NotizieCryptoZcash scivole di oltre il 20% dal massimo storico mentre deflussi ETF e tensioni geopolitiche pesano sul prezzo

Zcash scivole di oltre il 20% dal massimo storico mentre deflussi ETF e tensioni geopolitiche pesano sul prezzo

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •L'ETF ZCSH di Grayscale ha registrato circa 93,6 milioni di dollari di deflussi netti nella settimana conclusasi il 2 ottobre, la prima settimana negativa da fine agosto.
  • •L'aggiornamento NU7 di Zcash è attivo sulla testnet pubblica dal 4 ottobre, riducendo l'intervallo target tra i blocchi da 75 a 25 secondi e introducendo altre modifiche alla rete.
  • •Gli sviluppatori prevedono di prendere la decisione finale sull'attivazione della mainnet il 20 ottobre, con il 5 novembre attualmente indicizzato come data obiettivo.
  • •Zcash ha rotto al ribasso una principale linea di tendenza rialzista sul grafico giornaliero, con livelli tecnici individuati vicino a 1.031 e 800 sul lato ribassista e 1.500 come obiettivo rialzista sui timeframe più brevi.
  • •Gli sviluppi USA-Iran e le pubblicazioni economiche statunitensi in calendario potrebbero influenzare le aspettative sulla Federal Reserve, il sentiment di rischio e i più ampi mercati delle criptovalute.
Zcash scivole di oltre il 20% dal massimo storico mentre deflussi ETF e tensioni geopolitiche pesano sul prezzo

Zcash (ZEC) è crollato di oltre il 20% dal suo massimo storico, mentre i deflussi dall'ETF ZCSH di Grayscale e l'acuirsi delle tensioni geopolitiche hanno pesato sulla criptovaluta orientata alla privacy. Le sue transazioni schermate utilizzano zero-knowledge proof per nascondere mittente, destinatario e importo di un trasferimento — una caratteristica che distingue la rete dalle blockchain in cui tali dettagli sono visibili pubblicamente.

I deflussi dall'ETF segnano la prima settimana negativa da agosto

L'ETF ZCSH di Grayscale ha registrato circa 93,6 milioni di dollari di deflussi netti nella settimana conclusasi il 2 ottobre, la sua prima settimana negativa da fine agosto. Secondo l'analisi, sviluppi geopolitici sempre più negativi nelle ultime settimane e le aspettative di rialzi dei tassi della Federal Reserve potrebbero aver trainato i prelievi, dal momento che gran parte delle notizie positive specifiche su Zcash era già stata scontata dai prezzi. I dati sui flussi del fondo sono osservati come indicatore della domanda degli investitori che preferiscono accedere a ZEC tramite un conto broker anziché detenere direttamente il token.

L'aggiornamento NU7 arriva sulla testnet in anticipo sui tempi

Zcash ha attivato l'aggiornamento NU7 sulla testnet pubblica il 4 ottobre, leggermente in anticipo rispetto alla data del 6 ottobre precedentemente prevista. L'aggiornamento riduce il tempo target di blocco da 75 secondi a 25 secondi — riducendo l'intervallo tra i blocchi a un terzo della durata precedente — e introduce un Network Sustainability Mechanism, insieme a nuovi limiti per le transazioni schermate.

Gli sviluppatori valuteranno i risultati e prenderanno la decisione finale sull'attivazione della mainnet il 20 ottobre, con il 5 novembre attualmente indicizzato come data obiettivo per l'attivazione della mainnet.

Gli sviluppi USA-Iran al centro dell'attenzione

Con un calendario leggero questa settimana, gli sviluppi USA-Iran resteranno probabilmente il focus principale del mercato. Una svolta nelle negoziazioni sarebbe positiva per Zcash, poiché potrebbe innescare un ulteriore ridimensionamento delle aspettative di rialzi aggressivi dei tassi da parte della Fed. Al contrario, una situazione di stallo prolungato o un deterioramento degli sviluppi potrebbe continuare a pesare sul sentiment di rischio e contenere il più ampio mercato crypto.

Analisi tecnica

Sulico giornaliero, Zcash ha rotto al ribasso la sua principale linea di tendenza rialzista ed esteso le perdite con l'afflusso dei venditori, puntando a un calo verso il livello 1.031. Se il prezzo raggiunge quell'area, gli acquirenti potrebbero entrare con un rischio definito al di sotto del livello per posizionarsi per un rally verso nuovi massimi. I venditori, d'altra parte, punterebbero a una rottura al ribasso per estendere il calo verso il livello 800,00.

Sul grafico a 4 ore, una minore contro-tendenza rialzista ha definito il recente pullback. Gli acquirenti potrebbero fare affidamento sulla linea di tendenza, con un rischio definito al di sotto, per posizionarsi per un rally verso il livello 1.500, mentre i venditori vedrebbero una rottura al ribasso come segnale per aumentare le posizioni ribassiste verso il livello 1.031.

Sul grafico a 1 ora, una minore linea di tendenza ribassista sta definendo l'attuale movimento ribassista verso la linea di tendenza a 4 ore. Un rimbalzo dalla linea di tendenza a 4 ore potrebbe vedere i venditori fare affidamento sulla linea di tendenza ribassista, con un rischio definito al di sopra di essa, per continuare a puntare a nuovi minimi. Gli acquirenti, nel frattempo, punterebbero a una rottura al rialzo per aumentare le posizioni rialziste verso il livello 1.500.

Prossimi catalizzatori

Il calendario di questa settimana prevede l'ISM Services PMI statunitense lunedì, i verbali della riunione FOMC mercoledì, i più recenti dati sui Jobless Claims statunitensi giovedì e il sondaggio sul Consumer Sentiment dell'Università del Michigan venerdì. Le pubblicazioni potrebbero influenzare le stesse aspettative sulla Federal Reserve segnalate dall'analisi come cause dei recenti prelievi, mantenendo i dati macro tra le cose da monitorare insieme alla decisione sul NU7 del 20 ottobre.