Algorand supera i 2,7 milioni di transazioni post-quantum sulla mainnet
Punti chiave
- •La mainnet di Algorand ha elaborato oltre 2,7 milioni di transazioni firmate con firme post-quantum Falcon-1024, un totale che, secondo l'azienda, è il più alto tra tutte le blockchain.
- •Gli account nativi Falcon-1024, introdotti nell'agosto 2026, utilizzano uno schema di firma selezionato per la standardizzazione nell'ambito del programma di crittografia post-quantum del National Institute of Standards and Technology statunitense.
- •Il software development kit AlgoKit di Algorand e il Pera Wallet forniscono le interfacce per sviluppatori e utenti che supportano il rilascio della firma di transazioni post-quantum.
- •I meccanismi di consenso della rete si basano ancora sulla crittografia classica, il che significa che Algorand non ha ancora raggiunto la piena resilienza quantistica sul suo protocollo.
- •La roadmap di Algorand punta a una resilienza quantistica più ampia entro la fine del 2027, con il supporto alle firme multiple post-quantum e la ricerca sulla protezione dei meccanismi di consenso.

Algorand ha elaborato oltre 2,7 milioni di transazioni firmate con crittografia post-quantum sulla sua mainnet, segnando un passo significativo negli sforzi della blockchain per prepararsi alle potenziali minacce alla sicurezza che i futuri computer quantistici potrebbero rappresentare.
Il traguardo segue l'introduzione, nell'agosto 2026, degli account nativi Falcon-1024, che consentono agli utenti di autorizzare transazioni blockchain con firme digitali progettate per resistere agli attacchi di computer quantistici. Con l'avanzare dell'informatica quantistica che alimenta preoccupazioni sull'affidabilità a lungo termine della crittografia convenzionale, lo sviluppo segnala progressi nel rafforzamento della sicurezza delle transazioni. I ricercatori di sicurezza inquadrano questi rischi negli scenari di "harvest now, decrypt later", in cui i dati protetti dalla crittografia odierna potrebbero essere intercettati e archiviati finché l'hardware quantistico non diventerà in grado di decifrarli.
Con il supporto a Falcon-1024 in atto, l'autorizzazione delle transazioni resistente ai computer quantistici è passata all'uso pratico su una rete blockchain attiva, anziché restare confinata agli ambienti di ricerca.
Falcon-1024 porta le firme post-quantum sulla mainnet
Falcon-1024 è uno schema di firma digitale progettato per resistere agli attacchi sia di computer classici sia quantistici. Fa parte di una più ampia famiglia di tecnologie crittografiche post-quantum concepite per proteggere comunicazioni e transazioni digitali da sistemi di calcolo più potenti. Lo schema Falcon sottostante è stato selezionato per la standardizzazione nell'ambito del programma di crittografia post-quantum del National Institute of Standards and Technology statunitense, l'iniziativa plurienniale incaricata di identificare gli algoritmi in grado di sostituire la crittografia vulnerabile al quantum in tutti i settori.
La crittografia a chiave pubblica convenzionale è alla base dell'autorizzazione delle transazioni in gran parte del settore blockchain. Un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe alla fine violare alcuni algoritmi crittografici ampiamente utilizzati, esponendo potenzialmente gli asset digitali e compromettendo l'integrità delle transazioni blockchain. Con il supporto agli account Falcon-1024, Algorand affronta questo rischio a lungo termine con un'implementazione che consente agli utenti di firmare transazioni con firme post-quantum direttamente sulla mainnet.
Il superamento dei 2,7 milioni di trans firmate indica che la tecnologia ha superato la fase sperimentale ed è in uso reale sulla rete. Dimostra inoltre che nuove capacità crittografiche possono essere integrate nell'infrastruttura blockchain esistente senza stravolgere i sistemi consolidati di elaborazione delle transazioni — un passo tutt'altro che banale in un settore in cui la crittografia a chiave pubblica convenzionale gestisce ancora la maggior parte dell'autorizzazione delle transazioni.
Algorand ha richiamato l'attenzione sul traguardo in un post pubblicato su X, la piattaforma social, il 17 ottobre 2026:
Algorand is now officially #1 in post-quantum across the entire industry
Over 2.7 MILLION post-quantum transactions on mainnet, more than any other blockchain on the planet.
Others are still talking about the quantum threat. We've been shipping since2022, and nobody has caught us.
— Algorand (@Algorand) October 17, 2026
Strumenti per sviluppatori e supporto ai wallet ampliano l'accesso
Algorand ha sostenuto il rilascio tramite il suo software development kit AlgoKit e il Pera Wallet. Questi strumenti offrono a sviluppatori e utenti modi per interagire con la rete e con la sua funzionalità di transazioni post-quantum.
Gli SDK e gli strumenti per sviluppatori possono aiutare i creatori di applicazioni a integrare nuovi metodi di firma nei prodotti basati su blockchain, mentre il supporto ai wallet è importante perché gli utenti necessitano di interfacce accessibili per gestire gli account e autorizzare le transazioni con la crittografia aggiornata.
La disponibilità di questi strumenti potrebbe accelerare l'adozione tra gli sviluppatori che creano applicazioni che richiedono garanzie di sicurezza a lungo termine più solide, e getta le basi per incorporare le firme post-quantum in flussi di lavoro blockchain più ampi man mano che l'ecosistema matura.
I benefici pratici in termini di sicurezza, tuttavia, dipendono da come la tecnologia viene implementata sulla rete e dalla rapidità con cui utenti, applicazioni e fornitori di infrastrutture adotteranno le nuove capacità.
La piena resilienza quantistica resta un lavoro in corso
Nonostante l'importanza del traguardo, Algorand non ha ancora raggiunto una completa resilienza quantistica sull'intero protocollo. L'autorizzazione delle transazioni supporta ora le firme post-quantum, ma i meccanismi di consenso della rete continuano a basarsi sulla crittografia classica.
Il consenso è una componente cruciale dell'infrastruttura blockchain, poiché consente ai partecipanti alla rete di concordare l'ordinamento delle transazioni e lo stato del registro. La sola protezione delle firme delle transazioni non chiude quindi ogni potenziale vulnerabilità crittografica di un sistema blockchain.
La roadmap di Algorand punta a una resilienza quantistica più ampia entro la fine del 2027. I lavori previsti includono il supporto alle firme multiple post-quantum e la ricerca sulla protezione dei meccanismi di consenso dalle minacce legate al quantum. Il divario tra la firma di transazioni resistente ai computer quantistici e la protezione completa dell'protocollo sottolinea il lavoro tecnico ancora necessario per mettere in sicurezza le reti blockchain rispetto ai futuri progressi dell'informatica quantistica.
La fase successiva richiederà di estendere le misure di sicurezza oltre le singole firme di transazione ad altri componenti che sorreggono le operazioni di rete, e i progressi sul supporto delle firme multiple e sulla prote del consenso saranno gli indicatori da monitorare avvicinandosi all'obiettivo della fine del 2027.
Man mano che i lavori proseguono, l'implementazione di Algorand potrebbe offrire un utile riferimento per gli sviluppatori blockchain che valutano come portare la crittografia post-quantum in sistemi di produzione. L'esito nel lungo periodo dipenderà da un'implementazione riuscita, da test continui e dal dispiegamento delle protezioni su tutta la più ampia infrastruttura crittografica della rete.