Le azioni Nasdaq restano sotto pressione. L’S&P scende sotto la trendline
Punti chiave
- •Le vendite hanno colpito in modo ampio progettisti di chip, produttori di apparecchiature, memoria e titoli legati all’infrastruttura AI.
- •Il ribasso sembra guidato da prese di profitto, valutazioni tirate e rotazione settoriale, non da sviluppi specifici delle società.
- •Il Nasdaq si sta ritirando verso la media mobile a 100 giorni e l’S&P 500 tratta appena sotto una trendline chiave.
- •Microsoft e Meta pubblicano mercoledì, mentre Apple e Amazon pubblicano giovedì.
- •I risultati della settimana potrebbero influenzare le aspettative su domanda AI, spesa nel cloud, domanda dei consumatori e leadership dei megatitoli.

Il settore dell’AI e dei semiconduttori è stato tra le aree più deboli del mercato nella giornata, poiché gli investitori hanno incassato profitti in vista di un’altra settimana importante di utili. Le vendite sono state diffuse tra progettisti di chip, produttori di apparecchiature, produttori di memorie e titoli legati all’infrastruttura AI, e il movimento sembra riflettere valutazioni tirate, aspettative elevate e rotazione settoriale più che notizie specifiche sulle singole società. Con diversi dei nomi più pesanti del comparto attesi alla pubblicazione dei risultati questa settimana, gli operatori stanno interpretando il ribasso come un modo per ridurre l’esposizione prima che risultati, guidance e commenti sulla spesa in conto capitale offrano nuove indicazioni sulla domanda.
Tra i maggiori ribassi della seduta figurano SanDisk (SNDK), in calo di $179.36, ovvero -12.49%; Coherent (COHR), in calo di $24.04, ovvero -8.51%; Advanced Micro Devices (AMD), in calo di $42.44, ovvero -8.13%; Lumentum Holdings (LITE), in calo di $60.65, ovvero -7.95%; Lam Research (LRCX), in calo di $22.86, ovvero -7.49%; ASML Holding (ASML), in calo di $127.44, ovvero -7.25%; Astera Labs (ALAB), in calo di $18.06, ovvero -6.19%; Applied Materials (AMAT), in calo di $33.01, ovvero -6.16%; KLA Corp. (KLAC), in calo di $12.46, ovvero -5.92%; Micron Technology (MU), in calo di $53.57, ovvero -5.82%; NVIDIA (NVDA), in calo di $11.34, ovvero -5.48%; e Credo Technology (CRDO), in calo di $10.74, ovvero -5.04%.
Dal punto di vista tecnico, il Nasdaq sta ritracciando verso la sua media mobile a 100 giorni a 24733. Il minimo di seduta ha toccato 24774.87, mentre il ritracciamento del 38.2% del rialzo dal minimo di marzo è a 24707.22. Anche l’S&P 500 scende sotto una trendline vicino a 7394 e al momento tratta appena sotto quel livello. Questi livelli sono ora osservati con attenzione perché possono aiutare a capire se il ribasso resterà contenuto o si allargherà in un più ampio reset del mercato.
La settimana in arrivo è ricca di importanti risultati trimestrali, guidati da Microsoft e Meta mercoledì, e da Apple e Amazon giovedì. I loro risultati saranno particolarmente importanti per il tema AI, la spesa nel cloud, la domanda dei consumatori e il tono generale sui titoli a grande capitalizzazione, tutti fattori chiave per il mercato quest’anno.
Il calendario di martedì prevede, prima dell’apertura, Boeing, Coca-Cola e PayPal, seguiti dopo la chiusura da Visa, Ford e Mondelez.
Mercoledì, prima dell’apertura, pubblicheranno Procter & Gamble, ADP e SoFi. Dopo la chiusura sono attesi Microsoft, Meta, ARM, Qualcomm, Lam Research, Starbucks e Robinhood.
Giovedì arriveranno i risultati prima dell’apertura di Mastercard e Bristol Myers Squibb, seguiti dopo la chiusura da Apple, Amazon, Coinbase e MicroStrategy.
La lista di venerdì, prima dell’apertura, include Exxon Mobil, Chevron, AbbVie e Moderna.