Canada e Stati Uniti in fase finale di trattative per un accordo transitorio di riduzione dei dazi
Punti chiave
- •Canada e Stati Uniti sono vicini al completamento di un accordo commerciale transitorio che scambierebbe concessioni canadesi su molteplici attriti commerciali statunitensi con riduzioni parziali dei dazi americani su acciaio e alluminio.
- •Secondo il quadro proposto, il Canada rimuoverebbe i dazi ritorsivi sui beni americani, ripristinerebbe i prodotti alcolici statunitensi sugli scaffali dei negozi di liquori provinciali e adotterebbe l'interpretazione di Washington sull'allocazione delle quote lattiero-casearie nell'ambito dell'accordo USMCA.
- •Le trattative includono una disposizione per l'allineamento dei dazi esterni di entrambi i paesi su determinati beni cinesi, segnalando un più ampio coordinamento delle politiche commerciali oltre le controversie bilaterali.
- •Una scadenza al 19 agosto incombe sulle trattative, dopodiché il Canada potrebbe affrontare dazi del 50% se non si raggiungesse un accordo, aumentando l'urgenza delle discussioni in fase finale.
- •Il dollaro canadese si è rafforzato in seguito al report, con USD/CAD in calo di 70 pip a 1,3941, il livello più basso dalla metà di giugno, mentre i mercati hanno reagito positivamente alla prospettiva di certezza commerciale.

Canada e Stati Uniti in fase finale di trattative per un accordo transitorio di riduzione dei dazi
The Globe and Mail ha pubblicato un report ottimista sulla situazione commerciale canadese, evidenziando che le trattative commerciali tra Stati Uniti e Canada sembrano essere giunte alla loro fase finale.
Le trattative avvengono nel contesto di un più ampio conflitto commerciale che ha interrotto il commercio transfrontaliero da quando l'amministrazione Trump ha imposto dazi generalizzati sui beni canadesi all'inizio di quest'anno. Il Canada ha risposto con proprie misure ritorsive, tra cui sovrattasse su miliardi di dollari di prodotti statunitensi e la rimozione degli alcolici americani dagli scaffali dei negozi di liquori provinciali — in particolare da parte della LCBO, il rivenditore di alcolici gestito dallo Stato dell'Ontario e uno dei maggiori acquirenti all'ingrosso di vino e superalcolici al mondo.
Secondo il report, il quadro proposto include i seguenti termini:
- Il Canada affronterebbe una lunga lista di attriti commerciali statunitensi in cambio di un alleggerimento settoriale dei dazi.
- Il Canada rimuoverebbe i dazi ritorsivi sugli Stati Uniti, rimetterebbe gli alcolici statunitensi sugli scaffali dei negozi e accetterebbe l'interpretazione di Washington su come dovrebbero essere assegnate le quote lattiero-casearie.
- In cambio, gli Stati Uniti ridurrebbero — ma non eliminerebbero del tutto — i dazi su acciaio e alluminio.
- L'accordo sarebbe strutturato come patto transitorio.
- Le discussioni includono anche l'allineamento dei dazi esterni su determinati beni cinesi.
La controversia sulle quote lattiero-casearie è stata un punto di scontro persistente nell'ambito dell'accordo commerciale USMCA, con Washington che sostiene che il sistema canadese di quote tariffarie limiti l'accesso per i produttori lattiero-caseari statunitensi. I dazi su acciaio e alluminio, originariamente giustificati dagli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale ai sensi della Sezione 232, hanno pesato fortemente sugli esportatori canadesi di metalli e sui produttori di entrambi i lati del confine.
Entrambe le parti lavorano contro una scadenza fissata al 19 agosto, data in cui il Canada affronterebbe dazi del 50%. Ottenere certezza commerciale potrebbe fornire un significativo vento a favore per il dollaro canadese nella seconda metà dell'anno. Anche il rapporto sull'occupazione pubblicato oggi dal Canada ha sottolineato la resilienza dell'economia interna.
USD/CAD è sceso di 70 pip a 1,3941, il livello più basso dalla metà di giugno.