NotizieCryptoZcash si integra con NEAR Intents per ampliare l'accesso ai pagamenti crypto tramite Cash App e PayPal

Zcash si integra con NEAR Intents per ampliare l'accesso ai pagamenti crypto tramite Cash App e PayPal

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • •Zcash è stato integrato con NEAR Intents, un framework di transazioni legato all'ecosistema NEAR Protocol, in un'iniziativa presentata come un ampliamento dell'accesso ai pagamenti per l'asset orientato alla privacy.
  • •L'annuncio identifica Cash App e PayPal, entrambe piattaforme di pagamento consumer ampiamente utilizzate, come canali attraverso i quali è possibile effettuare transazioni in Zcash.
  • •Le informazioni disponibili omettono dettagli tecnici, regioni supportate, limiti di transazione, commissioni e conferme su quali utenti possano attualmente effettuare transazioni con ZEC.
  • •Nessun dato su volumi di transazione, crescita degli utenti o prezzi accompagna l'annuncio, quindi qualsiasi effetto sull'adozione di Zcash o sull'attività di trading resta incerto.
  • •Zcash è comunemente collocato tra le privacy coin che hanno subito restrizioni o delisting in diverse giurisdizioni, e l'annuncio non affronta come le sue funzionalità di privacy o le relative considerazioni normative siano gestite all'interno dell'integrazione.
Zcash si integra con NEAR Intents per ampliare l'accesso ai pagamenti crypto tramite Cash App e PayPal

Zcash è stato integrato con NEAR Intents, un framework per le transazioni in criptovaluta, in un'iniziativa presentata come un ampliamento dell'accesso ai pagamenti per la risorsa digitale orientata alla privacy tramite le piattaforme consumer Cash App e PayPal, secondo un rapporto di coinfomania.

L'integrazione mira a rendere le transazioni in criptovaluta più comode per gli utenti e potenzialmente ad ampliare la portata di Zcash oltre il suo pubblico attuale. Tuttavia, le informazioni disponibili non specificano come funziona l'integrazione su ciascuna piattaforma, quando l'accesso è divenuto disponibile o se tutti gli utenti di Cash App e PayPal possano attualmente effettuare transazioni con ZEC.

Contesto

Zcash (ZEC) è una criptovaluta orientata alla privacy lanciata nel 2016 e costruita attorno a funzionalità di protezione delle transazioni pensate per consentire agli utenti di mantenere riservata la propria attività finanziaria. Le sue protezioni si basano sulle zero-knowledge proof, una tecnica crittografica che rende possibile convalidare le transazioni schermate senza esporre i dettagli su mittente, destinatario o importo, a differenza dei registri pubblici trasparenti di reti come Bitcoin ed Ethereum, dove i dati delle transazioni sono visibili apertamente anche se le identità degli utenti sono pseudonime. NEAR Intents è un framework di transazioni associato all'ecosistema NEAR Protocol, costruito per consentire agli utenti di esprimere risultati desiderati, come un pagamento o uno scambio, e instradarne l'esecuzione attraverso i servizi supportati — un approccio che sposta sull'ecosistema l'onere di scegliere il percorso di esecuzione. Cash App, il servizio di pagamenti gestito da Block, Inc., e PayPal, una delle più grandi società di pagamenti online al mondo, sono entrambe piattaforme consumer ampiamente utilizzate che hanno integrato funzionalità legate alle criptovalute negli ultimi anni: Cash App ha introdotto gli acquisti di bitcoin nel 2018, mentre PayPal ha aperto ai clienti negli Stati Uniti l'acquisto, la vendita e la conservazione di criptovalute alla fine del 2020.

L'integrazione con NEAR Intents punta a un accesso ai pagamenti più ampio

NEAR Intents fornisce un framework flessibile per le transazioni legate alle criptovalute. La sua integrazione con Zcash è presentata come uno sforzo per migliorare le opzioni di pagamento e collegare la criptovaluta a servizi familiari per gli utenti mainstream.

Zcash è progettato con un focus sulla privacy finanziaria, offrendo funzionalità di protezione delle transazioni pensate per aiutare gli utenti a schermare la propria attività finanziaria. Collegare le sue capacità di pagamento a piattaforme più ampiamente utilizzate potrebbe rendere la risorsa più accessibile, anche se l'impatto pratico dipenderà dalla disponibilità dell'integrazione e da come gli utenti potranno accedere al servizio.

Il riassunto dell'annuncio identifica Cash App e PayPal come piattaforme attraverso le quali è possibile effettuare transazioni in Zcash. Non fornisce dettagli tecnici, regioni supportate, limiti di transazione o informazioni su eventuali commissioni associate al servizio.

Impatto sul mercato e adozione di Zcash restano incerti

L'integrazione potrebbe attirare l'attenzione di utenti e trader di criptovalute in cerca di modi aggiuntivi per accedere a ZEC o utilizzarlo. Una maggiore accessibilità ai pagamenti può favorire l'adozione, ma il riassunto dell'annuncio non fornisce dati sui volumi di transazione, sulla crescita degli utenti o altre metriche che dimostrino un aumento dell'attività.

Non include inoltre dati specifici sul prezzo di Zcash né una reazione di mercato misurabile attribuibile all'integrazione. Qualsiasi effetto sull'attività di trading, sull'adozione o sul più ampio mercato dei pagamenti in criptovaluta resta quindi incerto.

Contesto aggiuntivo rilevante per questa specifica risorsa: ZEC è comunemente collocato tra le cosiddette privacy coin, e gli exchange in diverse giurisdizioni hanno limitato o delistato token orientati alla privacy negli ultimi anni a causa dei controlli normativi. Il supporto per asset orientati alla privacy su grandi piattaforme di pagamento consumer è finora stato limitato, con l'offerta crypto di Cash App incentrata su bitcoin e PayPal che elenca un piccolo insieme di token principali accanto alla propria stablecoin. L'annuncio non affronta come le funzionalità di privacy di Zcash o le relative considerazioni normative siano gestite all'interno dell'integrazione con NEAR Intents.

Cosa osservare dopo l'integrazione

Gli sviluppi futuri aiuteranno a chiarire se l'integrazione si tradurrà in un utilizzo più ampio di Zcash. Gli indicatori rilevanti includono la disponibilità della funzionalità di pagamento, la partecipazione degli utenti e le variazioni dell'attività di transazione. La documentazione ufficiale di NEAR Intents, Cash App e PayPal, insieme a eventuali annunci successivi, sarebbero i punti di riferimento naturali per confermare quali utenti, regioni e tipi di transazione siano effettivamente supportati.

Lo sviluppo riflette inoltre il continuo impegno del settore delle criptovalute nel collegare i sistemi di pagamento crypto ai servizi utilizzati dai consumatori mainstream. Se l'integrazione tra Zcash e NEAR Intents porterà a ulteriori partnership o a guadagni di adozione misurabili resta ancora da stabilire.

Fonte: coinfomania | Pubblicato originariamente da Hokanews

Autore: Ethan Collins è un giornalista crypto che riporta sugli sviluppi del settore delle criptovalute e della blockchain, coprendo i movimenti di mercato, gli aggiornamenti dei protocolli, i cambiamenti normativi e le tendenze emergenti negli asset digitali, con un focus sulla presentazione di temi complessi in modo chiaro e accessibile per un ampio pubblico.

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