Il 38% delle donne africane usa ormai internet, dal 23% del 2020 — ITU
Punti chiave
- •Il rapporto di novembre 2026 dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni mostra che il 38% delle donne africane usa internet nel 2026, rispetto al 23% del 2020, contro il 45% degli uomini.
- •L'adozione di internet tra le donne africane è cresciuta di 15 punti percentuali in sei anni, superando di poco il guadagno di 14 punti degli uomini, e ha ridotto il divario digitale di genere nel continente da 8 a 7 punti percentuali.
- •Le donne africane connesse considerano spesso i dati un servizio essenziale, acquistando pacchetti più grandi e usando piattaforme come TikTok, Instagram, YouTube e Netflix con la stessa intensità degli uomini.
- •I giovani africani sono un importante motore di connettività, con il 60% degli over 15 e under 24 online — 23 punti percentuali in più rispetto al resto della popolazione — anche se molti adolescenti più giovani prendono in prestito telefoni a causa degli elevati costi di dispositivi e dati.
- •A livello globale, il 76% delle persone, circa 6,3 miliardi, era online nel 2026, ma circa 2 miliardi restano non connessi per lo più per ragioni economiche, e solo il 32% delle persone nei paesi a basso reddito è connesso, contro il 93% in quelli ad alto reddito.

Le donne africane stanno riducendo il divario digitale di genere nel continente a un ritmo più rapido rispetto agli uomini, con circa il 38% delle donne che ora usa internet nel 2026, contro il 45% degli uomini. I dati provengono da un rapporto di novembre 2026 dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), intitolato Measuring digital development: Facts and Figures.
La quota di donne africane online è salita dal 23% del 2020, con un guadagno di 15 punti percentuali (pp). Nello stesso periodo, l'utilizzo tra gli uomini è aumentato dal 31% al 45%, un incremento di 14 punti percentuali. Ciò significa che l'adozione di internet tra le donne è cresciuta a un ritmo assoluto più rapido rispetto a quello degli uomini nell'arco di tempo considerato, segno di progressi significativi nella riduzione del divario di genere, mentre le donne si agganciano ai progressi tecnologici e al nuovo mondo del lavoro.
Nonostante i progressi, un divario digitale di genere del 7% persiste nel continente, in calo rispetto agli 8 punti del 2020. Tuttavia, i dati più recenti mostrano che le donne stanno ottenendo l'accesso a un ritmo più veloce rispetto agli uomini, una tendenza che rivela come le donne africane stiano aggirando le barriere strutturali e smantellando stereotipi culturali di lunga data.
Norme profondamente radicate in molte comunità hanno a lungo considerato la tecnologia un dominio maschile, o messo in dubbio l'interesse e la capacità delle donne in materia di alfabetizzazione digitale. I nuovi dati suggeriscono il contrario: non appena la connettività diventa anche solo leggermente accessibile alle donne, queste la adottano a un ritmo più rapido rispetto agli uomini.
Nell'Africa sub-sahariana, le donne continuano ad affrontare diverse difficoltà nell'accesso a internet, dalle disparità economiche ai redditi medi più bassi e alla ridotta indipendenza finanziaria. La questione è particolarmente urgente in un momento in cui i prezzi degli smartphone e il costo degli abbonamenti dati rappresentano una quota significativa dei bilanci familiari.
Ciononostante, i rapporti globali hanno spesso rilevato che le donne africane connesse acquistano frequentemente pacchetti dati più grandi e utilizzano i browser mobili con la stessa intensità degli uomini. Attraverso piattaforme come TikTok, Instagram, YouTube e Netflix, molte considerano i dati un servizio essenziale piuttosto che un lusso.
Al di fuori dell'Africa, il divario di genere è più contenuto nel contesto globale, attestandosi a 5 punti percentuali rispetto ai 7 dell'Africa. Secondo il rapporto 2026, il 79% degli uomini usa internet, ma anche il 74% delle donne è online. Entrambi i gruppi sono cresciuti allo stesso ritmo di 16 punti percentuali tra il 2020 e il 2026, ulteriore prova della costante crescita dell'adozione di internet tra le donne a livello mondiale.
I giovani sono un altro motore della connettività in Africa. Circa il 60% degli africani di età compresa tra 15 e 24 anni usa internet, 23 punti percentuali in più rispetto al resto della popolazione (37%). Il continente ospita già la popolazione più giovane del mondo, con circa il 60% delle persone sotto i 25 anni, e questa coorte giovanile sta guidando una rapida trasformazione digitale e la crescente domanda di connessioni internet ad alta velocità del continente.
Laddove gli elevati prezzi dei dati mobili e dei dispositivi rappresentano un ostacolo importante per i giovani, gli adolescenti più giovani, tra i 15 e i 20 anni, spesso vanno online prendendo in prestito il telefono di qualcun altro anziché possedere un dispositivo.
A livello globale, l'86% delle persone di età compresa tra 15 e 24 anni usa internet nel 2026, rispetto al 76% del resto della popolazione. Nei paesi ad alto reddito, la percentuale di giovani online è del 99%, mentre l'Europa detiene la cifra regionale più alta per i giovani, al 98%.
Nel complesso, il 76% della popolazione mondiale è online nel 2026, in aumento rispetto al 74% del 2025. Ciò corrisponde a 6,3 miliardi di persone, rispetto ai 6,1 miliardi dell'anno scorso, con la crescita annua salita leggermente al 3% dal 2,5%. Significa anche che circa 2 miliardi di persone restano prive di internet, per lo più a causa della convenienza economica.
Il divario di reddito rimane marcato: i paesi ad alto reddito hanno il 93% della popolazione online, mentre nei paesi a basso reddito solo il 32% della popolazione è connesso, secondo il rapporto ITU. La rapidità con cui questi divari di reddito e di genere continueranno a ridursi sarà tra i dati chiave da monitorare man mano che l'ITU aggiorna la sua serie Facts and Figures.