La Cina sta per lanciare il sistema di pagamento CBDC mBridge, accelerando gli sforzi di dedollarizzazione
Punti chiave
- •La piattaforma mBridge è supportata dalle banche centrali di Cina, Hong Kong, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti, e opera su un registro distribuito condiviso che consente l'emissione diretta di CBDC wholesale senza gli intermediari del banking di corrispondenza tradizionale.
- •Le commissioni di transazione su mBridge dovrebbero essere circa la metà di quelle addebitate da SWIFT e da altri sistemi di pagamento internazionali, rendendolo particolarmente attraente per le piccole imprese.
- •Il progetto ha avuto origine da un esperimento del 2021 del BIS Innovation Hub, con la BIS che ha formalmente terminato il suo coinvolgimento nel 2024, quando le banche centrali partecipanti hanno avviato la transizione della piattaforma verso un funzionamento indipendente.
- •mBridge e il Cross-Border Interbank Payment System (CIPS) già esistente della Cina svolgono ruoli complementari: CIPS ammodernamenta l'infrastruttura bancaria tradizionale mentre mBridge introduce un quadro di regolamento completamente nuovo che utilizza direttamente valute digitali.
- •L'uso di SWIFT come strumento di sanzioni in seguito all'invasione dell'Ucraina del 2022 ha motivato numerosi paesi a cercare meccanismi di pagamento alternativi che aggirano completamente il dollaro statunitense.

La Cina sta per lanciare il sistema di pagamento CBDC mBridge, accelerando gli sforzi di dedollarizzazione
La Cina si sta preparando a lanciare un sistema di pagamento transfrontaliero basato su blockchain alimentato da valuta digitale della banca centrale (CBDC), uno sviluppo che gli analisti ritengono potrebbe ridefinire le transazioni internazionali e ridurre la dipendenza globale dal dollaro statunitense.
Secondo il Financial Times, l'iniziativa potrebbe "ridefinire le transazioni transfrontaliere, ridurre la dipendenza dal dollaro e avvicinare Pechino ai suoi partner commerciali della 'Belt and Road'."
mBridge: Un registro condiviso per le banche centrali
Persone informate sui fatti hanno riferito al Financial Times che la piattaforma mBridge è supportata dalle banche centrali di Cina, Hong Kong, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti. Un'entità con sede a Hong Kong ne supervisionerà il funzionamento.
Il progetto affonda le sue origini in un esperimento del 2021 condotto presso l'Innovation Hub della Bank for International Settlements (BIS), che ha riunito le banche centrali partecipanti per testare i regolamenti CBDC transfrontalieri. La BIS ha formalmente concluso il suo coinvolgimento in mBridge nel 2024, momento in cui le banche centrali partecipanti hanno avviato la transizione della piattaforma verso un funzionamento indipendente.
La piattaforma opera su un registro distribuito condiviso, consentendo alle banche centrali partecipanti di emettere CBDC wholesale direttamente anziché instradare i depositi bancari attraverso molteplici istituti di corrispondenza. Secondo gli analisti, mBridge ha già elaborato circa 470 miliardi di RMB in transazioni.
Funzionari vicini alla questione hanno indicato che anche le banche commerciali potrebbero accedere a mBridge sotto la supervisione delle rispettive banche centrali. Le fonti riferiscono che le commissioni per l'utilizzo di mBridge saranno circa la metà di quelle di SWIFT e di altri sistemi di pagamento internazionali — un vantaggio in termini di costi che probabilmente attirerà le piccole imprese.
SWIFT e la frammentazione della finanza globale
La Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication (SWIFT) ha a lungo funzionato come colonna portante dei regolamenti internazionali, operando come servizio globale di messaggistica finanziaria che collega oltre 11.000 istituzioni in più di 200 paesi e territori. Come dichiara il sito web di SWIFT, "SWIFT è il modo in cui il mondo muove il valore." Poiché il dollaro statunitense serve come valuta di riserva mondiale, SWIFT di fatto sostiene un sistema internazionale basato sul dollaro.
Tuttavia, Gene Ma, responsabile della ricerca sulla Cina presso l'Institute of International Finance, ha affermato che il panorama si sta frammentando in un "sistema di reti concorrenti", con mBridge in procinto di diventare un partecipante significativo.
La spinta verso alternative si è intensificata dopo l'invasione dell'Ucraina del 2022, quando gli Stati Uniti, l'Unione Europea, il Regno Unito e il Canada hanno emesso una dichiarazione congiunta annunciando che banche russe "selezionate" sarebbero state disconnesse da SWIFT. Questo utilizzo del sistema dominato dal dollaro come strumento di politica estera ha spinto numerosi paesi a esplorare meccanismi di pagamento che aggirano completamente il biglietto verde.
CIPS e mBridge: Sistemi complementari
La Cina gestisce già il Cross-Border Interbank Payment System (CIPS), istituito nel 2015 come alternativa più tradizionale a SWIFT basata sul renminbi che riduce gli intermediari e consente alle banche partecipanti di regolare le transazioni in RMB in modo più diretto. L'utilizzo di CIPS è aumentato drasticamente dall'inizio del conflitto Stati Uniti-Iran, con oltre 100 paesi che hanno accesso al sistema per condurre transazioni transfrontaliere in yuan.
Gli analisti descrivono la relazione tra i due sistemi come complementare. CIPS ammodernamenta l'infrastruttura bancaria esistente, mentre mBridge propone un insieme completamente nuovo di infrastrutture per determinate transazioni transfrontaliere. Le parti che utilizzano mBridge non avranno bisogno di dollari; i regolamenti avverranno direttamente nelle valute digitali partecipanti, consentendo agli utenti di aggirare del tutto gli intermediari bancari tradizionali.
Implicazioni per l'ordine monetario globale
Wang Jian, chief financial sector analyst di Guosen Securities, ha affermato che mBridge potrebbe "rafforzare la voce della Cina nell'ordine monetario globale e supportare l'internazionalizzazione del renminbi."
Sebbene non si preveda che mBridge sostituisca SWIFT o scacci il dollaro dal suo status di valuta di riserva, gli analisti rilevano che potrebbe ridurre significativamente la dipendenza globale dal dollaro. Gli Stati Uniti fanno affidamento sulla domanda internazionale sostenuta di dollari per supportare il debito governativo e assorbire l'espansione monetaria della Federal Reserve. Un declino significativo di tale domanda potrebbe deprezzare il valore del dollaro e potenzialmente innescare conseguenze economiche più ampie.
La piattaforma mBridge emerge in un contesto di più ampie tendenze di dedollarizzazione, mentre paesi dal Brasile alla Russia esplorano regolamenti commerciali bilaterali in valute locali e infrastrutture finanziarie alternative. L'eventuale adesione di ulteriori banche centrali — in particolare delle nazioni BRICS — alla piattaforma sarà un indicatore chiave della portata a lungo termine di mBridge.