ByteDance vicina a un accordo con MediaTek per chip AI personalizzati da data center
Punti chiave
- •ByteDance e MediaTek stanno negoziando una potenziale fornitura di chip ASIC personalizzati da data center, ma il volume dell'ordine non è stato definito e nessun accordo è stato finalizzato.
- •Se concluso, l'accordo posizionerebbe ByteDance come secondo grande cliente ASIC di MediaTek, dopo Google.
- •Le regole sulle esportazioni statunitensi impediscono a ByteDance di acquistare i chip AI più potenti di Nvidia, ma consentono comunque l'acquisto di chip personalizzati la cui potenza di calcolo resta al di sotto di una soglia definita.
- •MediaTek prevede circa 2 miliardi di dollari di ricavi da chip AI quest'anno e punta a una quota del 15% di un mercato da 80 miliardi di dollari entro il 2027, favorita dall'investimento di 3,5 miliardi di dollari in obbligazioni convertibili di Nvidia.
- •ByteDance sta valutando una spesa in conto capitale fino a 70 miliardi di dollari quest'anno, più del doppio rispetto all'anno scorso, e a settembre ha ottenuto un prestito di 30 miliardi di doll per finanziare la sua espansione AI.

ByteDance è in trattative avanzate per acquisire chip personalizzati da data center da MediaTek di Taiwan, ha riportato Bloomberg, mentre il proprietario di TikTok ricerca un'ulteriore fonte di potenza di calcolo AI e le restrizioni alle esportazioni statunitensi continuano a bloccarne l'accesso ai processori più avanzati di Nvidia.
La società ricerca circuiti integrati specifici per applicazione, o ASIC — chip su misura per le esigenze di calcolo di un singolo cliente. Secondo Bloomberg, il volume dell'ordine deve ancora essere deciso e finora non è stato raggiunto alcun accordo. Se le trattative andranno a buon fine, un accordo renderebbe ByteDance il secondo grande cliente ASIC di MediaTek dopo Google. La dimensione dell'ordine non definita e l'assenza di un accordo firmato significano che l'ambito di qualsiasi collaborazione resta incerto.
Perché ByteDance è alla ricerca di silicon personalizzato
Le restrizioni alle esportazioni statunitensi hanno spinto ByteDance a cercare alternative ai chip AI avanzati di Nvidia. ByteDance, Alibaba e Tencent non sono attualmente in grado di acquisire i processori più potenti di Nvidia, mentre fornitori nazionali come Huawei hanno faticato a tenere il passo con la domanda. Le restrizioni hanno limitato le opzioni di chip disponibili per le più grandi aziende tecnologiche cinesi mentre costruiscono la loro infrastruttura AI.
Le regole statunitensi, tuttavia, consentono ancora alle aziende cinesi di lavorare direttamente con i progettisti di chip, purché la potenza di calcolo acquisita resti al di sotto di una soglia specificata, ha riportato Quartz. ByteDance ha già sfruttato questo approccio, accordandosi a maggio per acquistare milioni di ASIC da Qualcomm per i suoi data center AI. Un potenziale ordine a MediaTek aggiungerebbe quindi un altro fornitore di chip personalizzati, anziché sostituire il più ampio sforzo della società di garantire capacità di calcolo rispetto delle regole sulle esportazioni.
MediaTek guadagna terreno
Il produttore di chip taiwanese, noto soprattutto per i suoi processori mobili, sta sfruttando quella competenza per espandersi nell'infrastruttura di data center, e un accordo di questa portata rafforzerebbe la sua posizione in un mercato finora dominato in gran parte da Qualcomm e Broadcom. Assicurarsi un cliente importante come ByteDance potrebbe accelerare ulteriormente questa transizione.
MediaTek prevede che le vendite di chip AI raggiungano circa 2 miliardi di dollari quest'anno e punta a una quota del 15% di un mercato da 80 miliardi di dollari entro il 2027, ha riportato Bloomberg. Le sue ambizioni hanno ricevuto un ulteriore impulso a settembre, quando Nvidia ha annunciato un investimento di 3,5 miliardi di dollari nella società tramite obbligazioni convertibili. Quell'accordo ha anche dato a MediaTek accesso alla piattaforma NVLink Fusion di Nvidia per lo sviluppo di chip acceleratori personalizzati, ha riportato Quartz.
Con una capitalizzazione di mercato di circa 210 miliardi di dollari, MediaTek è la seconda società taiwanese per valore di mercato, ben dietro TSMC.
L'impennata di spesa di ByteDance dietro la spinta
Le ambizioni in espansione di ByteDance l'hanno portata a valutare una spesa in conto capitale fino a 70 miliardi di dollari quest'anno, più del doppio della spesa dell'anno precedente, con uscite che potrebbero avvicinarsi a 100 miliardi di dollari nel 2027 se le condizioni restano favorevoli, ha riportato Bloomberg. A settembre, la società ha ottenuto un prestito di 30 miliardi di dollari per aiutare a finanziare l'espansione.
La strategia AI di ByteDance si basa su modelli di punta come Seedance, che competono con prodotti tra cui Happy Horse di Alibaba, Kling AI di Kuaishou e le offerte di Google. Il potenziale accordo con MediaTek, insieme all'attuale accordo con Qualcomm, sottolinea che i piani infrastrutturali della società prevedono l'approvvigionamento di chip personalizzati da più progettisti, mentre l'accesso ai processori leader di Nvidia resta limitato.