Il mercato degli asset tokenizzati supera i 34,5 miliardi di dollari, in crescita di oltre il 140% su base annua, mentre il trading on-chain diverge dai mercati tradizionali
Punti chiave
- •Gli asset reali tokenizzati sono cresciuti fino a 34,5 miliardi di dollari ad agosto 2026, con un aumento di oltre il 140% rispetto a un anno prima, secondo i dati di Dune.
- •Gli equivalenti di contante rappresentano circa 18 miliardi di dollari di valore tokenizzato ma restano in gran parte inattivi, mentre le azioni rappresentano circa l'8% del valore ma generano il 93% dell'attività di trading on-chain.
- •Le bStocks di Binance hanno superato 100 milioni di dollari in patrimonio gestito entro due settimane dal lancio e hanno raggiunto 1 miliardo di dollari entro 30 giorni, con il 47% del volume di trading al di fuori degli orari di mercato statunitensi.
- •Le singole azioni costituiscono l'81% dell'offerta di azioni tokenizzate contro il 19% degli ETF, indicando una preferenza on-chain più marcata per le singole società rispetto ai fondi diversificati.
- •La SEC ha concesso a settembre 2026 un'esenzione temporanea per il trading on-chain limitato di azioni quotate negli Stati Uniti tokenizzate, mentre NYSE e Blockchain.com hanno proposto una piattaforma di trading tokenizzato in attesa di approvazione regolamentare.

Gli asset reali tokenizzati hanno raggiunto un valore di 34,5 miliardi di dollari ad agosto 2026, con un aumento di oltre il 140% rispetto a un anno prima, secondo un rapporto della società di analisi dati Dune. Tuttavia, gli stessi dati mostrano che l'attività di trading on-chain non rispecchia sempre più il comportamento degli asset tradizionali rappresentati dai token — una divergenza rilevante perché il totale complessivo da solo dice poco su come gli asset tokenizzati vengono effettivamente utilizzati.
Secondo i risultati di Dune, gli equivalenti di contante rappresentavano quasi 18 miliardi di dollari del mercato, rendendoli la più grande classe di asset tokenizzati — anche se la maggior parte di questi asset resta inattiva. Le azioni, al contrario, rappresentavano solo circa l'8% del valore del mercato ma generavano il 93% dell'attività di trading on-chain. In pratica, ciò significa che gran parte del valore del mercato è costituito da asset detenuti anziché scambiati, mentre l'attività di trading si concentra in una classe che rappresenta una quota di valore molto più piccola.
La divergenza era particolarmente evidente all'interno delle stesse azioni tokenizzate. Le singole azioni rappresentavano l'81% dell'offerta di azioni tokenizzate, contro il 19% degli exchange-traded fund (ETF), suggerendo che gli investitori attivi on-chain mostrano una preferenza più marcata per le singole società rispetto ai fondi diversificati.
Le azioni statunitensi tokenizzate di Binance superano 1 miliardo di dollari in AUM
Questo appetito per l'accesso continuo ai titoli statunitensi si manifestato su Binance. In un post su X (Twitter) pubblicato il 25 agosto 2026, BitKE ha evidenziato la rapida crescita delle bStocks, titoli statunitensi tokenizzati 1:1 su Binance con trading 24/7:
Direct stocks on Binance Reached $1 Billion in Assets Under Management (AUM) Within 30 Days of Launch #bStocks, tokenized 1:1 U.S. securities on Binance that trade 24/7, crossed $100 million in AUM within 2 weeks of launch. 47% of bStocks trading volume takes place outside U.S. market hours, reflecting #demand for round-the-clock market access. Details: #Tokenisation
— BitKE (@BitcoinKE) August 25, 2026
Secondo i dati condivisi nel post, le bStocks hanno superato 100 milioni di dollari in patrimonio gestito (AUM) entro due settimane dal lancio e hanno raggiunto 1 miliardo di dollari in AUM entro 30 giorni. Il post ha inoltre rilevato che il 47% del volume di trading delle bStocks si svolge al di fuori degli orari di mercato statunitensi, a testimonianza della domanda di accesso continuo al mercato. Il post originale è disponibile su: https://x.com/BitcoinKE/status/2092141004384051568?ref_src=twsrc%5Etfw
I numeri delle bStocks confermano la constatazione più ampia di Dune: le azioni tokenizzate rappresentano una piccola quota del valore on-chain ma dominano il trading on-chain, con quasi la metà del volume delle azioni tokenizzate di Binance che si verifica al di fuori degli orari di mercato statunitensi.
Dimensione del mercato e utilizzo effettivo
I risultati evidenziano una distinzione crescente tra la dimensione del mercato degli asset tokenizzati e il modo in cui tali asset vengono effettivamente utilizzati. Dune ha dichiarato che le quattro principali classi di asset — equivalenti di contante, credito, materie prime e azioni — erano cresciuto del 141% nell'anno fino ad agosto 2026. Il divario è importante da tenere presente nella lettura di quel tasso di crescita: un totale in espansione può riflettere token detenuti anziché scambiati, mentre il volume di trading può essere trainato da un bacino di asset molto più piccolo.
Le azioni tokenizzate restano una frazione dei mercati tradizionali
Il mercato azionario tokenizzato rimane piccolo rispetto ai mercati finanziari tradizionali. Binance Research ne ha stimato il valore in 4,43 miliardi di dollari al 15 settembre 2026 — equivalenti a appena lo 0,0029% del mercato azionario quotato globale di 151,9 trilioni di dollari. Il confronto sottolinea quanto sia ancora precoce il settore: le azioni tokenizzate sono ancora una porzione minima dell'universo azionario quotato che mirano a rispecchiare.
I regolatori statunitensi e le borse finanziarie stanno comunque muovendosi per espandere il trading tokenizzato. La Securities and Exchange Commission (SEC) a settembre 2026 ha concesso un'esenzione temporanea che consente il trading on-chain limitato di azioni quotate negli Stati Uniti tokenizzate. Separatamente, la New York Stock Exchange (NYSE) e Blockchain.com hanno annunciato piani per una piattaforma di trading digitale che offrirà azioni ed ETF tokenizzati, previa approvazione regolamentare. Entrambi i passaggi restano provvisori — l'esenzione è temporanea e la piattaforma è in attesa di approvazione — rendendo le decisioni regolamentari su esenzione e borsa proposta gli elementi chiave da seguire man mano che il trading tokenizzato si sviluppa negli Stati Unit.
Un mercato emergente che sviluppa i propri schemi
Nel complesso, i dati suggeriscono che la tokenizzazione sta andando oltre la semplice collocazione di asset tradizionali su una blockchain. Il mercato emergente sta sviluppando i propri schemi di liquidità, selezione degli asset e attività di trading, sollevando interrogativi su quanto da vicino i mercati on-chain seguiranno in definitiva i mercati finanziari tradizionali che sono progettati per replicare.