La banca francese Crédit Mutuel Arkéa presunta vittima di un furto di criptovalute da 133 milioni di dollari mentre ZachXBT traccia fondi aggiuntivi
Punti chiave
- •ZachXBT ha innalzato a oltre 133 milioni di dollari la sua stima delle perdite per il presunto furto che coinvolge una banca francese, dopo aver individuato ulteriori 27 milioni di dollari in prelievi dagli exchange.
- •La presunta vittima sarebbe Crédit Mutuel Arkéa, un importante gruppo bancario dell'Europa occidentale, ma la sua identificazione e il presunto insabbiamento restano non confermati.
- •L'azienda di analisi Bitquery ha tracciato circa 62,98 milioni di dollari in stablecoin convertiti in 27.553 Ether nel giro di circa quattro ore.
- •Oltre 30 milioni di dollari sarebbero già stati riciclati tramite exchange istantanei, bridge cross-chain e Monero, lasciando solo 3,74 milioni di dollari in USDC che Circle potrebbe potenzialmente congelare.
- •Kraken ha limitato gli account collegati al presunto furto e collabora con le forze dell'ordine, mentre Crypto.com dichiara di aver bloccato i fondi associati e OKX sta indagando.

L'investigator blockchain ZachXBT ha innalzato la sua stima di un presunto furto di criptovalute che coinvolge una banca francese a oltre 133 milioni di dollari, dopo aver tracciato ulteriori 27 milioni di dollari in prelievi dagli exchange. La cifra rivista è in aumento rispetto alla stima iniziale di 106 milioni di dollari riportata in precedenza.
Secondo l'investigator, la vittima sembrerebbe essere Crédit Mutuel Arkéa, un importante gruppo bancario francese dell'Europa occidentale, che, secondo quanto dichiarato, è stato compromesso. Tuttavia, l'identità dell'istituto e le accuse di insabbiamento restano non verificate. L'episodio evidenzia il ruolo che gli investigatori on-chain indipendenti possono svolgere nell'identificare le vittime e nel rivedere le stime delle perdite man mano che i fondi si spostano sulle blockchain pubbliche, e come la capacità di congelamento dell'emittente di una stablecoin possa determinare quanto resta recuperabile.
Sviluppi principali
- Oltre 133 milioni di dollari presuntamente rubati — in aumento rispetto alla stima iniziale di 106 milioni di dollari riportata in precedenza.
- 27 milioni di dollari di prelievi aggiuntivi — alcune transazioni sono avvenute dopo la divulgazione iniziale di ZachXBT.
- 62,98 milioni di dollari convertiti in Ether — l'azienda di analisi blockchain Bitquery ha tracciato la conversione di stablecoin in 27.553 ETH nel giro di circa quattro ore.
- Prospettive di recupero limitate — ZachXBT ha dichiarato che oltre 30 milioni di dollari erano già stati riciclati, mentre Bitquery ha riportato che solo 3,74 milioni di dollari restavano in USDC che Circle potrebbe potenzialmente congelare.
Reazione degli exchange
Kraken ha limitato gli account collegati al presunto furto e sta collaborando con le forze dell'ordine. Crypto.com ha dichiarato di aver bloccato i fondi associati, mentre OKX ha affermato di stare indagando.
Il presunto aggressore avrebbe spostato i fondi tramite exchange istantanei, bridge cross-chain e Monero, una criptovaluta orientata alla privacy. ZachXBT ha dichiarato che gli schemi di riciclaggio non corrispondono a quelli tipicamente associati al gruppo Lazarus della Corea del Nord. Con oltre 30 milioni di dollari già riciclati e solo 3,74 milioni di dollari in USDC ancora potenzialmente congelabili, la velocità di spostamento attraverso questi canali illustra perché le prospettive di recupero sono considerate limitate.
Il furto si aggiunge a una serie di recenti episodi di sicurezza nel mondo crypto, tra cui il più grande hack di criptovalute della storia, in cui oltre 6 miliardi di dollari sono stati rubati da Binance.
Cosa tenere d'occhio da qui in poi: la conferma dell'istituto vittima e del presunto insabbiamento, se Circle procederà a congelare i restanti 3,74 milioni di dollari in USDC, e gli esiti dell'indagine di OKX e della collaborazione di Kraken con le forze dell'ordine.
Fonte: BitcoinKE