NotizieAzioniApple sostiene che OpenAI ha distrutto prove trovate sul laptop di un ex ingegnere nel caso di segreti industriali

Apple sostiene che OpenAI ha distrutto prove trovate sul laptop di un ex ingegnere nel caso di segreti industriali

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • Apple sostiene che l'analisi forense del MacBook aziendale dell'ex ingegnere Chang Liu mostri che ha scaricato uno schema di circuito riservato e lo ha utilizzato nel proprio lavoro in OpenAI.
  • Apple afferma che Liu ha istruito la collega di OpenAI Yu-Ting Peng a distruggere prove dopo aver appreso dell'inchiesta, e che lei ha acconsentito.
  • Liu è uno dei oltre 400 ex dipendenti Apple oggi in OpenAI, a testimonianza della migrazione di talenti su larga scala dalle aziende tecnologiche consolidate verso le società di AI.
  • OpenAI nega qualsiasi illecito e chiede l'archiviazione, sostenendo che gli accessi di Liu dopo le dimissioni erano finalizzati ad assistere ex colleghi e derivavano dalla mancata gestione dei permessi di sistema da parte di Apple.
  • Un giudice federale ascolterà il 1° ottobre le argomentazioni sulla richiesta di discovery accelerata di Apple e sul tentativo di archiviazione del caso da parte di OpenAI.
Apple sostiene che OpenAI ha distrutto prove trovate sul laptop di un ex ingegnere nel caso di segreti industriali

Apple ha inasprito la battaglia legale contro OpenAI, presentando nuovi atti giudiziari che accusano l'azienda di intelligenza artificiale di aver distrutto prove in un'azione in corso per segreti industriali. Le accuse di distruzione di prove possono avere un peso significativo nelle cause civili negli Stati Uniti, dove i tribunali possono comminare sanzioni o consentire alle giuratie di trarre inferenze sfavorevoli contro una parte che abbia distrutto prove, sebbene tali accertamenti spettino al giudice e non alle accuse stesse.

Apple claims in a new court filing that @OpenAI is actively destroying crucial evidence in trade secrets case. Apple's lawyers say an initial forensic analysis of an Apple-issued MacBook used by a former iPhone engineer found evidence that he and others at OpenAI were aware of… pic.twitter.com/Fs2RiZo9Gg

— Sawyer Merritt (@SawyerMerritt) August 31, 2026

Il caso riguarda Chang Liu, un ex ingegnere Apple che ha lasciato l'azienda a gennaio per passare a OpenAI. Secondo Apple, Liu è uno dei oltre 400 ex dipendenti Apple che oggi lavorano presso il creatore di ChatGPT — una cifra che evidenzia la portata della migrazione di talenti dalle grandi aziende tecnologiche verso le società di intelligenza artificiale, fenomeno che negli ultimi anni ha alimentato dispute analoghe per segreti industriali in tutto il settore.

L'ultimo atto di Apple è stato presentato lunedì a sostegno della richiesta di accertamenti istruttori accelerati prima del processo. L'azienda vuole raccogliere prove rapidamente, sostenendo che potrebbero essere coinvolti altri dipendenti. La discovery accelerata viene normalmente concessa solo quando una parte dimostra il rischio che le prove vadano perdute o danneggiate, ed è proprio questa la preoccupazione sollevata da Apple.

Cosa ha rivelato il laptop

Il MacBook aziendale di Liu è stato consegnato al team legale di Apple per l'analisi forense. Secondo Apple, i risultati rappresentano finora la prova più solida in suo possesso.

Apple sostiene che Liu abbia scaricato uno schema di circuito riservato dell'azienda e lo abbia utilizzato nel proprio lavoro in OpenAI (AAPL). Il laptop ha inoltre mostrato che ha continuato ad accedere allo storage cloud di terze parti di Apple dopo aver lasciato l'azienda. Apple afferma che Liu e altre persone in OpenAI erano "ben consapevoli" di questo accesso non autorizzato. L'atto evidenzia che OpenAI ha consegnato il laptop solo dopo settimane di ritardo.

L'accusa più grave è che Liu, dopo aver appreso di essere sotto inchiesta, abbia inviato istruzioni a una collega di OpenAI per distruggere prove. Tale collega, identificata come Yu-Ting Peng, ha confermato che avrebbe ottemperato, secondo Apple.

Apple sostiene che il laptop dimostri che "i segreti industriali vengono utilizzati e le prove distrutte", definendolo una delle poche prove consegnate finora da OpenAI.

OpenAI nega le accuse

OpenAI ha negato qualsiasi illecito e sta cercando di far archiviare il caso. L'azienda afferma di aver seguito pratiche di reclutamento standard nell'assumere ex dipendenti Apple.

OpenAI sostiene che Liu abbia avuto accesso ai file Apple solo dopo le dimissioni per aiutare ex colleghi che avevano chiesto la sua assistenza, e ha resi pubblici estratti di messaggi a sostegno di questa tesi.

OpenAI ha inoltre affermato che il perdurare dell'accesso di Liu è dovuto alla mancata gestione da parte di Apple dei permessi di sistema alla sua partenza. Apple replica che in realtà Liu ha sfruttato "un raro bug di autenticazione precedentemente sconosciuto". La controversia sul motivo per cui Liu conservava l'accesso evidenzia un punto di attrito comune nei casi di dimissioni di dipendenti: stabilire se una violazione derivi da una procedura di offboarding configurata male o dallo sfruttamento deliberato da parte del dipendente partente.

Apple afferma che OpenAI è stata lenta nel consegnare le prove per tutta la durata del caso. Apple sostiene inoltre che Liu abbia utilizzato in OpenAI uno strumento che porta lo stesso nome di un'applicazione di ingegneria interna di Apple. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sullo strumento.

I rapporti tra Apple e OpenAI si sono tesi nell'ultimo anno. Le tensioni sono aumentate dopo che OpenAI ha ingaggiato l'ex direttore del design Apple Jony Ive per sviluppare prodotti hardware. Il primo dispositivo hardware di OpenAI, secondo quanto riportato, è descritto come un altoparlante intelligente a forma di ciambella grande quanto un disco da hockey, con parti mobili.

Apple chiede un risarcimento danni e un ordine del tribunale che impedisca a OpenAI di utilizzare qualsiasi materiale sottratto. Un giudice federale ascolterà le argomentazioni sulla richiesta di Apple il 1° ottobre. La decisione del giudice sulla discovery accelerata — e sul tentativo di archiviazione di OpenAI — determinerà la rapidità con cui le accuse sottostanti verranno verificate.

Fonte: CoinCentral