Berkshire HathawaY porta la quota in Lennar (LEN) all'11% mentre la crisi immobiliare si aggrava
Punti chiave
- •Berkshire HathawaY ha aumentato la propria quota in Lennar a circa l'11%, per un valore prossimo a 2,1 miliardi di dollari, acquistando circa 1,7 milioni di azioni a un prezzo medio di 81 dollari e portando la partecipazione complessiva a circa 26 milioni di azioni.
- •Il superamento della soglia di proprietà del 10% obbliga Berkshire a rendicontare qualsiasi ulteriore operazione su Lennar entro due giorni lavorativi anziché attendere i depositi trimestrali.
- •L'utile netto del terzo trimestre di Lennar è sceso a 284 milioni di dollari dai 591 milioni di un anno prima, i ricavi sono calati del 9% a 8,05 miliardi di dollari e previsione di consegne annuali è stata ridotta a 80.000-81.000 case.
- •Le azioni Lennar, scambiate vicino a 82 dollari e in calo di circa il 20% da inizio anno, si collocano sotto il valore contabile di circa 90 dollari della società, con tassi ipotecari vicino al 7% che hanno frenato la domanda degli acquirenti.
- •Nonostante la fiducia di Berkshire, gli analisti mantengono un consenso 'Moderate Sell' su Lennar con un obiettivo di prezzo medio di 78,93 dollari, che implica circa il 3% di ribasso.

Le azioni di Lennar (LEN) sono state scambiate vicino a 82 dollari venerdì, in lieve rialzo nella giornata ma ancora in calo di circa il 20% da inizio anno, dopo che Berkshire HathawaY di Warren Buffett ha comunicato che la propria partecipazione nel costruttore immobiliare è salita all'11% — una posizione valutata circa 2,1 miliardi di dollari — secondo un report di Barron's.
Berkshire ha acquistato quasi 1,7 milioni di azioni Lennar tra mercoledì e venerdì a un prezzo medio di 81 dollari per azione, portando la partecipazione complessiva a circa 26 milioni di azioni.
Gli acquisti hanno superato una soglia regolamentare significativa. Con una proprietà ora superiore al 10%, Berkshire è legalmente tenuta a rendicontare qualsiasi futura operazione su Lennar entro due giorni lavorativi, anziché attendere i depositi trimestrali. Questo cambiamento è rilevante per chiunque segua il titolo: invece di aspettare la fine del trimestre perché i filing di Berkshire rivelino la prossima mossa, gli investitori ora vedranno le operazioni riportate nel giro di pochi giorni.
Il conglomerato costruisce questa posizione da mesi, e ha quasi raddoppiato la propria quota in Lennar dal solo termine del secondo trimestre.
Un anno difficile per Lennar
L'accumulo accelerato coincide con un periodo complicato per il costruttore. Le azioni Lennar hanno iniziato il 2026 vicino a 102 dollari e ora si collocano circa il 39% al di sotto del massimo a 52 settimane di 133,76 dollari. Tassi ipotecari stabili vicino al 7% hanno allontanato molti potenziali acquirenti, mentre una domanda più lenta, prezzi di vendita inferiori e incentivi più pesanti hanno compresso i margini in tutto il settore.
Perché Berkshire vede valore
Lennar viene attualmente scambiato sotto il proprio valore contabile di circa 90 dollari per azione — la misura per azione delle attività di una società al netto delle passività — il che lo rende una classica opportunità di valore in un comparto battuto. Il prezzo di vendita dell'azienda si è attestato vicino a 372.000 dollari per abitazione nello scorso trimestre.
I risultati del terzo trimestre, tuttavia, hanno evidenziato le pressioni sul business. L'utile netto è sceso a 284 milioni di dollari, ovvero 1,19 dollari per azione, dai 591 milioni di un anno prima, mentre i ricavi sono calati del 9% a 8,05 miliardi di dollari. Le consegne sono diminuite del 3% a 20.840 case e i nuovi ordini sono scesi del 9%.
Lennar ha inoltre ridotto la previsione di consegne per l'anno intero a 80.000-81.000 case, rispetto al precedente intervallo di 82.000-83.000, e il margine lordo sulle vendite di abitazioni è sceso al 15,8% dal 17,5%.
Ci sono segnali di efficienza operativa nascosti nei numeri. I costi di costruzione per piede quadrato sono diminuiti del 6% su base annua e i tempi di costruzione hanno raggiunto un record di 116 giorni. Lennar mantiene inoltre un'esposizione fondiaria contenuta, possedendo meno del 2,5% dei suoi circa 488.000 lotti controllati, con un accordo con Millrose Properties che aiuta a finanziare gli acquisti di terreni senza immobilizzare quantità eccessive di liquidità propria della società.
Cosa accadrà
Gli analisti si aspettano che gli utili del quarto trimestre di Lennar, attesi per il 15 dicembre, calino del 29% su base annua a 1,45 dollari per azione, mentre l'utile per azione per l'anno intero è previsto in calo del 40% a 4,85 dollari. Nella corsa a quel rapporto, il programma di disclosure accelerato significa che qualsiasi aggiustamento di Berkshire alla partecipazione sarà pubblico quasi immediatamente anziché emergere mesi dopo.
Wall Street non si sta affrettando a difendere il titolo nonostante la fiducia di Berkshire. Bank of America ha mantenuto il rating "Underperform" e ha tagliato l'obiettivo di prezzo a 70 dollari da 77. Wells Fargo ha ridotto il proprio target a 80 dollari da 85 mantenendo un rating "Equal-Weight", e Truist ha abbassato il proprio target a 80 dollari da 90 con un rating "Hold".
Il titolo porta ora un rating di consenso "Moderate Sell", con un obiettivo di prezzo medio degli analisti di 78,93 dollari che implica circa il 3% di ribasso rispetto ai livelli attuali.
Gli acquisti di Berkshire sono probabilmente guidati dal gestore di investimenti Ted Weschler, che supervisiona una parte del portafoglio azionario da 350 miliardi di dollari della società. La società possiede già Taylor Morrison e Clayton Homes, il che le offre una profonda esposizione al settore immobiliare.
Lennar resta controllata dalla famiglia Miller attraverso azioni con voto maggiorato, una struttura che complicherebbe eventuali future trattative di acquisizione.
Questo articolo è apparso originariamente su CoinCentral.