Gli hacker nordcoreani potrebbero aver bisogno di mesi per riciclare i 6,3 miliardi di dollari rubati a Binance, secondo FT
Punti chiave
- •Secondo il Financial Times, hacker ritenuti legati alla Corea del Nord sarebbero responsabili del furto da 6,3 miliardi di dollari ai danni di Binance la scorsa settimana.
- •Circa 3,3 miliardi di dollari delle criptovalute rubate — più della metà del totale riportato — rimangono sotto il controllo degli aggressori.
- •Il riciclaggio dei fondi rubati potrebbe richiedere mesi perché le transazioni blockchain lasciano registri tracciabili, gli exchange possono congelare attività sospette e l'entità del furto ne limita lo spostamento.
- •Il tracciamento delle criptovalute rubate non garantisce il recupero, che dipende da fattori come il tipo di attività digitali, i servizi utilizzati per trasferirle e la possibilità di congelare i fondi.
- •L'attribuzione agli hacker nordcoreani riflette quanto riportato e non un fatto indipendentemente accertato, e le cifre relative alle attività rubate, ai fondi controllati dagli aggressori e alle perdite dei clienti descrivono aspetti diversi dell'incidente.

Gli hacker nordcoreani legati al furto da 6,3 miliardi di dollari riportato ai danni di Binance potrebbero aver bisogno di mesi per riciclare le criptovalute rubate, secondo un rapporto del Financial Times (FT), con circa 3,3 miliardi di dollari in attività digitali ancora sotto il controllo degli aggressori.
Le conseguenze del rapino riportato potrebbero quindi protrarsi per un periodo prolungato, mentre gli aggressori tentano di spostare e convertire miliardi di dollari in criptovalute rubate in fondi più difficili da tracciare. L'entità dell'incidente evidenzia inoltre le sfide più amapie legate al tracciamento, al congelamento e al recupero delle criptovalute rubate.
Secondo il FT, gli hacker nordcoreani ritenuti responsabili del furto della scorsa settimana potrebbero affrontare un lungo processo prima di poter convertire le attività rubate in fondi meno tracciabili. Il rapporto indica che circa 3,3 miliardi di dollari in criptovalute rimangono sotto il controllo degli aggressori — più della metà dei 6,3 miliardi di dollari riportati come rubati nell'incidente.
Tuttavia, il controllo delle criptovalute non significa necessariamente che gli hacker possano spenderle o scambiarle facilmente. In questo contesto, il controllo indica in genere il possesso delle chiavi private che autorizzano i trasferimenti — una capacità tecnica che da sola non fornisce accesso ai canali finanziari tradizionali. I saldi rubati di grandi dimensioni tendono ad attirare l'attenzione degli investigatori blockchain, degli exchange e delle forze dell'ordine, rendendo il trasferimento o la conversione di importi rilevanti particolarmente difficile.
Perché Riciclare le Criptovalute Rubate a Binance Richiede Tempo
Il caso evidenzia una difficoltà centrale per i ladri di criptovalute: le transazioni blockchain possono lasciare registri visibili. Sulle blockchain pubbliche, gli investigatori possono spesso tracciare i trasferimenti tra indirizzi di wallet e, sebbene identificare le persone dietro quegli indirizzi possa essere difficile, le transazioni sospette possono comunque essere monitorate.
Gli aggressori potrebbero tentare di spostare i fondi rubati attraverso più wallet, exchange o servizi cross-chain — piattaforme che convertono attività tra diverse blockchain — per offuscare la traccia. Tuttavia, queste tecniche non garantiscono che le attività diventino intracciabili. Gli exchange di criptovalute e altri fornitori di servizi possono limitare gli account o congelare le attività supportate una volta identificate le fondi sospetti.
L'enorme entità del furto riportato aggiunge un altro ostacolo. Spostare miliardi di dollari senza attirare attenzione o creare sconvolgimenti di mercato è difficile, in particolare quando la liquidità è limitata. Secondo il rapporto del FT, queste sfide potrebbero estendere il processo di riciclaggio su diversi mesi — una tempistica che rimane una stima e non un esito confermato.
NEW: North Korean hackers behind last week's $6.3B Binance heist could need months to launder the stolen crypto, with about $3.3B still under their control, per FT. pic.twitter.com/ymMpQkChT8
— Cointelegraph (@Cointelegraph) November 3, 2026
Cosa Succederà ai Restanti 3,3 Miliardi di Dollari?
I 3,3 miliardi di dollari riportati come ancora sotto il controllo degli aggressori resteranno probabilmente al centro dell'attenzione degli investigatori. Le autorità e le aziende di sicurezza blockchain potrebbero continuare a monitorare l'attività dei wallet correlati per individuare opportunità di recupero delle attività.
Tuttavia, il tracciamento delle criptovalute rubate non significa automaticamente che possano essere recuperate. Il recupero dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di attività digitali coinvolte, i servizi utilizzati per trasferirle e la possibilità di congelare i fondi pertinenti.
Il sospetto coinvolgimento di hacker nordcoreani solleva inoltre preoccupazioni sulla crescente sofisticazione della criminalità informatica legata alle criptovalute, sebbene l'attribuzione debba essere trattata come riportata e non come indipendentemente accertata.
Per i clienti di Binance, è importante la distinzione tra attività rubate, fondi controllati dagli aggressori e perdite dei clienti. Queste cifre descrivono aspetti diversi dell'incidente e non dovrebbero essere trattate come intercambiabili.
Per ora, il furto riportato ai danni di Binance rimane una grave preoccupazione per la sicurezza, con miliardi in criptovalute rubate che si dice siano ancora sotto il controllo degli aggressori. I prossimi mesi potrebbero rivelarsi decisivi per il tracciamento delle attività residue e per determinare se ulteriori fondi possano essere recuperati. Gli sviluppi da monitorare includono eventuali movimenti on-chain dei fondi ancora sotto il controllo degli aggressori, i congelamenti imposti da exchange o fornitori di servizi, e ulteriori rapporti sulla scala e sull'attribuzione dell'incidente.