NotizieCryptoZcash presenta un piano per proteggere le chiavi dagli attacchi AI e quantistici

Zcash presenta un piano per proteggere le chiavi dagli attacchi AI e quantistici

Autore: Decrypt·

Punti chiave

  • •Zakura si attende l'arrivo a gennaio di opcode per firme post-quantum in Zcash, abilitando firme basate su hash per i pagamenti trasparenti della rete.
  • •Il piano combina la rotazione degli indirizzi dopo ogni transazione con la firma monouso Winternitz per evitare la matematica a curve ellittiche che i ricercatori temono possa essere violata da AI o computer quantistici.
  • •Il private information retrieval, funzione in arrivo questa settimana nel wallet Vizor, consente ai wallet di verificare i saldi sugli indirizzi ruotati senza che i server li colleghino allo stesso utente.
  • •La proposta segue gli avvertimenti di Justin Drake e Vitalik Buterin secondo cui i progressi matematici guidati dall'AI potrebbero viol le firme ECDSA, potenzialmente tra mesi e due anni.
  • •Il piano di Zakura si applica solo ai pagamenti trasparenti di Zcash, e non è stata confermata alcuna data per l'attivazione degli opcode sull'intera rete.
Zcash presenta un piano per proteggere le chiavi dagli attacchi AI e quantistici

Un team di sviluppatori di Zcash dichiara di avere già una risposta al dibattito sul "bunker mode" che tiene occupato il mondo crypto: un piano concreto per proteggere le chiavi degli utenti da attacchi basati su AI e potenza quantistica.

Zakura, che sviluppa un full node Zcash, ha dichiarato che il proprio team si attende l'arrivo a gennaio di opcode per firme post-quantum in Zcash, abilitando firme basate su hash per i pagamenti trasparenti della rete. Gli opcode sono istruzioni di basso livello che consentirebbero alla rete di verificare un nuovo tipo di firma. L'obiettivo, secondo un post di ingegneria di Roman Akhtariev, è "full post-quantum safe transparent pools with hash based signatures". Se i tempi di gennaio si confermeranno, i pagamenti trasparenti avrebbero una via verso firme che non dipendono dalla matematica a curve ellittiche al centro del dibattito attuale.

L'approccio abbina la rotazione degli indirizzi al private information retrieval, una funzione in arrivo questa settimana nel wallet Vizor, in modo che i server non possano collegare gli indirizzi di un utente. Il piano segue l'avvertimento sul "bunker mode" del ricercatore Ethereum Justin Drake. Copre solo i pagamenti trasparenti, e non è stata confermata alcuna data di attivazione sulla rete.

Zcash supporta due tipi di pagamenti: quelli shielded, che nascondono mittente, destinatario e importo, e quelli trasparenti, visibili pubblicamente, proprio come su Bitcoin. Un indirizzo trasparente contiene l'hash di una chiave pubblica, che resta nascosta finché il proprietario non effettua una spesa e rivela la chiave on-chain.

L'8 ottobre Zakura ha illustrato la propria proposta in un post su X:

Here's our plan for quantum-safe, unlinkable, rotating taddrs. Possible with Zcash, today. While others are worrying about the viability of rotating transparent addresses, we're already solving linkability.

— Zakura (@ZakuraZcash) October 8, 2026

Post su X

L'approccio di Zakura combina due difese. I wallet ruoterebbero verso un nuovo indirizzo dopo ogni transazione, mantenendo le chiavi pubbliche nascosto dalla vista, e aggiungerebbero una firma di backup basata su hash nota come WOTS, abbreviazione di Winternitz one-time signature. Gli schemi basati su hash evitano la matematica a curve ellittiche che i ricercatori temono possa essere eventualmente violata da AI o computer quantistici.

La rotazione crea però un problema di privacy. Quando un wallet chiede a un server di verificare i saldi su molti indirizzi, il server può capire che appartengono allo stesso utente. Zakura afferma di risolvere il problema con il private information retrieval, o PIR, una tecnica crittografica che consente a un wallet di recuperare record senza rivelare quali stia richiedendo. La funzione sta arrivando questa settimana nel wallet Vizor, dove gli utenti possono già testarla attivando le "private queries" nelle impostazioni.

"While others are worrying about the viability of rotating transparent addresses, we're already solving linkability", ha scritto Zakura su X.

Un riferimento a Justin Drake, ricercatore dell'Ethereum Foundation, che questa settimana ha invitato i possessori a spostare con calma i fondi verso nuovi indirizzi. La reazione pubblica all'appello di Drake, tuttavia, non è stata poi così tranquilla.

Drake ha avvertito che la matematica guidata dall'AI potrebbe violare le firme ECDSA che proteggono Bitcoin ed Ethereum prima ancora dei computer quantistici, "nel caso peggiore in mesi, non anni". Il cofondatore di Ethereum Vitalik Buterin è quindi intervenuto nel dibattito affermando di ritenere "plausible" che i progressi matematici guidati dall'AI possano violare la crittografia entro i prossimi due anni.

Il piano di Zakura copre solo la parte trasparente di Zcash, e il post non ha indicato come o quando gli opcode sarebbero attivati sull'intera rete. I prossimi passaggi chiave sono il rilascio degli opcode a gennaio e un'eventuale proposta di attivazione che porti la modifica all'intera rete.

L'iniziativa arriva mentre Zcash attira un crescente interesse istituzionale, tra cui un'altra ETF statunitense proposta legata ai gemelli Winklevoss e il primo ETP Zcash in Europa. Fa seguito inoltre a un upgrade pensato per rendere i pagamenti privati tre volte più veloci.