Il nuovo comitato consultivo sull'innovazione della CFTC si apre con un dibattito sulle regole dei mercati di previsione
Punti chiave
- •Il nuovo Innovation Advisory Committee della CFTC ha tenuto la sua prima riunione con i mercati di previsione come tema principale, discutendo se le norme attuali proteggano adeguatamente da manipolazione e insider trading.
- •Più di 30 membri hanno partecipato alla sessione, inclusi dirigenti di CME Group, Nasdaq e Robinhood, oltre al fondatore di Polymarket Shayne Coplan e alla cofondatrice di Kalshi Luana Lopes Lara.
- •Il processo di autocertificazione ha diviso i partecipanti: Terry Duffy di CME ha avvertito che ha portato migliaia di contratti sui mercati con controlli insufficienti, mentre Lara ha sostenuto che i mercati di previsione richiedono rapidità per eventi in movimento.
- •Il CEO di Robinhood Vlad Tenev ha detto che la CFTC dovrebbe esaminare da vicino i 'mention markets', che speculano sul fatto che le figure pubbliche pronunceranno determinate parole, invece di imporre un divieto totale.
- •Selig ha presentato un'agenda in tre punti che riguarda quali contratti evento possano essere vietati, i requisiti di reporting aggiornati e regole più solide su quotazione dei contratti e protezione dei consumatori, con eventuali modifiche soggette al processo di rulemaking pubblico della CFTC.

Il neocostituito Innovation Advisory Committee della Commodity Futures Trading Commission ha tenuto la sua prima riunione con i mercati di previsione in cima all'agenda, mentre regolatori ed esponenti del settore discutevano se le norme esistenti proteggano adeguatamente i mercati da manipolazione e insider trading.
La CFTC è il principale regolatore federale statunitense dei mercati dei derivati, e i contratti evento offerti dalle piattaforme di mercati di previsione rientrano nella sua giurisdizione. Questi contratti consentono ai trader di assumere posizioni sull'esito di eventi del mondo reale, un settore cresciuto rapidamente con l'aggiunta di questi strumenti da parte delle piattaforme retail. I mercati elettorali hanno registrato volumi di scambio elevati durante la corsa alle presidenziali statunitensi del 2024, e l'offerta si è poi estesa a sport, economia ed esiti della cultura pop — una crescita che aiuta a spiegare perché l'ordine del giorno iniziale del comitato si sia concentrato sulla domanda se regole concepite per i derivati tradizionali siano adatte a contratti regolati sull'esito di eventi reali.
Più di 30 membri hanno partecipato alla sessione, inclusi dirigenti di CME Group, Nasdaq e Robinhood, oltre al fondatore di Polymarket Shayne Coplan e alla cofondatrice di Kalshi Luana Lopes Lara.
Un punto centrale di contesa è stato il processo di autocertificazione, che consente alle piattaforme di proporre e quotare contratti evento senza ottenere un'approvazione preventiva dalla CFTC. L'autocertificazione è da tempo un percorso standard per le borse regolamentate dalla CFTC per lanciare rapidamente nuovi prodotti futures e opzioni, ma la sua applicazione ai contratti evento legati a esiti del mondo reale ha attirato un esame più rigoroso. Terry Duffy di CME ha affermato che il processo ha consentito a migliaia di contratti di arrivare sui mercati senza un controllo regolamentare sufficiente e potrebbe esporre le piattaforme a manipolazione. Lara ha difeso l'autocertificazione, sostenendo che i mercati di previsione devono muoversi rapidamente quando i contratti riguardano eventi che evolvono velocemente.
I membri hanno esaminato anche i "mention markets", che consentono ai trader di speculare sul fatto che determinate parole o dichiarazioni saranno pronunciate da figure pubbliche. Tali contratti hanno attirato ampia attenzione nel 2025, quando le piattaforme hanno quotato mercati legati alla possibilità che specifiche parole venissero pronunciate in contesti come i discorsi presidenziali. Il CEO di Robinhood Vlad Tenev ha affermato che la CFTC dovrebbe esaminarli attentamente invece di promuoverne un divieto assoluto.
Selig ha delineato un'agenda normativa in tre fasi che include la chiarificazione di quali contratti evento possano essere vietati, l'aggiornamento dei requisiti di reporting e il rafforzamento delle regole su quotazione dei contratti e protezione dei consumatori. I comitati consultivi informano la commissione ma non la vincolano, e qualsiasi modifica normativa risultante passerebbe comunque attraverso il processo di rulemaking pubblico della CFTC.