DA Davidson alza a 250 dollari il target di prezzo di Palantir dopo AIPCon11 e il contratto TITAN
Punti chiave
- •DA Davidson ha aumentato da 200 a 250 dollari il target di prezzo di Palantir e ha mantenuto la raccomandazione Buy dopo la conferenza AIPCon11 e i recenti sviluppi della società.
- •Gli ultimi risultati finanziari di Palantir hanno incluso una crescita dei ricavi del 79% e un margine lordo dell’85%; inoltre, 22 analisti hanno aumentato le stime sugli utili per il prossimo periodo.
- •Palantir ha ottenuto un contratto di produzione da 192 milioni di dollari con l’U.S. Army per otto stazioni terrestri TITAN, di cui 127 milioni assegnati alla società in qualità di prime contractor insieme ad Anduril e L3Harris.
- •Le piattaforme model-agnostic Foundry, Gotham e AIP consentono a Palantir di crescere senza una spesa in conto capitale elevata, sostenendo la previsione del CEO Alex Karp di 15-18 miliardi di dollari di free cash flow entro due anni.
- •PLTR viene scambiata intorno a 166 dollari, al di sotto del target di consenso degli analisti di 192,19 dollari, dopo il calo successivo all’annuncio durante il quale ARK Invest ha venduto circa 139.000 azioni per un valore vicino ai 26 milioni di dollari.

DA Davidson ha aumentato giovedì il target di prezzo di Palantir Technologies (NASDAQ: PLTR) da 200 a 250 dollari, mantenendo la raccomandazione Buy. La revisione ha fatto seguito alla conferenza AIPCon11 di Palantir, incentrata sull’AI sovereignty, oltre che ai recenti sviluppi della società nei settori della difesa e commerciale.
Palantir Technologies Inc. ha posto l’accento sulla data sovereignty, mentre i clienti diventano più selettivi riguardo ai modelli di intelligenza artificiale che utilizzano e alle modalità con cui tali modelli vengono gestiti. DA Davidson ha affermato che la società è posizionata per fungere da control plane e orchestration layer per un’ampia gamma di clienti.
La valutazione della società segue gli ultimi risultati finanziari di Palantir, che hanno incluso una crescita dei ricavi del 79% e un margine lordo dell’85%. La capitalizzazione di mercato di Palantir è pari a 399 miliardi di dollari, mentre 22 analisti hanno rivisto al rialzo le proprie stime sugli utili per il prossimo periodo.
DA Davidson ha inoltre evidenziato la collaborazione di Palantir con NVIDIA. Palantir ha costruito per il produttore di chip un sistema di gestione della supply chain utilizzando Nemotron di NVIDIA. DA Davidson ha descritto il sistema come una soluzione a una sfida concreta e urgente per NVIDIA.
Il contratto con l’esercito amplia la pipeline nel settore della difesa
Palantir ha recentemente ottenuto un contratto di produzione per otto stazioni terrestri TITAN destinate all’U.S. Army. Il contratto ha un valore complessivo di 192 milioni di dollari, di cui 127 milioni assegnati a Palantir. La società opera come prime contractor insieme ad Anduril e L3Harris.
TITAN combina i dati provenienti da sensori spaziali, aerei e terrestri e li converte in informazioni di targeting per le operazioni militari. Il ruolo di Palantir come prime contractor va oltre la semplice fornitura di software: la società supervisiona la produzione e la consegna del programma, assumendo una posizione più ampia nella catena di approvvigionamento della difesa.
PLTR è scesa nei giorni successivi all’annuncio di TITAN, poiché gli investitori hanno incassato i profitti dopo un rialzo di circa il 48% ad agosto. Nello stesso periodo, ARK Invest ha ridotto la propria posizione di circa 139.000 azioni PLTR, per un valore vicino ai 26 milioni di dollari.
Il software model-agnostic limita l’esposizione alla spesa in conto capitale
Gli analisti hanno continuato a concentrarsi sull’approccio software model-agnostic di Palantir. Le piattaforme Foundry, Gotham e AIP possono operare indipendentemente dal modello di AI sottostante utilizzato dal cliente. Ciò consente a Palantir di espandersi senza sostenere l’elevata spesa in conto capitale associata alle società di AI dipendenti dall’hardware.
Questa struttura aziendale sostiene la previsione del CEO Alex Karp di 15-18 miliardi di dollari di free cash flow entro due anni. Il contratto TITAN segue lo stesso modello, generando ricavi da software e coordinamento e limitando al contempo l’esposizione alla produzione e all’hardware.
Phillip Securities ha aumentato il target di prezzo di Palantir da 202 a 215 dollari dopo i risultati del Q2 2026. I ricavi di Palantir hanno superato del 6,8% la stima di consenso di FactSet, il reddito operativo è risultato superiore del 10,5% alle stime e il free cash flow è stato del 9% superiore alle proiezioni.
PLTR viene scambiata intorno a 166 dollari, modestamente al di sotto del target di prezzo degli analisti pari a 192,19 dollari. MarketBeat indica a 255 dollari il target di prezzo più elevato tra quelli degli analisti. Benchmark ha mantenuto una raccomandazione Hold nonostante i solidi risultati trimestrali di Palantir.
Il prossimo appuntamento programmato di Palantir è la pubblicazione dei risultati del Q3, attesa all’inizio di novembre 2026. Il report fornirà il prossimo aggiornamento programmato sulla performance finanziaria della società, mentre gli investitori valuteranno la crescita commerciale, l’attività nel settore della difesa e i progressi rispetto alla previsione dichiarata sul free cash flow.
Fonte: CoinCentral