NotizieMacroL'indagine della Banca d'Inghilterra mostra piani di aumento dei prezzi delle imprese più moderati del previsto in vista della decisione sui tassi

L'indagine della Banca d'Inghilterra mostra piani di aumento dei prezzi delle imprese più moderati del previsto in vista della decisione sui tassi

Autore: City AM Markets·

Punti chiave

  • Le imprese britanniche prevedono di aumentare i prezzi del 3,6% nel prossimo anno, al di sotto del consenso del 3,9% atteso dagli economisti.
  • Le aspettative di inflazione CPI a un anno sono salite leggermente al 3,1%, in linea con le previsioni, mentre la crescita salariale attesa è aumentata marginalmente al 3,4% ad agosto.
  • Pantheon Macroeconomics ha definito l'indagine 'lievemente accommodante', affermando che probabilmente giustifica il mantenimento dei tassi invariati da parte dell'MPC.
  • Gli aumenti dei prezzi previsti restano ben al di sopra del obiettivo di inflazione del 2% della Banca d'Inghilterra, quindi le pressioni sui prezzi non sono considerate pienamente attenuate.
  • I prezzi di mercato implicano comunque futuri rialzi dei tassi, con i rendimenti dei gilt a breve termine intorno al 4,4% e il Brent sopra i 90 dollari tra le tensioni tra USA e Iran.
L'indagine della Banca d'Inghilterra mostra piani di aumento dei prezzi delle imprese più moderati del previsto in vista della decisione sui tassi

Le aziende prevedono di aumentare i prezzi nel prossimo anno a un ritmo inferiore rispetto a quanto anticipato da molti economisti, secondo quanto emerso da una ricerca della Banca d'Inghilterra, attenuando le preoccupazioni che l'economia britannica sia diretta verso una crisi del costo della vita più profonda.

Il Decision Makers' Panel (DMP), un'indagine della Banca d'Inghilterra che misura quanto le imprese intendono aumentare i prezzi, è risultato complessivamente in linea con le aspettative degli economisti della City, il che potrebbe contribuire a placare le tensioni osservate nei mercati obbligazionari negli ultimi giorni. I rendimenti obbligazionari sono saliti leggermente venerdì, dopo il calo registrato giovedì.

Il DMP, condotto congiuntamente dalla Banca d'Inghilterra con accademici della Nottingham University Business School, intervista ogni mese migliaia di imprese britanniche e costituisce uno dei principali indicatori che il Comitato per la politica monetaria (MPC) osserva per valutare la direzione dell'inflazione — e quindi dei tassi di interesse — rendendolo un input chiave in vista della prossima decisione sui tassi della Banca.

La media trimestrale delle aspettative di prezzo delle imprese è risultata inferiore al consenso del 3,9%, suggerendo che le pressioni sui costi potrebbero rivelarsi più moderate di quanto alcuni avessero previsto.

L'indagine mostra che le imprese prevedono di aumentare i propri prezzi del 3,6% nel prossimo anno — un livello comunque ben superiore al obiettivo del 2% della Banca d'Inghilterra, il che significa che i responsabili della politica monetaria difficilmente interpreteranno queste cifre come un segnale che le pressioni sui prezzi si sono pienamente attenuate.

Le aspettative di inflazione CPI a un anno sono salite leggermente al 3,1%, seppur in linea con le previsioni degli economisti.

Gli analisti di Pantheon Macroeconomics hanno descritto l'ultima pubblicazione dei dati come "lievemente accommodante", affermando che potrebbe attenuare i timori che l'economia britannica sia diretta verso un nuovo picco di inflazione.

"Con sorprese limitate, la maggior parte del Comitato per la politica monetaria riterrà il DMP sufficiente per giustificare il mantenimento dei tassi di interesse invariati, in attesa di vedere come l'accelerazione dell'inflazione prevista nella seconda metà dell'anno si trasmetterà all'economia", ha dichiarato l'economista Rob Wood.

Inflazione e aspettative salariali in leggero aumento

Le cifre mensili sull'inflazione saranno cruciali, poiché potrebbero influenzare la decisione dei responsabili della Banca sull'eventuale sostegno a aumenti dei tassi di interesse.

All'inizio di quest'anno, i rendimenti dei gilt a due anni hanno superato il 4,5%, un livello che implicava tre aumenti dei tassi di interesse all'orizzonte. Gli analisti di AJ Bell hanno osservato che un aumento potrebbe arrivare a novembre, seguito da altri due rialzi a metà del prossimo anno.

Da allora i rendimenti dei gilt a breve termine sono scesi leggermente a circa il 4,4%, un livello che continuerebbe comunque a indicare aumenti dei tassi in arrivo.

L'MPC della Banca d'Inghilterra dispone ancora di tempo per monitorare le pressioni sui prezzi nell'economia britannica e nei mercati globali. Il prezzo del petrolio greggio Brent rimane sopra i 90 dollari al barile, mentre Iran e Stati Uniti continuano a scontrarsi sullo Stretto di Hormuz, lasciando gli operatori in allerta per un possibile ulteriore irrigidimento finanziario.

RBC Capital Markets ha affermato che i dati sulle aspettative di crescita salariale nel DMP saranno cruciali per la Banca d'Inghilterra, poiché una crescita dei salari persistentemente forte può mantenere elevata l'inflazione dei servizi anche quando le altre pressioni sui costi si attenuano. Le ultime cifre mostrano che la crescita salariale attesa per il prossimo anno è salita solo dal 3,3% di luglio al 3,4% di agosto.