere le proprie operazioni per almeno i prossimi 12 mesi — poiché la riscossione degli importi dovuti da Scilex rimane incerta. Il completamento dei rifacimenti contabili, la conclusione della rivalutazione sul going concern e qualsiasi aggiornamento sul recupero dell'accesso ai Bitcoin su Biconomy sono gli sviluppi immediati da monitorare.
L'accordo con Scilex
I Bitcoin in questione sono stati ricevuti nell'ambito di un accordo azionario da 150 milioni di dollari con Scilex Holding Company, una società biopharmaceutical quotata al Nasdaq. Con la riscossione degli importi dovuti da Scilex incerta e i depositi inaccessibili su Biconomy da giugno 2026, le cifre rifatte e il problema di accesso incidono direttamente sulla posizione finanziaria dichiarata della società.
Contesto più ampio
I tesori aziendali in Bitcoin sono diventati sempre più comuni tra le società quotate dal 2020, quando MicroStrategy ha iniziato a costruire grandi holdings aziendali di Bitcoin. Tali detentori si affidano in genere a exchange terzi o custodi qualificati per conservare e accedere ai propri asset.
La comunicazione evidenzia i rischi che i tesori aziendali in Bitcoin corrono quando si affidano a exchange terzi per la custodia e l'accesso agli asset, in particolare quando tali depositi sono considerati fondamentali per finanziare le operazioni aziendali. Nel caso di Datavault AI, sia l'accessibilità dei depositi che il trattamento contabile degli importi dovuti — anziché la sola dimensione del tesoro — determinano quanta parte di quella esposizione in Bitcoin si traduce in risorse aziendali utilizzabili.
Fonte: BitcoinKE