Le azioni Amazon balzano dopo i forti utili del Q2 2026 e il superamento delle stime sui ricavi AWS
Punti chiave
- •Amazon ha superato le attese sui ricavi con $200.61 miliardi nel Q2 2026, grazie in modo significativo ad Amazon Web Services, cresciuto del 37% su base annua a $42.2 miliardi.
- •La società ha aumentato la previsione di spesa in conto capitale annuale a circa $220 miliardi per espandere l'infrastruttura AI e cloud, con conseguente free cash flow negativo su base trailing.
- •Le azioni Amazon sono salite di oltre il 9% nel trading after-hours nonostante una guidance sui ricavi del Q3 prudente e inferiore alle stime, anche per via dello spostamento del calendario del Prime Day.
- •Il CEO Andy Jassy ha indicato che la domanda dei clienti per la capacità AI sta attualmente superando l'offerta disponibile, un vincolo che dovrebbe persistere fino al 2027.

Le azioni Amazon sono salite nel trading after-hours dopo il robusto rapporto sugli utili del Q2 2026 della società, trainato da prestazioni eccezionali nel cloud computing e dalla crescente domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale. I risultati hanno rafforzato la fiducia degli investitori nella capacità di Amazon di beneficiare dell'accelerazione della spesa in cloud e AI.
Il titolo ha chiuso a $235.50 il 30 luglio, in aumento del 3.90% rispetto alla chiusura del giorno precedente di $226.65. Dopo l'annuncio degli utili, le azioni Amazon sono salite di un ulteriore 9.55% nel trading after-hours.
I ricavi AWS superano le aspettative
Amazon ha registrato ricavi totali pari a $200.61 miliardi per il trimestre, superando agevolmente la stima consensuale degli analisti di $196.47 miliardi.
La divisione cloud della società, Amazon Web Services (AWS), è rimasta il principale motore di crescita. AWS ha generato ricavi trimestrali per $42.2 miliardi, superiori ai $40.54 miliardi stimati. La divisione ha registrato una crescita del 37% su base annua — il ritmo più rapido dal 2021 — battendo la previsione del 31%. L'accelerazione evidenzia l'intensificarsi della competizione tra i tre maggiori fornitori cloud statunitensi — Amazon, Microsoft Azure e Google Cloud — tutti impegnati ad ampliare la capacità dei data center per soddisfare la forte domanda aziendale di carichi di lavoro di AI generativa.
Amazon just announced its Q2 2026 earnings. Read more: pic.twitter.com/ozm9UlDkzU — Amazon News (@amazonnews) July 30, 2026
Amazon just announced its Q2 2026 earnings. Read more: pic.twitter.com/ozm9UlDkzU
Anche il segmento pubblicitario ha ottenuto risultati solidi, con ricavi pari a $19.81 miliardi, superiori alla previsione di $19.43 miliardi.
La forte performance di AWS segnala che le imprese continuano ad aumentare gli investimenti nel cloud computing e nell'intelligenza artificiale. Secondo il CEO di Amazon, Andy Jassy, la domanda dei clienti supera attualmente la capacità disponibile della società, e i vincoli di offerta dovrebbero persistere fino al 2026 e persino nel 2027. Il collo di bottiglia della capacità riflette una sfida più ampia del settore, mentre i fornitori cloud e i loro partner lavorano per aumentare rapidamente l'offerta di energia, sistemi di raffreddamento e chip per tenere il passo con la domanda di implementazione.
Gli investimenti più elevati in AI spingono la spesa in capitale
Amazon ha aumentato la spesa in conto capitale prevista per l'anno a circa $220 miliardi, rispetto alla precedente stima di $200 miliardi, sottolineando il proprio impegno nell'espansione dell'infrastruttura AI. Il dato rivisto colloca Amazon tra i maggiori investitori in infrastrutture su base annua nella storia aziendale, insieme agli aumenti analoghi di Microsoft e Alphabet.
Nel solo trimestre di giugno, Amazon ha speso $54.2 miliardi in capex, un aumento significativo rispetto ai $32.1 miliardi spesi nello stesso periodo dell'anno precedente. Questi fondi sono destinati alla costruzione di nuovi data center, all'acquisto di server, allo sviluppo di chip AI personalizzati e all'espansione dell'infrastruttura cloud per rispondere alla crescente domanda dei clienti.
La maggiore spesa ha inciso sulla posizione di cash flow di Amazon. La società ha registrato un free cash flow negativo su base trailing 12 mesi di $7.6 miliardi, rispetto a un free cash flow positivo di $18.2 miliardi nell'anno precedente. La variazione riflette la scala e la velocità dell'espansione infrastrutturale di Amazon, che privilegia l'aumento della capacità di lungo periodo rispetto alla generazione di cassa nel breve termine.
Il titolo sale nonostante una guidance più prudente per il Q3
Guardando avanti, Amazon ha previsto ricavi del Q3 nell'intervallo compreso tra $197 miliardi e $202 miliardi, al di sotto della stima degli analisti di $204.1 miliardi. La società ha attribuito in parte la guidance più debole allo spostamento del timing del Prime Day, passato da luglio a giugno nel calendario fiscale.
Nonostante le prospettive prudenti e l'aumento dei costi in conto capitale, il titolo Amazon ha continuato il rialzo successivo ai risultati. Lo slancio è stato sostenuto principalmente dalla rapida crescita del segmento AWS, dall'espansione della divisione AI e dall'opportunità più ampia nel cloud computing. Gli investitori seguiranno con attenzione se Amazon riuscirà a colmare il divario tra capacità disponibile e domanda dei clienti, e se il tasso di crescita di AWS resterà elevato mentre anche Microsoft e Google ampliano aggressivamente la propria infrastruttura AI.