Riepilogo FX e azionario Asia-Pacifico: CPI australiano sotto le attese, crollo dei titoli sudcoreani, petrolio in rialzo dopo il rapporto sull’Iran
Punti chiave
- •Il CPI australiano di giugno è salito del 3,8% su base annua, sotto il 4,0% previsto, riducendo la probabilità implicita di un rialzo dei tassi ad agosto.
- •Il Kospi sudcoreano è sceso di oltre l’8% dopo il calo di SK Hynix in seguito a risultati che hanno mancato le attese sui ricavi.
- •Un rapporto secondo cui l’Iran ha lanciato cinque missili balistici contro una base USA in Giordania ha spinto al rialzo il WTI e aumentato le tensioni geopolitiche.
- •Le scorte private settimanali di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate di 3,3 milioni di barili, contro attese di un calo di 1,4 milioni di barili.
- •La decisione della Federal Reserve e le trimestrali di Meta e Microsoft sono i prossimi eventi chiave per il sentiment di mercato.

L’indice CPI australiano di giugno è salito del 3,8% su base annua, rispetto a un aumento atteso del 4,0%. Un dato più debole delle attese conta per un mercato che sta valutando fino a che punto le banche centrali possano ancora restringere la politica monetaria, perché ha spostato subito l’attenzione lontano da un rialzo dei tassi ad agosto.
La Corea del Sud ha appena sperimentato qualcosa di peggiore del crollo della dot-com.
Il petrolio è balzato dopo un rapporto secondo cui l’Iran ha lanciato missili balistici contro una base USA in Giordania.
Le scorte private settimanali di petrolio negli Stati Uniti sono aumentate di 3,3 milioni di barili, rispetto alle attese di un calo di 1,4 milioni di barili.
Mercati:
- Kospi sudcoreano in calo dell’8,1%
- CHF in testa, USD in ritardo
- Nikkei 225 in calo del 4%
- Futures S&P 500 in calo dello 0,1%
- WTI in rialzo di $3.10 a $82.36
- Rendimenti decennali USA in rialzo di 1,2 pb a 4,62%
È stata un’altra seduta volatile in Corea del Sud. Il Kospi ha aperto in rialzo, per poi invertire rapidamente la rotta ed essere ora in calo di oltre l’8% dopo il ribasso delle azioni di SK Hynix in seguito ai risultati. Il commento della società non era negativo e ha detto che la domanda potrebbe estendersi fino al 2027, ma i ricavi sono risultati inferiori alle attese. Nell’attuale contesto di mercato, solo un risultato perfetto è sufficiente. Sembrava possibile un rimbalzo dopo che il ministro delle Finanze aveva detto che il governo stava cercando modi per stabilizzare le azioni, ma ciò non si è materializzato e l’indice è rimasto vicino ai minimi di seduta mentre questo articolo veniva scritto.
La principale notizia geopolitica è stata il rapporto secondo cui l’Iran ha sparato cinque missili balistici contro una base USA in Giordania. I missili sono stati abbattuti e gli Stati Uniti hanno definito l’episodio un attacco a sorpresa. Si parla anche del fatto che sia seguito agli attacchi USA contro navi nello Stretto di Hormuz, ma in ogni caso ha nuovamente alzato la tensione e spinto i prezzi del petrolio al rialzo, annullando gran parte del calo di martedì. Per i mercati energetici, la reazione immediata è arrivata nonostante i dati sulle scorte USA del giorno mostrassero un aumento anziché una diminuzione, a dimostrazione di quanto rapidamente le notizie geopolitiche possano dominare l’azione dei prezzi nel breve termine.
Sul mercato valutario, il dollaro australiano è sotto pressione dopo il dato CPI più debole. Il dato ha di fatto azzerato le probabilità implicite di un rialzo ad agosto, mentre il CHF ha guidato e l’USD è rimasto indietro nel trading più ampio.
Il principale focus della giornata a venire è la decisione della Federal Reserve, che resta altamente incerta. Subito dopo, sono attesi i risultati di Meta e Microsoft e, se una delle due società dovesse rallentare la corsa alla spesa in conto capitale per l’AI, i titoli del settore memory avrebbero davvero un motivo per subire vendite. Questo mantiene la prossima tornata di decisioni delle banche centrali e di risultati dei mega-cap al centro dell’attenzione per il sentiment di rischio in tutta la regione.