NotizieMacroL'ambasciatore israeliano all'ONU offre un dispositivo Starlink a un diplomatico iraniano all'Assemblea dell'ONU

L'ambasciatore israeliano all'ONU offre un dispositivo Starlink a un diplomatico iraniano all'Assemblea dell'ONU

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •L'ambasciatore israeliano all'ONU Danny Danon ha offerto pubblicamente un terminale Starlink a un diplomatico iraniano all'Assemblea Generale dell'ONU, e il diplomatico ha rifiutato di accettarlo.
  • •Il dispositivo presentato da Danon era la stessa unità Starlink che il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva mostrato in precedenza durante il suo discorso all'Assemblea Generale.
  • •Starlink, gestita da SpaceX di Elon Musk, fornisce internet via satellite ed è ampiamente vista come un mezzo per aggirare le restrizioni internet imposte dallo Stato, comprese quelle che l'Iran impone durante i periodi di disordini.
  • •Nel 2022, il Dipartimento del Tesoro statunitense ha provveduto a facilitare i servizi internet, inclusa la connettività satellitare, per gli iraniani in mezzo agli arresti nazionali della rete following le proteste per la morte di Mahsa Amini in custodia.
  • •I prezzi dei mercati di previsione indicano che lo scambio potrebbe ridurre la probabilità che Mojtaba Khamenei partecipi ai colloqui di pace USA-Iran entro il 31 dicembre 2026, con le attuali probabilità già basse.
L'ambasciatore israeliano all'ONU offre un dispositivo Starlink a un diplomatico iraniano all'Assemblea dell'ONU

Giovedì all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l'ambasciatore israeliano all'ONU Danny Danon ha offerto un dispositivo internet satellitare Starlink a un diplomatico iraniano in uno scambio pubblico inusuale, ripreso in video e condiviso sui social media. Danon ha suggerito che il dispositivo potrebbe aiutare gli iraniani a aggirare la censura su internet, ma il diplomatico iraniano non lo ha accettato, in un momento che ha sottolineato le continue tensioni tra Israele e Iran. L'episodio ha inoltre evidenziato come le infrastrutture internet siano diventate uno strumento nel più ampio confronto tra i due paesi.

Il terminale Starlink era lo stesso unità mostrata in precedenza dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante il suo discorso all'Assemblea Generale presso la sede dell'ONU a New York.

Starlink e la censura internet iraniana

Starlink è la costellazione di internet satellitare gestita da SpaceX, l'azienda aerospaziale statunitense fondata da Elon Musk. Poiché il servizio fornisce connettività via satellite anziché attraverso infrastrutture di telecomunicazioni controllate localmente, è ampiamente considerato uno strumento per aggirare le restrizioni internet imposte dallo Stato. La costellazione è stata utilizzata anche in altri contesti di crisi, tra cui l'Ucraina, dove ha mantenuto la connettività nonostante i danni alle infrastrutture terrestri.

Le autorità iraniane hanno ripetutamente limitato l'accesso a internet, imponendo rallentamenti e quasi totali arresti durante periodi di disordini. Nel 2022, il Dipartimento del Tesoro statunitense ha provveduto a facilitare la fornitura di servizi internet, inclusa la connettività satellitare, agli iraniani in mezzo a tali restrizioni, mentre le proteste nazionali following la morte di Mahsa Amini in custodia erano state accolte con arresti generalizzati della rete. In quel contesto, il gesto di Danon all'ONU ha presentato l'internet satellitare come un mezzo per consentire agli iraniani comuni di accedere al web aperto.

Tensioni diplomatiche

Israele e Iran non hanno relazioni diplomatiche e sono avversari da lungo tempo, il che rende rari gli incontri diretti tra i loro funzionari nei forum internazionali. Lo scambio all'Assemblea Generale ha evidenziato la profondità di tale estraneità, anche se gli Uniti e intermediari regionali come Oman e Qatar sono comparsi nelle discussioni su possibili colloqui USA-Iran.

Prospettive dei mercati di previsione

Secondo i prezzi dei mercati di previsione, lo scambio potrebbe ridurre la probabilità che Mojtaba Khamenei, figlio della Guida Suprema dell'Iran l'Ayatollah Ali Khamenei, partecipi ai colloqui di pace USA-Iran entro il 31 dicembre 2026. Le attuali probabilità di partecipazione di Khamenei agli incontri diplomatici rimangono basse, riflettendo lo scetticismo su un'imminente progresso diplomatico.

Cosa tenere d'occhio

Gli osservatori saranno attenti a ulteriori interazioni diplomatiche o dichiarazioni di funzionari iraniani che potrebbero influenzare le prospettive dei colloqui USA-Iran. Qualsiasi risposta del Ministero degli Esteri iraniano, o successivi gesti diplomatici di Israele, potrebbero fornire ulteriori indicazioni su un potenziale dialogo. Annunci dagli Stati Uniti, dall'Oman o dal Qatar riguardo colloqui diretti potrebbero inoltre influenzare le aspettative di mercato per gli incontri diplomatici.