Chainlink, Lombard Finance, Flow Traders, Cap e Symbiotic lanciano la Bitcoin Onchain Credit Strategy
Punti chiave
- •Lombard Finance ha adottato Chainlink CCIP per consentire depositi cross-chain di LBTC, BTC.b e Bitcoin nativo nella Bitcoin Onchain Credit Strategy.
- •Flow Traders è uno dei primi mutuatari istituzionali a usare Cap su Ethereum per prendere in prestito stablecoin senza depositare direttamente on-chain proprie garanzie.
- •I depositanti di Bitcoin Earn forniscono copertura collaterale e possono ricevere premi annualizzati fissi dalla domanda di prestito istituzionale.
- •La strategia combina rendimenti variabili dalla Money Market Strategy di Sentora con premi fissi provenienti da mutuatari istituzionali.
- •Lombard stima che i detentori di LBTC idonei possano ottenere un rendimento annualizzato di circa il 2%, anche se i ritorni possono variare in base alle condizioni di mercato.

Chainlink ha stretto una partnership con Lombard Finance, Flow Traders, Cap e Symbiotic per lanciare una Bitcoin Onchain Credit Strategy progettata per collegare i detentori di Bitcoin ai mercati del credito istituzionale. Secondo gli annunci di Chainlink e Lombard Finance, la strategia consente ai depositi garantiti da Bitcoin di sostenere prestiti istituzionali in stablecoin, creando al contempo una nuova opportunità di rendimento per i detentori di Bitcoin tramite controparti regolamentate.
Chainlink amplia l’infrastruttura del credito in Bitcoin con CCIP
Lombard Finance, emittente di LBTC—un token di liquid staking che rappresenta Bitcoin depositati nel suo protocollo—ha adottato il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink per supportare depositi cross-chain sicuri di LBTC, BTC.b e Bitcoin nativo nella Bitcoin Onchain Credit Strategy. L’integrazione consente ad asset Bitcoin provenienti da più reti blockchain di accedere a un prodotto di credito istituzionale unificato.
La strategia affronta una sfida persistente nella finanza decentralizzata. Molte società istituzionali necessitano di liquidità in stablecoin per le operazioni di trading, ma restrizioni normative e operative spesso impediscono loro di partecipare ai tradizionali pool di prestito on-chain. Chainlink ha dichiarato che CCIP consente il trasferimento sicuro di asset garantiti da Bitcoin, semplificando al contempo l’accesso attraverso le reti supportate.
Flow Traders diventa uno dei primi mutuatari istituzionali
Flow Traders, con sede ad Amsterdam e tra le maggiori società europee di trading proprietario e market making, è tra i primi partecipanti istituzionali a utilizzare la strategia, secondo Lombard Finance. Invece di depositare garanzie direttamente on-chain, Flow Traders prende in prestito stablecoin tramite Cap, una piattaforma di credito istituzionale su Ethereum, mentre i depositanti di Bitcoin Earn forniscono copertura collaterale.
Lombard ha spiegato il modello nel suo annuncio, affermando: "Flow Traders borrows against it without posting any collateral of its own onchain."
In cambio, il mutuatario istituzionale paga un premio annualizzato fisso, creando una fonte di rendimento prevedibile per i detentori di Bitcoin partecipanti. Questo meccanismo si distingue dal prestito DeFi convenzionale, dove i rendimenti in genere oscillano in base alla domanda di prestiti.
I detentori di Bitcoin ottengono una nuova opzione di rendimento istituzionale
La strategia combina due fonti di reddito distinte all’interno di un unico vault Bitcoin Earn. Lombard ha osservato che gli utenti possono ottenere rendimenti variabili dalla Money Market Strategy di Sentora insieme a premi fissi generati dalla domanda di prestito istituzionale.
Per i detentori di LBTC idonei, Lombard stima un rendimento annualizzato combinato di circa il 2%, anche se i rendimenti effettivi possono variare a seconda delle condizioni di mercato. Le garanzie idonee attualmente includono LBTC, BTC.b e Bitcoin nativo. Anche gli utenti di BTC.b su Avalanche possono accedere alla strategia tramite Chainlink CCIP, estendendo la partecipazione oltre gli asset nativi di Ethereum.
Il prodotto punta a colmare una lacuna significativa del mercato: Bitcoin, pur essendo la maggiore criptovaluta per capitalizzazione di mercato, non genera rendimento in modo nativo sul suo livello di base, e storicamente i detentori hanno avuto opzioni conformi limitate per ottenere ritorni sui propri asset.
Credito istituzionale su blockchain pubbliche
L’annuncio riflette una tendenza più ampia verso la costruzione di infrastrutture istituzionali su blockchain pubbliche. Invece di concentrarsi esclusivamente sul prestito retail, i protocolli sviluppano sempre più prodotti pensati per società finanziarie regolamentate che richiedono accesso conforme alla liquidità degli asset digitali.
Per Chainlink, l’integrazione amplia ulteriormente il ruolo di CCIP oltre i trasferimenti di token, portandolo nelle applicazioni di finanza istituzionale. Man mano che le società regolamentate continuano a esplorare regolamento e gestione delle garanzie basati su blockchain, le soluzioni di interoperabilità sono destinate a diventare sempre più rilevanti.
Sebbene la strategia non influenzi direttamente il prezzo di Bitcoin, dimostra come i fornitori di infrastrutture blockchain stiano costruendo servizi pensati per collegare la finanza decentralizzata ai mercati dei capitali tradizionali.