Clearstream completa la prima emissione di Eurobond senza carta
Punti chiave
- •Clearstream ha completato la prima emissione pilota di un Eurobond interamente dematerializzato il 7 agosto 2026, coinvolgendo un Euro-Commercial Paper da 50 milioni di euro.
- •Il modello di emissione dematerializzato è stato sviluppato congiuntamente da Clearstream ed Euroclear e introdotto per la prima volta nel marzo 2026 per consentire la creazione interamente digitale degli Eurobond.
- •Un rollout più ampio previsto per novembre 2026 consentirà alle società non domiciliate nel Regno Unito di emettere titoli di debito senza carta regolati dalla legge inglese.
- •Il nuovo modello digitale sostituisce i tradizionali requisiti di certificati stampati, firme manuali e conservazione fisica dei documenti con registri elettronici giuridicamente validi.
- •Clearstream sta espandendo la propria piattaforma di infrastruttura post-trade digitale D7 e, insieme a Euroclear, intende esplorare ulteriori giurisdizioni legali oltre alla legge inglese nei prossimi mesi.

Clearstream ha completato la prima emissione pilota di un Eurobond interamente dematerializzato, segnando un traguardo significativo nella modernizzazione dei mercati globali del debito. La transazione, effettuata il 7 agosto 2026, ha riguardato un'obbligazione creata e registrata interamente in forma digitale, eliminando la necessità di qualsiasi documentazione fisica.
La transazione pilota è stata un Euro-Commercial Paper con un valore nominale di 50 milioni di euro. Clearstream Banking S.A. ha agito come emittente, mentre la filiale londinese di Deutsche Bank AG ha svolto il ruolo di agente di emissione e pagamento. UBS Investment Bank ha operato come dealer e Citigroup Global Markets Limited ha agito come arranger.
L'emissione è stata resa possibile da un nuovo modello di emissione dematerializzato introdotto congiuntamente nel marzo 2026 da Clearstream ed Euroclear, i due principali depositari centrali internazionali di titoli (ICSD) che insieme gestiscono la grande maggioranza dei servizi di regolamento e custodia degli Eurobond a livello globale. La collaborazione tra i due depositari è rilevante perché la standardizzazione tra entrambe le istituzioni è considerata essenziale per un'ampia adozione da parte del mercato, poiché gli Eurobond si muovono di routine tra i sistemi di Clearstream ed Euroclear durante il loro intero ciclo di vita.
Questo progetto pilota precede un rollout più ampio previsto per novembre 2026. A quel punto, le società domiciliate al di fuori del Regno Unito potranno emettere titoli di debito senza carta regolati dalla legge inglese, che da tempo rappresenta il quadro giuridico dominante per l'emissione obbligazionaria internazionale. La persistenza di processi cartacei nel mercato degli Eurobond, nato negli anni '60, è da lungo tempo considerata dai partecipanti al mercato un collo di bottiglia operativo, in particolare considerando che la maggior parte degli altri segmenti dell'infrastruttura dei mercati finanziari ha ormai completato la migrazione elettronica.
L'emissione tradizionale di Eurobond ha storicamente richiesto certificati stampati, firme manuali e conservazione fisica dei documenti in caveau sicuri. Il nuovo modello digitale sostituisce questi requisiti con un registro elettronico sicuro dotato di piena validità legale, riducendo i tempi di lavorazione e mitigando i rischi operativi associati alla gestione cartacea.
Clearstream ha indicato che la transizione verso l'emissione dematerializzata potrebbe avvantaggiare il più ampio mercato degli Eurobond, stimato a circa 15.000 miliardi di euro di volume in circolazione. I vantaggi previsti includono tempi di emissione accelerati, riduzione del rischio operativo, migliore qualità dei dati e conformità semplificata agli obblighi fiscali e normativi.
Per supportare il nuovo modello di emissione, Clearstream sta espandendo la propria piattaforma di infrastruttura post-trade digitale D7. Avendo stabilito la legge inglese come fondamento giuridico iniziale per le emissioni di Eurobond senza carta, Clearstream ed Euroclear hanno dichiarato l'intenzione di esplorare ulteriori giurisdizioni legali nei prossimi mesi per ampliare la portata dell'offerta.