XRP forma un golden cross mentre gli inflow degli ETF raggiungono i 121 milioni di dollari
Punti chiave
- •Il grafico giornaliero di XRP ha formato un golden cross, con la EMA a 50 giorni che ha superato la media a 200 giorni, rispecchiando il segnale che aveva preceduto l'avanzamento parabolico di novembre 2024.
- •Il token si è consolidato da agosto tra il supporto a 1,2522 dollari e la resistenza a 1,6565 dollari, e un pattern falling wedge suggerisce una possibile rottura rialzista con primo obiettivo il massimo di agosto a 1,70 dollari, poi 2,00 dollari.
- •Gli ETF spot su XRP hanno attratto oltre 121 milioni di dollari di inflow a settembre, portando gli inflow cumulativi sopra 1,79 miliardi di dollari dall'approvazione, con il fondo di Bitwise in testa con oltre 615 milioni di dollari in asset.
- •L'offerta della stablecoin RLUSD di Ripple ha superato i 2 miliardi di dollari, e la RLUSD bloccata sull'XRP Ledger sta colmando il divario con quella bloccata su Ethereum.
- •L'analisi colloca XRP nella fase di accumulo di Wyckoff e identifica possibili supporti a ottobre da tassi Fed stabili e da un eventuale accordo USA-Iran.

XRP ha trascorso settimane a consolidarsi in un intervallo ristretto mentre gran parte del mercato crypto rallyava, ma il grafico giornaliero del token ha appena mostrato un segnale che aveva preceduto il suo ultimo grande avanzamento.
Secondo un'analisi pubblicata da The Market Periodical il 1° ottobre 2026, XRP ha formato un golden cross — un pattern che emerge quando la media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA) supera la media a 200 giorni. L'ultima volta che XRP ha stampato questa formazione, a novembre 2024, è stata seguita da un movimento parabolico. Il report cita anche i forti inflow negli ETF spot su XRP (exchange-traded fund) e la crescita costante della stablecoin RLUSD di Ripple come venti fondamentali.
Andamento laterale, tecnica in miglioramento
Il grafico giornaliero mostra che XRP si muove lateralmente da agosto, scambiandosi in una fascia ristretta tra il supporto a 1,2522 dollari e la resistenza a 1,6565 dollari — al di sotto del massimo mensile di 1,70 dollari registrato ad agosto. A settembre, il token ha sottoperformato il mercato crypto più ampio, restando in un intervallo definito anche mentre asset come Quant, Near Protocol, Midnight e Raydium hanno registrato guadagni a tre cifre.
ostante l'andamento contenuto dei prezzi, l'analisi evidenzia letture tecniche incoraggianti. Oltre al golden cross, XRP si è mantenuto al di sopra dell'indicatore Supertrend, che il report interpreta come un segno che i rialzisti hanno prevalso. Anche il Relative Strength Index (RSI) e il MACD sono continuati a salire durante il mese. I golden cross sono tra i segnali di trend più seguiti nell'analisi tecnica, ma poiché sono calcolati su dati di prezzo passati, sono intrinsecamente in ritardo e hanno una storia di segnali falsi mentre un asset resta in un intervallo definito — un avvertimento da considerare dato il consolidamento di XRP durato mesi.
Il grafico traccia anche un falling wedge, una formazione costituita da due linee di tendenza discendenti e convergenti. Secondo il report, questi setup suggeriscono che una forte rottura rialzista potrebbe dispiegarsi nelle prossime settimane. In tal caso, il primo obiettivo è il massimo di agosto a 1,70 dollari; un movimento sostenuto sopra tale livello potrebbe aprire la strada verso la soglia psicologica di 2,00 dollari.
Gli inflow degli ETF indicano una domanda in crescita
Gli ETF spot su XRP hanno attratto oltre 121 milioni di dollari di inflow a settembre, un dato che il report cita come prova che gli investitori americani stanno accumulando il token. Tali fondi detengono XRP direttamente e si scambiano sulle borse statunitensi, offrendo agli investitori un'esposizione regolamentata al token senza doverne detenere la custodia.
Secondo i dati di SoSoValue, il fondo XRP di Bitwise guida il gruppo con oltre 615 milioni di dollari in asset, seguito da XRPZ di Franklin Templeton con più di 437 milioni e XRPC di Canary con 372 milioni. Dalla loro approvazione lo scorso anno, gli ETF hanno registrato un solo mese di deflussi netti — marzo, quando gli utenti hanno riscattato oltre 31 milioni di dollari in monete. Gli inflow cumulativi ora superano 1,79 miliardi di dollari.
Il report interpreta la domanda sostenuta come un segno che l'interesse degli investitori istituzionali e al dettaglio sta crescendo, collocando il token nella fase di accumulo della teoria di Wyckoff — uno stadio tipicamente seguito da un markup.
L'offerta di RLUSD continua a salire
XRP potrebbe anche trarre supporto dagli sviluppi nel settore delle stablecoin. I dati di DeFi Llama mostrano che l'offerta di Ripple USD (RLUSD la stablecoin di Ripple ancorata al dollaro, è continuata a salire questo mese e ora supera i 2 miliardi di dollari in asset, con il token che guadagna gradualmente quota di mercato quest'anno. In modo rilevante, la quantità di RLUSD bloccata sull'XRP Ledger sta colmando il divario con quella bloccata su Ethereum. Le stablecoin di questo tipo sono progettate per replicare il valore del dollaro statunitense e sono ampiamente utilizzate per trading, pagamenti e regolamento on-chain, motivo per cui la loro offerta circolante è spesso considerata un indicatore dell'adozione nel mondo reale.
Il report sostiene che questi parametri siano importanti perché un XRP Ledger in crescita genererebbe maggiori ricavi, parte dei quali potrebbe essere utilizzati per bruciare token XRP.
Due fattori macro potrebbero inoltre sostenere XRP a ottobre, secondo l'analisi: la possibilità che la Federal Reserve mantenga i tassi di interesse stabili mentre l'inflazione si attenua, e il potenziale di un accordo tra Stati Uniti e Iran, che il report definisce favorevole per XRP e altri token.
Prospettive
In sintesi, il report identifica una combinazione di segnali tecnici solidi — tra cui il golden cross appena formato e la posizione del token nella fase di accumulo di Wyckoff — insieme a fondamentali in miglioramento guidati dai crescenti inflow degli ETF.
Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I pattern tecnici e le proiezioni di mercato non garantiscono le performance future dei prezzi.