Broadcom registra una crescita dei ricavi dell'86% grazie alla domanda di AI, mentre Intel mostra segni di ripresa
Punti chiave
- •I ricavi AI di Broadcom dai semiconduttori, pari a 16,7 miliardi di dollari con un incremento del 221% su base annua, hanno superato l'intero fatturato trimestrale di Intel di 16,1 miliardi.
- •Broadcom ha alzato la previsione dei ricavi AI per l'intero anno fiscale 2026 a 58 miliardi di dollari e proietta circa 115 miliardi nel 2027 fiscale e 230 miliardi nel 2028 fiscale.
- •Si prevede che Anthropic diventi entro il 202 il più grande cliente di Broadcom per gli acceleratori AI personalizzati, noti come XPU, unendosi a una lista clienti che include Google, Meta e OpenAI.
- •La divisione Data Center e AI di Intel è cresciuta del 59% fino a 6,3 miliardi di dollari, mentre il margine lordo non-GAAP è migliorato fino a circa il 41,8% e le perdite della fonderia si sono ridotte.
- •Broadcom ha indicato per il quarto trimestre fiscale 2026 ricavi di circa 34,8 miliardi di dollari, che rappresenterebbero una crescita del 93% su base annua.

Broadcom ha riportato ricavi di 29,6 miliardi di dollari per il terzo trimestre fiscale 2026, un aumento dell'86% su base annua, spinto dalla domanda in forte crescita dei suoi semiconduttori per l'intelligenza artificiale. Anche Intel ha conseguito risultati positivi, con i ricavi del secondo trimestre 2026 saliti del 25% a 16,1 miliardi di dollari, mentre il suo piano di rilancio mostra progressi costanti.
Il motore AI di Broadcom gira a pieno regime
I semiconduttori per l'AI hanno rappresentato il cuore del trimestre di Broadcom. Questo settore ha generato 16,7 miliardi di dollari di ricavi, un balzo del 221% su base annua, e ha accounting per il 56% dei ricavi totali dell'azienda, ovvero più della metà di ogni dollaro registrato proveniva dall'hardware AI.
Anche la redditività ha seguito la crescita dei ricavi. Il reddito operativo non-GAAP ha raggiunto 20,1 miliardi di dollari, in aumento del 92% su base annua, mentre il flusso di cassa libero si è attestato a 13,7 miliardi di dollari, pari al 46% dei ricavi.
La direction ha segnalato che lo slancio dovrebbe continuare. Broadcom ha indicato per il quarto trimestre fiscale 2026 ricavi di circa 34,8 miliardi di dollari, che rappresenterebbero una crescita del 93% rispetto all'anno precedente. La società ha inoltre alzato la previsione dei ricavi AI per l'intero anno fiscale 2026 a 58 miliardi di dollari, con una prospettiva di più lungo periodo che prevede ricavi AI di circa 115 miliardi di dollari nel 2027 fiscale e circa 230 miliardi nel 2028 fiscale. Una guidance che si estende a due anni fiscali si distingue nel settore dei semiconduttori, dove la maggior parte delle aziende definisce le aspettative solo un trimestre alla volta.
Chi compra i chip
La fiducia di Broadcom poggia su accordi di fornitura con alcuni dei nomi più importanti dell'AI. La sua lista di clienti include Google, Meta, OpenAI e Anthropic.
Si prevede che Anthropic diventi entro il 2027 il più grande cliente degli acceleratori AI personalizzati di Broadcom, noti come XPU. Un XPU è chip progettato per i carichi di lavoro AI specifici di un singolo cliente, anziché un processore generativo venduto standard. Il silicio personalizzato costruito attorno al software di un cliente tende a creare relazioni di lunga durata, il che aiuta a spiegare perché Broadcom si sente a proprio agio nel pubblicare previsioni a due anni fiscali di distanza.
La ripresa più lenta di Intel
Il trimestre di Intel racconta una storia di ripresa, non di boom. I ricavi di 16,1 miliardi di dollari sono cresciuti del 25% rispetto all'anno precedente.
Il punto più luminoso è stata la divisione Data Center e AI, o DCAI, cresciuta del 59% fino a 6,3 miliardi di dollari. Il margine lordo non-GAAP di Intel, una misura della quota di ogni dollaro di vendite rimasta dopo i costi di produzione, è migliorato fino a circa il 41,8%, e le perdite del suo business di fonderia si sono ridotte.
I risultati indicano un effetto positivo della leadership dell'amministratore delegato Lip-Bu Tan. Intel resta tuttavia esposta a un significativo rischio di esecuzione mentre proseguisce il suo rilancio in un mercato affollato e altamente competitivo.
Due produttori di chip, due tabellini
Da sola, la divisione AI di Broadcom con 16,7 miliardi di dollari ha superato di poco l'intero fatturato trimestrale di Intel, pari a 16,1 miliardi. La divisione AI di Broadcom è cresciuta del 221%, mentre quella DCAI di Intel è cresciuta del 59%. Il confronto diretto mostra dove si concentra attualmente la crescita nell'industria dei chip: in entrambe le società, le divisioni più vicine alla domanda di AI e data center hanno superato la crescita complessiva dei ricavi, con il 221% contro l'86% per Broadcom e il 59% contro il 25% per Intel.
Cosa significa per gli investitori e per il settore dei chip
Broadcom ha trasformato la domanda di AI in attività contrattualizzata pluriennale con i maggiori acquirenti del settore. Le previsioni di circa 230 miliardi di dollari di ricavi AI entro il 2028 fiscale restano tuttavia previsioni, non vendite already registrate.
Con più della metà dei ricavi proveniente da chip AI venduti a un gruppo relativamente ristretto di hyperscaler e laboratori AI, qualsiasi rallentamento dei loro piani di spesa si rifletterebbe rapidamente nei numeri. L'ascesa attesa di Anthropic al vertice della lista clienti XPU lega parte del futuro di Broadcom alla velocità con cui i laboratori AI continueranno ad ampliare i loro budget di calcolo.
I parametri chiave in arrivo includono i risultati del quarto trimestre fiscale di Broadcom rispetto alla guidance di circa 34,8 miliardi di dollari e la tenuta della previsione annua di ricavi AI alzata a 58 miliardi, oltre alla verifica se i guadagni di margine e i miglioramenti nella fonderia di Intel si confermino nei prossimi trimestri.