Il CLARITY Act affronta un passaggio decisivo al Senato il 15 settembre, mettendo alla prova la politica crypto degli USA
Punti chiave
- •Il CLARITY Act è previsto per un passaggio chiave al Senato il 15 settembre, considerato dal settore crypto un importante test di politica nel breve termine.
- •Il disegno di legge affronta la struttura di mercato degli asset digitali, inclusa la disputa giurisdizionale su whether la regolamentazione spetti alla SEC o alla CFTC.
- •La legislazione ha avuto origine alla Camera come H.R. 3633 e ha affrontato spostamenti di calendario e rinvii nel percorso verso il plenum del Senato.
- •Il GENIUS Act, incentrato sulle stablecoin, è stato firmato in legge a luglio 2025, rendendo il CLARITY Act il prossimo grande pezzo della legislazione statunitense sugli asset digitali.
- •Anche se il passaggio del 15 settembre avrà successo, il disegno di legge richiede ancora ulteriori azioni del Senato e la riconciliazione con la versione approvata dalla Camera prima di arrivare al Presidente.

Il settore crypto si avvicina a un importante test di politica statunitense il 15 settembre, quando il CLARITY Act raggiunge un passaggio chiave al Senato che potrebbe plasmare la regolamentazione degli asset digitali. Sostenitori e scettici sono in forte disaccordo su whether il momento produrrà slancio reale o un altro rinvio.
Perché il passaggio al Senato del 15 settembre è importante per il crypto ora
Il CLARITY Act è previsto per un passaggio decisivo al Senato il 15 settembre, una data che il settore considera un catalizzatore nel breve termine piuttosto che un aggiornamento legislativo di routine. I senatori hanno segnalato l'intenzione di procedere con il disegno di legge, secondo i reportaggi sulla votazione prevista sul CLARITY Act. Per una copertura correlata, si veda Il rinvio al Senato lascia il disegno di legge crypto su un percorso stretto verso la legge.
Il disegno di legge ha avuto origine alla Camera come H.R. 3633, secondo il registro congressuale. Il suo percorso verso il plenum del Senato non è stato agevole e il calendario è già cambiato in passato, come riportato quando il Senato ha rinviato l'esame del Clarity Act.
Il passaggio costituisce un test di politica perché misura se il sostegno bipartisan regge sotto pressione. La Commissione Bancaria del Senato ha in precedenza definito l'avanzamento della misura uno sforzo bipartisan storico, in una dichiarazione dell'ufficio del Presidente Scott. Una legislazione più ampia sulla struttura di mercato è già avanzata in questo Congresso — il GENIUS Act, sulle stablecoin, è stato firmato in legge a luglio 2025 — rendendo il CLARITY Act il prossimo grande pezzo del quadro normativo sugli asset digitali che Washington sta assemblando.
Cosa potrebbe cambiare il CLARITY Act nel quadro normativo crypto statunitense
Il CLARITY Act si concentra sulla struttura di mercato — il quadro che determina come vengono classificati gli asset digitali e quale agenzia li supervisiona. In pratica, ciò tocca la lunga questione giurisdizionale se un asset digitale ricada sotto la regolamentazione dei valori mobiliari della SEC o la supervisione delle materie prime della CFTC, una disputa di confini che ha plasmato per anni le azioni di enforcement statunitensi contro exchange ed emittenti. Questa questione ha conseguenze dirette per gli exchange, gli emittenti di token e i partecipanti al mercato che vi operano.
I sostenitori sostengono che regole più chiare ridurrebbero l'incertezza normativa per le aziende crypto statunitensi. Lo slancio si era rafforzato in precedenza quando Tim Scott ha dichiarato che il Senato avrebbe votato il disegno di legge crypto CLARITY, presentando la legislazione come una priorità per l'assemblea.
Gli scettici replicano che il processo rimane fragile. Gli stessi sostenitori hanno criticato il ritmo, come evidenziato quando la votazione sul CLARITY è stata rinviata e gli attivisti crypto hanno criticato la mossa. La conclusione misurata: nessun esito finale è deciso prima che avvenga il passaggio del 15 settembre.
Cosa dovrebbero osservare trader, aziende e responsabili politici
Il segnale immediato da osservare è se il passaggio al Senato proceda secondo il calendario o slitti di nuovo. Le negoziazioni precedenti hanno aggiunto condizioni al pacchetto, inclusi i report secondo cui Trump ha accettato una disposizione etica mentre il disegno di legge crypto si avvicinava a una votazione al Senato.
Una votazione pulita suggerirebbe uno slancio crescente, mentre un altro rinvio rafforzerebbe i timori che il disegno di legge sia su un percorso stretto verso l'approvazione definitiva. Entrambi gli scenari restano aperti in vista della data. Anche se il passaggio avrà successo, il disegno di legge dovrà comunque superare ulteriori azioni del Senato e riconciliare le differenze con la versione approvata dalla Camera prima di arrivare alla scrivania del Presidente.
L'attività di calendario a breve termine del Senato può essere seguita tramite gli elenchi stampa ufficiali quotidiani. Per i lettori che valutano ciò che è in gioco, il passaggio del 15 settembre è meglio considerarlo come una tappa di un processo incompiuto, non l'ultima parola sulla politica crypto statunitense.
Disclaimer: questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Fai sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni.