L’open interest sui futures XRP supera la media a 30 giorni mentre il prezzo fatica sotto $1.15
Punti chiave
- •L’open interest di XRP su Binance era pari a circa 440.6 milioni di XRP, sopra la sua media a 30 giorni di 418.5 milioni di XRP.
- •Lo Z-Score dell’open interest a 30 giorni di XRP su Binance è salito a 1.60, indicando un posizionamento con leva elevato rispetto ai livelli recenti.
- •Gli ETF su XRP hanno registrato afflussi settimanali per $8.15 milioni, portando gli asset totali in gestione nei prodotti ETF su XRP a $1.04 miliardi.
- •XRP era scambiato vicino a $1.14 al momento della pubblicazione, con $1.15 indicato come resistenza immediata e $1.05 come area di supporto chiave.
- •La lettura dell’ADX a 13.17 indicava un trend complessivamente debole, nonostante un modesto vantaggio degli acquirenti mostrato dagli indicatori direzionali.

XRP di Ripple sta attirando un rinnovato interesse sia da parte dei trader di derivati sia degli investitori in exchange-traded fund (ETF), anche se il prezzo spot del token non ha ancora mostrato un significativo slancio rialzista. La divergenza evidenzia un modello più ampio nei mercati crypto, in cui il posizionamento con leva e i flussi verso prodotti istituzionali possono crescere indipendentemente dalla direzione del prezzo spot, spesso anticipando — o non riuscendo a produrre — un movimento decisivo.
L’open interest sui futures XRP sale sopra la media a 30 giorni
Su Binance, lo Z-Score dell’Open Interest (OI) a 30 giorni di XRP è salito a 1.60, ben al di sopra della sua media recente. Al momento della pubblicazione, l’open interest totale era pari a circa 440.6 milioni di XRP, rispetto a una media a 30 giorni di 418.5 milioni di XRP e a una deviazione standard di 13.8 milioni di XRP.
L’open interest misura il numero totale di contratti derivati aperti che non sono ancora stati regolati, fungendo da indicatore di quanto capitale sia impiegato in posizioni con leva. Uno Z-Score superiore a 1.0 segnala che l’OI attuale è elevato rispetto al suo intervallo recente, indicando che i trader stanno assumendo scommesse direzionali più consistenti del solito.
I dati, monitorati da CryptoQuant, indicano una maggiore partecipazione da parte dei trader di derivati, anche se ciò non si è ancora tradotto in un chiaro breakout del prezzo. Sebbene l’OI sia aumentato, resta molto al di sotto dei livelli osservati durante il rally del 2025.
Se prezzo e open interest dovessero salire insieme, la dinamica potrebbe cambiare. Al contrario, se la leva continuasse ad accumularsi senza un corrispondente apprezzamento del prezzo, il mercato potrebbe diventare più vulnerabile a volatilità ed eventi di liquidazione.
Gli ETF su XRP registrano afflussi settimanali per $8.15 milioni
Il mercato dei derivati non è l’unica area a mostrare attività. Gli ETF su XRP hanno attirato afflussi settimanali per $8.15 milioni, segnando un miglioramento rispetto alla settimana precedente ed estendendo una ripresa dopo i recenti deflussi. Al momento della pubblicazione, gli asset totali in gestione nei prodotti ETF su XRP hanno raggiunto $1.04 miliardi.
Gli ETF spot su XRP, che hanno iniziato a essere negoziati nel 2025 dopo aver ottenuto l’approvazione regolamentare, hanno offerto agli investitori regolamentati un modo per esporsi al token senza detenerlo direttamente, rendendo i dati sui flussi un utile barometro del sentiment istituzionale più ampio.
Questa attività di afflusso si è verificata nonostante un apparente potenziale rialzista limitato per il prezzo di XRP ai livelli attuali. Tuttavia, i flussi settimanali degli ETF sono stati discontinui, il che significa che sarebbero necessari afflussi sostenuti per stabilire una tendenza solida.
L’andamento del prezzo di XRP mostra una lieve forza ma un trend debole
La combinazione dell’attività nei derivati e negli ETF ha fornito a XRP un modesto sostegno tecnico, sebbene insufficiente per un rally rilevante. Al momento della pubblicazione, XRP era scambiato vicino a $1.14, dopo essere risalito dall’area di $1.05, con $1.15 come resistenza immediata.
Il Relative Strength Index (RSI) ha offerto agli acquirenti un lieve vantaggio, con l’indicatore direzionale positivo posizionato sopra quello negativo. Tuttavia, l’Average Directional Index (ADX) si attestava a un livello basso di 13.17, segnalando un trend complessivamente debole. Letture dell’ADX inferiori a 20 indicano generalmente un mercato privo di una forte direzione, il che significa che i breakout da tali condizioni spesso richiedono un catalizzatore significativo.
Una chiusura giornaliera sopra $1.15 potrebbe aprire la strada a ulteriori guadagni, mentre un calo sotto $1.10 potrebbe riportare in primo piano il livello di supporto a $1.05.