I rendimenti dei Treasury USA sfiorano il 5%, massimi dal 2007: effetti sulla liquidità di Bitcoin e sul sentiment di mercato
Punti chiave
- •Il rendimento del decennale USA è salito a circa il 5%, il livello più alto dal 2007.
- •I rendimenti in aumento fanno crescere i costi di finanziamento per mutui, prestiti e debito societario, alimentando preoccupazioni per una crescita economica più lenta.
- •Rendimenti più alti dei Treasury aumentano il costo opportunità di detenere asset privi di rendimento come Bitcoin, riducendo potenzialmente la liquidità per le posizioni crypto speculative.
- •La probabilità che Bitcoin superi i 72.000 dollari entro il 24 settembre è fluttuata, riflettendo incertezza nella fiducia del mercato.
- •Gli investitori osservano le prossime decisioni della FOMC e i flussi degli ETF spot su Bitcoin statunitensi, lanciati a gennaio 2024, come segnali sulla direzione del mercato.

I rendimenti dei Treasury USA sono saliti nettamente, con il decennale di riferimento scambiato intorno al 5% — livelli mai visti dal 2007. L'aumento dei rendimenti sta spingendo al rialzo i costi di finanziamento in tutta l'economia, incidendo su mutui, prestiti auto e debito societario, e ha sollevato preoccupazioni per una crescita economica più lenta, poiché consumatori e imprese si trovano ad affrontare un credito più costoso. Il riferimento al 2007 anticipa la crisi finanziaria globale, dopo la quale una lunga era di tassi di politica monetaria della Federal Reserve prossimi allo zero e di acquisti di obbligazioni su larga scala è coincisa con rendimenti di riferimento ampiamente al di sotto della soglia del 5% per oltre un decennio.
Il rendimento decennale è ampiamente considerato un benchmark per i costi di finanziamento globali e funge da proxy del tasso privo di rischio rispetto al quale vengono valutati gli investimenti più rischiosi. Quando i rendimenti salgono, gli strumenti a reddito fisso come i titoli di Stato e i fondi monetari diventano più attraenti rispetto alle attività prive di rendimento, aumentando il costo opportunità di detenere asset come Bitcoin, che non genera rendimento né flussi di cassa. Come riferimento storico, Bitcoin stesso è stato creato nel 2009, all'indomani di quella crisi finanziaria, e gran parte della storia di negoziazione dell'asset si è svolta in epoche di tassi di riferimento molto più bassi rispetto a quelli attuali.
All'interno del mercato crypto, gli operatori osservano condizioni finanziarie più restrittive che potrebbero portare a una riduzione della liquidità per asset speculativi come Bitcoin. L'attuale sentiment di mercato riflette un outlook cauto mentre questi indicatori economici continuano a evolversi.
Punti chiave
- L'attività di mercato suggerisce che rendimenti dei Treasury più alti sono coerenti con una liquidità ridotta per gli asset speculativi, incluso Bitcoin.
- La probabilità che Bitcoin superi i 72.000 dollari entro il 24 settembre ha mostrato fluttuazioni, a indicare incertezza nella fiducia del mercaton- I recenti aumenti dei rendimenti sembrano aver influenzato un sentiment risk-off tra gli operatori del mercato crypto, incidendo sulle previsioni sul prezzo di Bitcoin.
Cosa monitorare
Gli osservatori seguiranno da vicino le prossime mosse della Federal Reserve, poiché qualsiasi svolta espansiva o restrittiva potrebbe influenzare il sentiment di mercato. Le prossime decisioni delle principali istituzioni finanziarie, tra cui il Federal Open Market Committee (FOMC) — l'organo della Fed che stabilisce l'obiettivo per il tasso sui fondi federali — potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulle condizioni finanziarie. Il FOMC si riunisce otto volte l'anno secondo il calendario ordinario, e le aspettative sul suo percorso di politica monetaria sono plasmate in parte dai dati in arrivo su inflazione e occupazione, riflettendo il doppio mandato della Fed di stabilità dei prezzi e massima occupazione.
Inoltre, eventuali flussi significativi in entrata o in uscita dagli ETF spot su Bitcoin, che hanno iniziato a negoziarsi negli Stati Uniti a gennaio 2024, potrebbero indicare cambiamenti nelle dinamiche di mercato e incidere sulla traiettoria del prezzo di Bitcoin con l'avvicinarsi del 24 settembre. Questi fondi detengono Bitcoin direttamente e si scambiano su borse statunitensi come azioni tradizionali, rappresentando così un canale visibile per osservare la partecipazione del mercato tradizionale all'asset.