XRP estende le perdite mentre i funding negativi e i rendimenti in aumento pesano sul sentiment
Punti chiave
- •XRP ha negotiato intorno a 1,422 dollari giovedì, estendendo il calo settimanale oltre il 6% tre sedute consecutive in perdita.
- •Il funding rate dei futures perpetual di XRP è sceso a -0,0022% e il rapporto long-to-short si è attestato a 0,88, segnalando un'inclinazione verso un posizionamento ribassista nei derivati.
- •Un rendimento del decennale vicino al 5,30%, un dollaro solido intorno a 102,24 e verbali della Fed che puntano a un possibile ulteriore rialzo dei tassi quest'anno hanno pesato su asset speculativi come XRP.
- •Il Pentagono avrebbe istruito lo U.S. Central Command a completare i preparativi per potenziali nuove operazioni militari contro l'Iran, aggiungendo incertezza geopolitica che potrebbe ridurre l'appetito per le criptovalute.
- •Il supporto immediato di XRP si trova sull'EMA a 50 giorni vicino a 1,400 dollari e sull'EMA a 200 giorni a 1,389 dollari, con resistenze a 1,671 e 1,900 dollari oltre.

XRP è rimasto sotto pressione giovedì, estendendo una correzione seguita a tre sedute consecutive in perdita. Il token ha negotiato intorno a 1,422 dollari, portando il calo settimanale oltre il 6%, mentre segnali più deboli nei derivati e un contesto macroeconomico difficile hanno limitato l'interesse all'acquisto, secondo un rapporto di CoinJournal.
I tassi di funding negativi nei futures perpetual—contratti senza data di scadenza che i trader crypto utilizzano per speculare sulla direzione dei prezzi—hanno indicato una pressione ribassista, mentre i rendimenti elevati dei Treasury statunitensi, un dollaro forte e le preoccupazioni geopolitiche hanno pesato sul sentiment generale.
Il posizionamento nei derivati offre segnali contrastanti
I dati di CoinGlass collocavano il rapporto long-to-short di XRP a 0,88 giovedì, indicando una leggera inclinazione verso posizioni corte all'interno del dataset monitorato.
I tassi di funding raccontavano una storia più coerente. Dopo essere scesi sotto zero mercoledì, il funding rate di XRP si attestava a -0,0022% giovedì. Il funding negativo significa che gli short pagano i long e può segnalare domanda per posizioni perpetual ribassiste. Tuttavia, né i tassi di funding né i rapporti di posizionamento garantiscono la direzione del prossimo movimento dei prezzi.
Rendimenti e dollaro accentuano la pressione macro
Il Dollar Index statunitense si è stabilizzato intorno a 102,24 giovedì dopo aver toccato un massimo intraday di 102,53 lunedì, il livello più dall'inizio di aprile 2025, secondo il rapporto. Il rendimento del decennale Treasury statunitense si è mantenuto vicino al 5,30% dopo aver raggiunto circa il 5,35% lunedì, un livello descritto come un nuovo massimo di due decenni.
Rendimenti più alti aumentano l'attrattiva degli investimenti fruttiferi e possono rendere le condizioni meno favorevoli per gli asset speculativi come XRP e XLM di Stellar.
I verbali della riunione del Federal Open Market Committee del 15–16 settembre hanno mostrato un sostegno unanime all'aumento del target per il federal funds rate, mentre la maggioranza dei funzionari si attendeva che un ulteriore rialzo sarebbe stato probabilmente appropriato entro la fine dell'anno per contrastare un'inflazione persistente. Quella prospettiva ha rafforzato la pressione derivante da rendimenti elevati e un dollaro solido, lasciando le prossime comunicazioni della Fed e l'andamento di rendimenti e dollaro come punti focali per i mercati degli asset digitali nelle sedute a venire.
Le segnalazioni sui preparativi di attacco aggiungono incertezza geopolitica
Il rapporto citava anche i preparativi per potenziali nuove operazioni militari statunitensi contro l'Iran. Il Pentagono avrebbe istruito lo U.S. Central Command a completare i preparativi mentre il presidente Donald Trump valutava i tempi di possibili attacchi.
Le segnalazioni descrivono un'azione potenziale e non un attacco confermato. Tuttavia, l'incertezza legata a una possibile escalation potrebbe incoraggiare posizioni difensive, sostenere la domanda di dollaro e ridurre l'appetito per le criptovalute. Le dichiarazioni ufficiali in merito rappresentano quindi un elemento chiave da monitorare per i trader.
Il supporto a 1,400 dollari è sotto test
Nonostante il calo settimanale, XRP è rimasto sopra le sue principali medie mobili esponenziali giornaliere—indicatori di trend che attribuiscono maggiore peso ai prezzi recenti. L'EMA a 50 giorni vicino a 1,400 dollari fornisce un supporto immediato, seguito da vicino dall'EMA a 200 giorni a 1,389 dollari, con l'EMA a 100 giorni a 1,336 dollari sotto quel cluster. Il mantenimento di questi livelli preserverebbe parte della struttura tecnica costruttiva di XRP.
Il momentum, tuttavia, è rimasto debole: il relative strength index si è mosso vicino a 45, sotto il punto medio di 50 comunemente usato per distinguere un momentum più forte da uno più debole, mentre il MACD, un altro indicatore di momentum ampiamente utilizzato, si trovava sotto zero. Una rottura sostenuta sotto il vicino supporto delle medie mobili porterebbe in primo piano 1,336 dollari e il supporto orizzontale a 1,300 dollari, con 1,000 dollari identificato come un riferimento ribassista più distante.
Al rialzo, l'analisi colloca una resistenza significativa a 1,671 dollari. Una rottura sostenuta sopra tale barriera porterebbe in vista 1,900 dollari.