NotizieAzioniAST SpaceMobile (ASTS) cala del 10,53% mentre la rete satellitare di AT&T ottiene un handoff senza soluzione di continuità

AST SpaceMobile (ASTS) cala del 10,53% mentre la rete satellitare di AT&T ottiene un handoff senza soluzione di continuità

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •Le azioni di AST SpaceMobile sono scese del 10,53% a 36,65 dollari nonostante la società annunciasse un significativo traguardo della rete satellitare con AT&T.
  • •AST SpaceMobile, AT&T, Ericsson e Nokia hanno completato quello che le società definiscono il primo handoff riuscito del settore tra copertura cellulare e connettività satellitare direct-to-device.
  • •Il test del 21 ottobre 2026 vicino a Granite Falls, Washington, ha trasferito una connessione attiva tra reti terrestre e satellitare senza richiedere all'utente di gestire la transizione.
  • •Ericsson ha fornito una tecnologia che ha ridotto i tempi di handoff da secondi a millisecondi, mentre Nokia ha contribuito con radio access e software di mobilità per la rete satellitare.
  • •I partner prevedono come prossimo passo beta test in condizioni reali, con il lancio commerciale condizionato a ulteriori test, integrazione di rete e preparativi di deployment.
AST SpaceMobile (ASTS) cala del 10,53% mentre la rete satellitare di AT&T ottiene un handoff senza soluzione di continuità

Le azioni di AST SpaceMobile (ASTS) sono scese del 10,53% a 36,65 dollari, perdendo 4,32 dollari nella sessione di trading. Il calo si è verificato nonostante la società abbia segnalato un significativo traguardo tecnico che coinvolge AT&T e la sua rete di connettività satellitare. Il riuscito passaggio di connessione tra l'infrastruttura cellulare terrestre e la copertura satellitare segna progressi misurabili verso servizi mobili integrati che abbracciano entrambi i tipi di rete.

AST SpaceMobile e AT&T completano l'handoff della rete satellitare

AST SpaceMobile e AT&T hanno completato con successo un trasferimento di connessione tra le rispettive reti wireless. Anche i fornitori di tecnologie per telecomunicazioni Ericsson e Nokia hanno partecipato, supportando l'integrazione della rete. Secondo le società, la dimostrazione rappresenta il primo handoff riuscito del settore tra copertura cellulare terrestre e connettività satellitare direct-to-device. Nelle reti cellulari standard, gli handoff sono il meccanismo di routine che mantiene attive le chiamate e le sessioni dati quando i dispositivi si spostano tra aree di copertura diverse, ed estendere tale continuità ai collegamenti satellitari è la capacità che la dimostrazione si proponeva di provare.

Il test si è svolto nei pressi di Granite Falls, Washington, il 21 ottobre 2026 alle 8:15 ora del Pacifico. Durante la dimostrazione, le reti partecipanti hanno trasferito una connessione attiva senza richiedere agli utenti di gestire la transizione. Il traguardo affronta quindi una sfida tecnica fondamentale legata al mantenimento della connettività mobile in diversi ambienti di rete.

AST SpaceMobile aveva in precedenza dimostrato chiamate vocali, messaggi di testo e videochiamate tramite i suoi satelliti BlueBird, stabilendo la capacità della rete di collegare direttamente gli ordinary smartphone all'infrastruttura satellitare. L'ultima dimostrazione, tuttavia, si è concentrata su un problema diverso: mantenere il servizio intatto mentre i dispositivi si spostano tra copertura terrestre e satellitare. I test precedenti avevano stabilito che i dispositivi comuni potevano raggiungere i satelliti, mentre questo ha verificato se una connessione attiva potesse reggere oltre il confine tra i due tipi di copertura.

Ericsson e Nokia supportano il percorso verso i beta test

Ogni partecipante ha svolto un ruolo distinto. AT&T ha fornito la propria infrastruttura wireless terrestre, mentre AST SpaceMobile ha messo a disposizione la rete satellitare. Ericsson e Nokia hanno contribuito con radio access, tecnologia di rete core e software di mobilità per consentire il trasferimento di connessione.

Ericsson ha fornito ad AT&T una tecnologia combinata radio e core insieme a un'automazione di rete intelligente. La tecnologia coordina le transizioni tra infrastruttura terrestre e copertura satellitare e riduce i tempi di handoff da secondi a millisecondi. Questa velocità supporta la continuità del servizio per i clienti ordinari nonché per il personale di emergenza che dipende da connessioni affidabili.

Nokia ha fornito la tecnologia di radio access e il software di mobilità per la rete spaziale di AST SpaceMobile. I suoi sistemi supportano passaggi di consegne senza interruzioni e aiutano a mantenere le connessioni quando i dispositivi si spostano tra aree di copertura. Insieme, i contributi di Ericsson e Nokia stabiliscono una base importante per integrare la connettività satellitare nelle reti mobili esistenti. Il loro coinvolgimento collega inoltre il sistema satellitare alle stesse categorie di tecnologia di radio access e rete core su cui già contano gli operatori terrestri, il che sostiene l'obiettivo di un'unica esperienza mobile integrata.

I beta test sono il prossimo passo

Le società hanno individuato nei beta test in condizioni reali la fase successiva dello sviluppo. Questi collaudi dovrebbero consentire ai partner di valutare le prestazioni della rete e perfezionare il processo di handoff. L'obiettivo più ampio è la progressione verso i servizi commerciali attraverso lo sviluppo tecnico continuo, sebbene restino necessari ulteriori test prima di qualsiasi lancio commerciale. Per chi segue il programma, i riferimenti a breve termine da monitorare sono concreti: i risultati dei beta test in condizioni reali, i perfezionamenti delle prestazioni di handoff e i progressi verso il deployment commerciale delineato dai partner.

Robert Walters, Senior Vice President of Network di AT&T, ha definito il riuscito handoff uno sviluppo significativo e ha descritto la prevista transizione verso i servizi beta e l'eventuale deployment commerciale.

Wayne Thorsen, Chief Commercial Officer di AST SpaceMobile, ha evidenziato il ruolo dei satelliti BlueBird nell'espansione della copertura mobile broadband. La società ha progettato la sua rete satellitare per funzionare con gli ordinary smartphone, senza richiedere dispositivi specializzati. Il sistema mira inoltre a estendere la connettività in località remote, fornendo al contempo un supporto comunicativo aggiuntivo per i primi soccorritori.

La partnership rappresenta progressi costanti verso la combinazione di reti satellitari e terrestri in un'unica esperienza mobile. Per AST SpaceMobile, il traguardo avanza il suo sforzo di ampliare la copertura attraverso la sua infrastruttura satellitare esistente. Ciò nonostante, l'attenzione dello sviluppo immediata rimane sui beta test, sull'integrazione della rete e sulla preparazione del deployment commerciale.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Blockonomi.