Il vicegovernatore della Bank of Japan Uchida: la spinta economica dell'IA comporta dei rischi
Punti chiave
- •Il vicegovernatore della Bank of Japan Shinichi Uchida ha definito l'intelligenza artificiale un importante shock positivo della domanda per l'economia giapponese nelle dichiarazioni rese il 5 ottobre 2026 a Tokyo.
- •L'aumento dell'emissione di obbligazioni societarie legate all'IA sta esercitando una pressione al rialzo sui tassi di interesse a lungo termine, che influenzano i costi di finanziamento di imprese e famiglie giapponesi.
- •Uchida ha avvertito che gli attuali benefici sulla domanda derivanti dall'IA potrebbero essere vanificati se gli utili aziendali dovessero stagnare.
- •La BoJ seguirà un'ampia gamma di indicatori economici perché l'IA rende più difficile stimare il tasso di interesse neutrale e il tasso di disoccupazione naturale.
- •La BoJ e la Financial Services Agency giapponese hanno emesso linee guida sui rischi dell'IA generativa come la cybersicurezza, mentre l'adozione tra le istituzioni finanziarie giapponesi continua a espandersi ma rimane in una fase di sviluppo.

Il vicegovernatore della Bank of Japan Shinichi Uchida ha un messaggio chiaro sull'intelligenza artificiale: la tecnologia sta aiutando l'economia proprio ora, ed è esattamente per questo che la banca centrale la sta monitorando così da vicino.
Parlando il 5 ottobre 2026 all'incontro autunnale ECONDAT 2026 di Tokyo, Uchida ha detto che la Bank of Japan (BoJ) seguirà un'ampia gamma di indicatori economici per capire cosa l'IA sta davvero facendo all'economia giapponese.
Uno shock della domanda, con le clausole in piccolo
Uchida ha descritto l'IA come una tecnologia generale in grado di offrire sostanziali guadagni di produttività e innescare trasformazioni strutturali nei mercati del lavoro, nella domanda, nell'offerta e nelle condizioni finanziarie complessive. Gli economisti riservano l'etichetta di tecnologia generale alle innovazioni — tra gli esempi passati l'elettricità e le tecnologie informatiche — i cui effetti finiscono per diffondersi in intere economie.
Per ora, Uchida ha inquadrato in termini abbastanza ottimistici l'impatto a breve termine dell'IA sull'economia giapponese.
"Un grande shock positivo della domanda", ha detto.
Ha inoltre indicato il mercato azionario, osservando che l'aumento dei prezzi delle azioni legato all'IA ha contribuito ad allentare complessivamente le condizioni finanziarie, secondo il vicegovernatore.
Poi è arrivato il rovescio della medaglia. Uchida ha evidenziato l'aumento dell'emissione di obbligazioni societarie legate all'IA, che secondo lui ha esercitato una pressione al rialzo sui tassi di interesse a lungo termine. Questa pressione è rilevante perché i tassi a lungo termine influenzano i costi di finanziamento di imprese e famiglie in tutta l'economia. È andato oltre, avvertendo che gli attuali benefici sulla domanda derivanti dall'IA potrebbero essere vanificati se gli utili aziendali dovessero stagnare.
Il problema della misurazione
Uchida ha riconosciuto che valutare l'effetto dell'IA su due concetti chiave è difficile. Il primo è il tasso di interesse neutrale, spesso indicato come r*, ossia il tasso che né accelera né rallenta lconomia. Il secondo è il tasso di disoccupazione naturale, indicato come u*, ossia il livello di disoccupazione compatibile con un'inflazione stabile. Entrambe le stime fungono da parametri di riferimento nella politica monetaria, orientando i giudizi sull'eventuale carattere espansivo o restrittivo delle impostazioni di politica economica. Uchida ha sottolineato che approcci equilibrati sono essenziali per misurare accuratamente questi effetti.
Uchida ha anche collocato l'IA accanto ad altre fonti di incertezza monitorate dalla BoJ, tra cui gli sviluppi geopolitici e il cambiamento climatico. Ha osservato che le riunioni di politica monetaria della BoJ discutono frequentemente delle implicazioni dell'IA, e che quelle conversazioni riguardano, a quanto riportato, l'economia nel suo complesso, non solo i settori direttamente legati alla tecnologia.
Non è la prima analisi dell'IA da parte della BoJ
Le dichiarazioni di Uchida fanno seguito a segnali precedenti della banca centrale sulla tecnologia. Il governatore della BoJ Kazuo Ueda ha già parlato del potenziale impatto dell'IA sulla stabilità finanziaria.
La BoJ e la Financial Services Agency giapponese hanno anche lavorato agli aspetti più pratici della questione. Entrambe hanno adottato misure per affrontare i rischi legati all'IA generativa, comprese le preoccupazioni di cybersicurezza, attraverso nuove linee guida.
Le indagini indicano che l'adozione dell'IA generativa tra le istituzioni finanziarie giapponesi è in espansione, pur rimanendo in una fase di sviluppo. Insieme, le nuove linee guida e le tendenze adottive offrono alle autorità finanziarie giapponesi un insieme concreto di sviluppi da seguire mentre il quadro macroeconomico descritto da Uchida continua a evolversi.