NotizieAzioniCoreWeave (CRWV): il titolo rimonta da un minimo di 17 mesi mentre permangono le preoccupazioni sul debito

CoreWeave (CRWV): il titolo rimonta da un minimo di 17 mesi mentre permangono le preoccupazioni sul debito

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •Le azioni CoreWeave sono scese a circa 57,24 dollari prima di invertire le perdite e salire durante la seduta di martedì.
  • •Goldman Sachs ha alzato il rating su CoreWeave a Buy ma ha tagliato l'obiettivo di prezzo da 139 a 106 dollari.
  • •CoreWeave avrebbe aumentato i prezzi orari delle GPU del 10% dopo un rialzo di circa il 25% su tutti i prodotti a luglio.
  • •La società ha riportato 35,1 miliardi di dollari di prestiti e 16,3 miliardi di dollari di passività da leasing operativo alla fine di giugno.
  • •Alcune cedole obbligazionarie di CoreWeave hanno superato il 15%, mentre la società ha citato contratti a lungo termine e un portafoglio ordini di circa 104 miliardi di dollari a supporto della sua struttura finanziaria.
CoreWeave (CRWV): il titolo rimonta da un minimo di 17 mesi mentre permangono le preoccupazioni sul debito

Le azioni CoreWeave (CRWV) hanno invertito un forte ribasso della mattinata di martedì 20 ottobre, salendo di quasi il 10% in 45 minuti dopo essere brevemente scese sotto i 60 dollari. Il commentatore di mercato Shay Boloor ha segnalato il rapido movimento, giunto nonostante il continuo controllo sui costi di finanziamento della società.

La rimonta è seguita a un'altra settimana difficile per il fornitore di cloud AI. Le azioni erano scese di oltre il 20% da martedì scorso, quando si scambiavano vicino agli 80 dollari, in mezzo a crescenti preoccupazioni su come verrà finanziata l'espansione dei data center. Anche i produttori di chip e altri fornitori cloud hanno subito forti vendite mentre gli investitori riconsideravano i costi nel settore delle infrastrutture AI. Poiché CoreWeave fa affidamento su un consistente indebitamento per finanziare la propria espansione, le sue azioni sono diventate un punto focale per gli investitori che valutano il vero costo di finanziamento della crescita del settore.

Rimonta da un minimo di 17 mesi

CoreWeave ha toccato circa 57,24 dollari nelle prime contrattazioni, il livello più basso da maggio 2025, prima di risalire sopra i 60 dollari. Il titolo si è poi scambiato oltre il 4% in più, anche se i prezzi hanno continuato a oscillare durante la seduta.

Lunedì aveva portato poco sollievo nonostante un upgrade di rating da parte di Goldman Sachs. Il titolo ha chiuso a 61,12 dollari, in calo dello 0,44%, mentre una precedente ripresa dei titoli semiconductori aveva mostrato quanto disomogenea rimanesse la ripresa tecnologica.

Goldman Sachs ha aggiornato CoreWeave da Neutral a Buy ma ha ridotto l'obiettivo di prezzo da 139 a 106 dollari. La banca ha citato la ridotta capacità di calcolo AI, riconoscendo al contempo l'incertezza sui futuri costi di finanziamento della società. Anche l'obiettivo ridotto resta ben sopra i livelli di martedì, sottolineando il divario tra le valutazioni degli analisti e l'attuale prezzo di mercato del titolo.

CoreWeave avrebbe nuovamente alzato i prezzi delle GPU

L'analista di Rosenblatt Securities John McPeake ha dichiarato a The Information che CoreWeave ha comunicato un ulteriore aumento del 10% dei prezzi orari delle GPU durante una recente conferenza clienti a San Francisco. La società aveva già alzato i prezzi all'inizio dell'anno.

Durante la chiamata sui risultati di agosto, il Chief Financial Officer Nitin Agrawal aveva riportato un aumento di circa il 25% su tutti i prodotti a luglio. L'ultima notizia sui prezzi è arrivata mentre un più ampio ribasso dei titoli delle infrastrutture AI seguiva la pubblicazione di dati sull'inflazione di settembre più forti del previsto.

Agrawal ha detto che CoreWeave ha trasferito ai clienti i maggiori costi dei componenti, comprese le spese per le GPU. Gli analisti hanno descritto l'aumento successivo come un'ulteriore prova che la domanda di potenza di calcolo noleggiata resta solida. Tale potenza incide anche direttamente sul dibattito sul debito, poiché i ricavi dal calcolo nogiato sono ciò che serve a ripagare i prestiti della società.

Le preoccupazioni sul debito persistono nonostante la ripresa

CoreWeave ha riportato circa 35,1 miliardi di dollari di prestiti e 16,3 miliardi di dollari di passività da leasing operativo alla fine di giugno. La settimana scorsa, le cedole di alcune obbligazioni della società hanno superato il 15%, riflettendo le richieste degli investitori di maggiori rendimenti sul debito. Per un'azienda che finanzia la propria espansione sui mercati del debito, tali cedole di fatto fissano il prezzo dei nuovi progetti: più salgono, più costosa diventa l'ulteriore crescita.

La società ha difeso la propria struttura finanziaria, citando contratti clienti a lungo termine e un portafoglio ordini di circa 104 miliardi di dollari come supporto al proprio carico di debito. Una recente analisi dei costi di finanziamento di CoreWeave ha dettagliato le sue spese per interessi e gli impegni di debito. Il Chief Executive Mike Intrator ha riconosciuto la volatilità del mercato in un promemoria al personale, secondo The Information.

La velocità con cui il portafoglio ordini di circa 104 miliardi di dollari si convertirà in ricavi, e il livello a cui si assesteranno le cedole obbligazionarie della società, offriranno le indicazioni più concrete nel breve termine sulle questioni di finanziamento che gravano sul titolo.

Fonte: Blockonomi