Le forze di governo yemenite rivendicano 1.119 operazioni contro posizioni huthi
Punti chiave
- •Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale rivendica 1.119 operazioni delle sue forze contro la milizia huthi, mirate a leader, radunanze e rinforzi.
- •Le operazioni riferite non sono state verificate in modo indipendente e riflettono uno sforzo intensificato del governo in un conflitto che dura ormai da più di un decennio.
- •Gli huthi hanno conquistato la capitale Sanaa nel 2014, e una coalizione guidata dall'Arabia Saudita è intervenuta nel 2015 a sostegno del governo, che da allora ha sede ad Aden.
- •I prezzi di mercato indicano una probabilità ridotta che le forze huthi entrino ad Aden entro la fine del 2026, coerente con una resistenza crescente contro il gruppo.
- •Gli attacchi huthi alle navi commerciali nel corridoio del Mar Rosso, in corso dalla fine del 2023, hanno portato le principali compagnie di navigazione a deviare intorno al Capo di Buona Speranza, allungando i viaggi e aumentando i costi di trasporto.

Le forze di governo yemenite dichiarano di aver condotto 1.119 operazioni contro la milizia huthi, con azioni mirate ai leader, agli radunanze e ai rinforzi del gruppo. L'annuncio del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale segnala una significativa escalation dell'attività militare contro il movimento allineato all'Iran, che continua a controllare gran parte del territorio del Paese.
Le operazioni riferite non sono state verificate in modo indipendente, ma indicano uno sforzo intensificato delle forze di governo per contrastare l'avanzata huthi in un conflitto che dura da oltre un decennio. Gli huthi, ufficialmente noti come Ansar Allah, hanno conquistato la capitale yemenita, Sanaa, nel 2014, e una coalizione guidata dall'Arabia Saudita è intervenuta l'anno successivo a sostegno del governo riconosciuto, che da allora ha sede nella città meridionale di Aden. La guerra ha sfollato milioni di persone e ha lasciato gran parte della popolazione yemenita dipendente dall'assistenza umanitaria, secondo le agenzie delle Nazioni Unite.
I prezzi di mercato suggeriscono una probabilità ridotta che le forze huthi entrino ad Aden entro la fine del 2026. Il conflitto in corso e le offensive del governo sono coerenti con scenari in cui gli huthi affrontano una resistenza crescente.
Gli osservatori sono in attesa di una verifica indipendente delle operazioni riferite e del loro impatto sul controllo huthi nella regione. Qualsiasi potenziale risposta dell'Arabia Saudita o degli attori internazionali potrebbe influenzare le percezioni del mercato. La situazione intorno a località strategiche chiave resta critica — tra cui Taiz, una delle città più grandi dello Yemen e punto focale di lunga data dei combattimenti, e lo stretto di Bab el-Mandeb, il collo di bottiglia marittimo che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden. Lo stretto è un passaggio cruciale per la navigazione internazionale, e gli attacchi huthi alle navi commerciali nel corridoio del Mar Rosso, iniziati alla fine del 2023, hanno spinto molte delle principali compagnie di navigazione a deviare intorno al Capo di Buona Speranza, allungando i viaggi e facendo aumentare i costi di trasporto. Qualsiasi cambiamento in queste aree è probabile che influisca sulle aspettative di mercato riguardo a una possibile avanzata huthi su Aden.
Fonte: CryptoBriefing