NotizieMacroIl dollaro USA è a un bivio in vista del CPI, mentre l'AUD attende la decisione sui tassi della RBA

Il dollaro USA è a un bivio in vista del CPI, mentre l'AUD attende la decisione sui tassi della RBA

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • Il dollaro USA si è indebolito dopo un rapporto NFP più debole del previsto, anche se la probabilità implicita di un rialzo dei tassi della Fed a settembre è risalita al 48% dopo essere scesa inizialmente al 38%.
  • Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso al 4,1%, indicando che il mercato del lavoro resta su un percorso più sano nonostante la crescita negativa dei payroll headline causata dalle perdite di posti di lavoro nel governo.
  • La RBA dovrebbe mantenere il Cash Rate al 4,35%, mentre il mercato osserva eventuali rimozioni del linguaggio da falco dal comunicato di politica monetaria.
  • AUD/USD quota vicino alla resistenza chiave a 0,7085, dove un pattern di rising wedge sul grafico a 4 ore suggerisce una possibile inversione ribassista.
  • I catalizzatori di mercato imminenti includono la decisione della RBA, il CPI statunitense, i dati PPI USA, le richieste settimanali di sussidio e le vendite al dettaglio statunitensi nel corso della settimana.
Il dollaro USA è a un bivio in vista del CPI, mentre l'AUD attende la decisione sui tassi della RBA

Panoramica fondamentale

USD

Il dollaro USA si è indebolito diffusamente venerdì dopo un rapporto sui Non-Farm Payrolls (NFP) più debole del previsto, che ha mostrato una crescita negativa dei posti di lavoro nel dato headline e una retribuzione oraria media ben al di sotto delle attese.

Il dato ha determinato una revisione accomodante delle aspettative sui tassi, con la probabilità di un rialzo a settembre scesa al 38%, rispetto al 54% precedente alla հրապարակazione. Da allora i prezzi di mercato si sono normalizzati, con la probabilità implicita di un rialzo a settembre risalita al 48%. Questo avviene in un contesto in cui il tasso sui Fed funds è già al massimo di 23 anni, nel range 5,25–5,50%, livello mantenuto da luglio 2023.

L'altalena delle aspettative può essere attribuita alla significativa perdita di posti di lavoro nel settore pubblico riportata nel dato, che ha reso il quadro complessivo più debole di quanto suggerissero i dati sottostanti. Il tasso di disoccupazione ha raccontato una storia diversa, scendendo ulteriormente al 4,1%. Nel complesso, il mercato del lavoro resta su un percorso più sano rispetto agli ultimi tre anni.

Il prossimo grande catalizzatore sarà il CPI statunitense di mercoledì. Il dato sull'inflazione sarà determinante per la decisione del FOMC di settembre e per il prossimo Jackson Hole Symposium, un incontro annuale in cui i presidenti della Fed hanno storicamente usato i loro interventi principali per segnalare cambiamenti nell'orientamento della politica monetaria. Un dato più caldo del previsto probabilmente favorirebbe un rialzo del dollaro USA, con i trader che aumenterebbero le scommesse su un rialzo dei tassi. Al contrario, un dato più debole dovrebbe ridurre ulteriormente la prospettiva di ulteriori strettimenti della Fed e esercitare maggiore pressione sul biglietto verde.

AUD

Sul fronte del dollaro australiano, è ampiamente atteso che la Reserve Bank of Australia (RBA) mantenga invariato il Cash Rate al 4,35% nella riunione di domani, dopo una serie di dati economici deboli. Il mercato del lavoro si è allentato più rapidamente del previsto e il CPI del Q2 è risultato inferiore alle previsioni della RBA. Questo colloca la RBA tra le poche grandi banche centrali che mantengono ancora un orientamento da falco, anche se la Banca Centrale Europea e la Bank of Canada hanno già iniziato a tagliare i tassi.

In questa riunione, la RBA pubblicherà anche l'aggiornamento dello Statement on Monetary Policy (SMP), nel quale le prospettive sulla disoccupazione dovrebbero essere riviste al rialzo, mentre il profilo dell'inflazione dovrebbe essere rivisto al ribasso.

L'attenzione del mercato si concentrerà probabilmente sull'ultimo paragrafo del comunicato del Board. A giugno, quel paragrafo recitava: "monetary policy is well placed to respond to developments and the Board is focused on its mandate to deliver price stability and full employment. It will do what it considers necessary to achieve that outcome, including increasing the cash rate target further if required. Today’s policy decision was unanimous".

Il consenso prevede che il Board lasci i tassi invariati mantenendo un orientamento restrittivo. La rimozione della frase "including increasing the cash rate target further if required" verrebbe interpretata come una sorpresa accomodante. L'attenzione si sposterà poi sulla conferenza stampa successiva alla riunione per eventuali segnali di politica monetaria da parte della governatrice della RBA Michele Bullock.

Analisi tecnica AUD/USD

Timeframe giornaliero

Sul grafico giornaliero, si vede che AUD/USD quota vicino alla zona di resistenza chiave intorno a 0,7085. È lì che ci si può attendere l'intervento dei venditori, con un rischio definito al di sopra della resistenza per posizionarsi su un ritracciamento verso 0,6835. I compratori, invece, vorranno vedere un breakout al rialzo per aumentare le scommesse rialziste verso il livello 0,72.

Timeframe a 4 ore

Sul grafico a 4 ore, il movimento dei prezzi verso la resistenza sembra stia formando un rising wedge. In genere si tratta di un pattern di inversione, con la base del wedge come primo obiettivo al ribasso. I venditori vorranno vedere la rottura sotto la trendline inferiore per aumentare le scommesse ribassiste verso nuovi minimi, mentre i compratori continueranno a fare affidamento sulla trendline con un rischio definito al di sotto di essa per spingere verso nuovi massimi.

Timeframe a 1 ora

Sul grafico a 1 ora non c'è molto da aggiungere: i venditori cercheranno opportunità in prossimità della resistenza e alla rottura della trendline inferiore, mentre i compratori si appoggeranno alla trendline per continuare a puntare su nuovi massimi o attendere una rottura sopra la resistenza. Le linee rosse definiscono l'average daily range di oggi.

Catalizzatori in arrivo

Domani abbiamo la decisione sui tassi della RBA. Mercoledì uscirà il CPI statunitense. Giovedì arriveranno i dati US PPI e le ultime richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti. Venerdì chiuderemo la settimana con le vendite al dettaglio statunitensi e il report sul sentiment dei consumatori dell'Università del Michigan.